giovedì 29 marzo 2007

CoComment su mdplab

All'inizio del mio lavoro per il Progetto-David, espressi per e-mail a Maurizio Goetz questa preoccupazione:

...la mia paura è semplicemente che lo spazio del mio blog non abbia troppa visibilità per proseguire questo discorso che da Te ha avuto spunto
Mi rispose così:
La discussione non deve avere luogo su un unico blog, ma deve essere pervasiva, tu commenti in giro e gli altri commentano da te. La conversazione non inizia e non finisce con te, tu ne fai parte.

Semplice no?
Nemmeno tanto per chi, come me, avrebbe voluto comunque tener traccia di tutto sul proprio Blog. Come avrei potuto registrare (nell'archivio che è mdplab) un intervento in un altro blog? Come conservare discussioni anche in altri spazi che non fossero i miei?

Finalmente, dopo un po' di ricerche, ho trovato la soluzione: coComment. E' un servizio gratuito che permette di seguire le conversazioni in cui si è intervenuti e di visualizzare sul proprio Blog i propri commenti in quelle ritenute più interessanti. Ho già provato e sembra funzionare (guardate in uno degli spazi a sinistra): sono i miei commenti in altri Blog comunque pertinenti alle sperimentazioni di mdplab e che io considero come dei minipost!

venerdì 23 marzo 2007

Corporate Blog - la Survey di Euprera


Dal Blog di Mauro Lupi [1] apprendo che l'Euprera (European Public Relation Education and Research Association) ha condotto una ricerca sull'impatto dei blog e del social networking nelle comunicazioni.

La ricerca ha riguardato 409 professionisti ed esperti in Public Relation.



Mi piace, in questo post, riportare le
impressioni dei tre studiosi che hanno guidato tale ricerca [2].
Swaran Sandhu (Università di Lucerna, Svizzera) sottolinea come in un solo anno si sia passati dal semplice parlare del fenomeno blog al ritenerlo un mezzo insidpensabile per la Comunicazione.
Ansgar Zerfass (Università di Leipzig, Germania) evidenzia come le Organizzazioni non siano del tutto pronte ad investire denaro in questa nuova formula di Comunicazione non essendo in grado di misurarne il ritorno in termini economici e non avendo ancora le capacità necessarie per poterla gestire.Insomma, le potenzialità riconosciute al Blogging e al Social Networking da parte dei professionisti intervistati nella ricerca (lettura rapida dell'ambiente circostante e reazione immediata a criticità eventualmente emergenti, raggiungimento di un nuovo pubblico e possibilità di comunicare in termini "personali") non ne fanno ancora uno strumento adeguatamente utilizzato.
Da un lato, quindi, si vede come in Europa ci sia la sensazione che il Blog possa funzionare come strumento di Comunicazione; dall'altro, però, quella delle Organizzazioni di fare del Blog uno strumento proprio, rimane ancora solo una sfida. Osservazioni che portano Philip Young (Università di Sunderland, Gran Bretagna e membro di Euprera) ad incoraggiare il consolidamento e (ove si è ancora agli inizi) la costruzione delle esperienze in queste nuove pratiche nei corsi universitari di Comunicazione.
In un post precedente [3], avevo citato (riprendendo un pezzo di SEOmoz riferito, quindi, agli Stati Uniti) tra le cause del fallimento di un Corporate Blog l'impossibilità di misurarne il ROI e la mancanza di personale per gestirlo; avevo concluso dicendo che, forse, la causa maggiore di fallimento è rappresentata dal non aver chiaro quale debba essere l'obiettivo [4].

Due osservazioni finali:
  1. Mi sembra di capire, se bene ho interpretato i dati, che il Blog Aziendale in Europa non prende ancora piede per le stesse ragioni per le quali negli US il Blog Aziendale già fallisce.

  2. Almeno dalle parole dei ricercatori mi sembra emerga abbastanza chiaramente l'obiettivo di un Blog Aziendale: comunicazione!

[1] - Mauro Lupi's Blog - Cresce il ruolo di blog e social network
[2] - Euroblog 2007 - Press Release -Euroblog2007 Results
[3] - mdplab - Fallimento ed Obiettivi di un Corporate Blog
[4] - mdplab - Corporate Blog - Informazone e Comunicazione

mercoledì 21 marzo 2007

Progetto-David: Orgoglioso di esserci

L'ultimo post del Progetto-David mi ha riempito d'orgoglio.


Innanzi tutto per la citazione di Johnnie (con tanto di link e di David posizionato strategicamente a Guardiagrele!) e poi perchè sento che è stato anche grazie al mio lavoro nel Progetto che Claudio Iacovelli abbia dato un così importante contributo.


Ringrazio Johnnie per l'opportunità che mi sta dando e con fiducia vado avanti in un Progetto che mette insieme tutte le ragioni che mi hanno portato ad aprire mdplab.

Marketing Territoriale e Comunicazione dei Programmi: un esperimento per un Portale Turistico

Nell'ultimo post pubblicato su Progetto-David, cercando di sintetizzare le idee di Claudio Iacovelli, ho timidamente fatto cenno ad un'idea...

Considerando l'efficacia del filmato reale come veicolo di un messaggio turistico promozionale e valutando con attenzione i modelli di Portale Turistico (citati come vincenti) che combinano marketing territoriale e comunicazione promozionale di una visione "politico-economica" di ampio respiro, ho detto che un buon contenuto di un Portale potrebbe essere il filmato di un intervento di un Sindaco che invita direttamente a visitare il proprio Comune parlando delle strategie messe in atto per il Turismo !

Proprio ieri sera ho avuto la conferma che questa potrebbe essere un'idea non del tutto astrusa. Vi racconto perchè.

A Guardiagrele (il mio paese) è stata registrata una puntata della trasmissione Abruzzo Made in Italy che verrà trasmessa sulla nostra emittente locale ATv7 e, poi, sul satellite principalmente per gli Abruzzesi nel Mondo.

Oltre alla banda locale, ad un gruppo blues di giovani guardiesi (questo è il nome degli abitanti di Guardiagrele. Attenzione: non guardiagrelesi !) e alla Corale dei Pensionati, sono intervenuti anche il Sindaco e alcuni Assessori. Vi riporto qualche brano degli interventi:


Sindaco
- Guardiagrele punta e deve continuare a puntare sulle sue bellezze. Stiamo ristrutturanto le Strade, le Piazze ed i Giardini Pubblici per accogliere ancora meglio i nostri visitatori.

Assessore al Turismo
- Guardiagrele è Città, grazie al riconoscimento del Presidente della Repubblica. Ci sono tante manifestazioni ed eventi culturali. Visitateci e non rimarrete delusi!

Assessore ai Servizi Sociali - Guardiagrele è una città solidale con le sue tante associazioni messe a sistema grazie al Forum che ogni anno porta qui personalità che ci aiutano nelle riflessioni

Assessore all'Ambiente
- I progetti urbanistici hanno criteri fondati sulla sostenibilità


E' poi intervenuto anche un ristoratore locale che con passione ha saputo descrivere alcuni dei piatti tipici Guardiesi con un dettaglio ed un trasporto tale da suscitare emozioni e tanta voglia di...mangiare!

Le parole dirette degli Amministratori sono state coinvolgenti e, secondo me, potenzialmente in grado di conquistare almeno l'interesse verso la nostra Guardiagrele. C'hanno messo la faccia, hanno raccontato Guardiagrele, hanno illustrato i programmi e presentato le varie anime della nostra Terra...

Immaginate un filmato con questo tipo di personaggio e natura di messaggio e pensate al positivo e persuadente effetto che potrebbe avere (spero di avere subito un formato digitale dell'intervista al Sindaco da mettere a disposizione del Progetto David). Soprattutto se abbinato ad uno che racconti le nostre bellezze...

lunedì 19 marzo 2007

la Prima Citazione per mdplab

Il mio ultimo post (quello di stanotte !) sulla formula magica dei Corporate Blog è stato citato nel nel Blog di Claudio Iacovelli sul Marketing-Intelligence addirittura come fonte di approfondimento in un interessantissimo post dal titolo "Blog, second life, twitter: le nuove Internet Bubble ed il rischio di una Italia distratta dal costruire la propria competitività".


La cosa mi rende veramente orgoglioso e felice ! Soprattutto se vedo
vicino a chi sono...


mdplab sta crescendo. Davvero !

Corporate Blog - alla Ricerca della Formula Magica

Dopo le prime riflessioni su cosa debba essere un Corporte Blog e cosa debba fare un Corporate Blogger, intendo ora discutere delle parole di alcuni personaggi scovati in rete nei miei viaggi alla ricerca di tutti quegli elementi che possano aiutare (almeno me) a capire meglio questo mondo...

E' curioso leggere come due anni fa Maurizio Di Iorio (allora Amministratore Unico di Talent Ad) diceva che "il Blog Aziendale è una forma di comunicazione più umana e meno sintetica perchè i prodotti/servizi dell'azienda vengono presentati dai dipendenti. Il Blog Aziendale è inoltre un mezzo per ottenere visibilità in termini di fiducia e indicizzazione".
In un post (Febbraio 2007) nel blog di seoraffaello, leggo (tra le altre cose): "[...] Il blog Aziendale diviene uno strumento indispensabile per ottenere una buona visibilità su Google e sugli altri Motori di Ricerca [...]".
Due anni fa Di Iorio diceva la stessa cosa anche se mi mette i brividi l'accostamento tra fiducia e indicizzazione!


Nello stesso articolo del 2005, Giacomo Mason (a quei tempi web editor e intranet manager in Telecom Italia) vedeva "il Blog Aziendale come debole tentativo di comunicazione pubblicitaria spacciata come cultura della rete". "La credibilità - continuava Mason - la si ha quando il Blog è gestito spassionatamente".
Il senso delle parole di Mason non mi sembra troppo distante dal dubbio che ho posto, sulla scorta di pareri autorevoli, a proposito dell'Informazione e della Comunicazione. Si, forse allora l'argomento non era maturo come adesso: Mason parla di gestione spassionata dei Blog come chiave del loro successo mentre nel mio post si parlava di trasparenza. Ma non mi sembra ci si sia mossi più di tanto...

Allora mi chiedo: erano avanti allora o siamo terribilmente indietro adesso ?
Se ne parla da tanto tempo ma, almeno dal mio piccolo osservatorio, vedo che si è ancora alla ricerca della Formula Magica del Corporate Blog !

sabato 17 marzo 2007

mdplab al RitaliaCamp di Milano !

Alla fine mi sono deciso: mi sono iscritto all'elenco dei partecipanti dell'RitaliaCamp. Sono il numero 203, mamma mia quanti ne siamo !


Come si legge dal sito www.ritalia.eu, rItaliaCamp
è un evento, stile BarCamp, una non-conferenza nata come luogo di aggregazione e confronto tra professionisti ed appassionati che finora si sono incontrati solo online animati dall'obiettivo di ripensare, riprogettare, rifare (e tante altre "r") il Portale Italiano del Turismo.

Sono riuscito a convincere anche Carlo che è ha trovato anche l'eventuale
sistemazione logistica da una sua amica di Milano.

Johnnie Maneiro, ideatore del Progetto David con cui sto collaborando, farà una presentazione dal titolo
"Motivare e organizzare i contributi del web sociale. Vantaggi della gestione dell' overload informativo".
Quale migliore occasione per
conoscerlo dopo due settimane di chat ?

Quando potrò mai avere altre
possibilità di immergermi nel mondo reale dei migliori Professionisti e Blogger del Web Marketing e della Comunicazione (e non solo) ?

Vi racconterò com'è andata!

venerdì 16 marzo 2007

mdplab: nuovi arrivi in Biblioteca

Due nuovi libri nella biblioteca di mdplab che pian piano si va popolando!

Avrò tempo per presentarvi quelli che già ci sono ma voglio celebrare l'arrivo degli ultimi due soprattutto perchè li aspettavo ormai da due mesi!

Il primo libro è Understanding Search Engines: Mathematical Modeling and Text Retrieval (Software, Environments, Tools), Second Edition

Il libro parla dei modelli matematici utilizzati (e da utilizzare) nello sviluppo di un buon motore di ricerca inteso in senso generale come un sistema di ricerca del testo e dell'informazione.


Nelle mie intenzioni, la lettura di questo testo è propedeutica a quella del secondo libro: Google's PageRank and Beyond: The Science of Search Engine Rankings

Il libro espone la teoria matematica alla base del più famoso motore di ricerca, Google.

Sono davvero impaziente di dedicarmi a queste letture; in esse si fondono due argomenti come l'Algebra Lineare (materia da me studiata con passione durante il mio corso si studi Universitario di Ingegneria) e i Motori di Ricerca.

Mi auguro di riuscire ad andare oltre le già "iperdivulgate" teorie del Search Engine Optimization.

Vi terrò aggiornati!

mercoledì 14 marzo 2007

mdplab e il Progetto David: il punto della situazione

Curiosità e passione mi hanno fatto seguire il Progetto David fin dall'inizio, fin dal primo post di Johnnie Maneiro sul Blog intorno al quale il progetto gravita da ormai tre settimane (ecco il post in cui ne parlo la prima volta).

Mi sono buttato a capofitto nel lavoro di ricerca: ho seguito le discussioni su Marketing Routes , su Marketing Usabile e su altri spazi virtuali e, alla fine, ho anche avuto l'onore di ospitare su mdplab Claudio Iacovelli e Maurizio Goetz.

Questo lavoro e la sintonia con Johnnie scoperta nelle chat di questi giorni mi hanno portato ad una più fattiva collaborazione con il Progetto che si è tradotta nella pubblicazione di due post su www.progetto-david.com:


L'intuizione del Progetto-David al servizio degli obiettivi
Scopo del post è stato quello di porre con forza il problema sollevato fin dall'inizio da Johnnie: la necessità di una ricerca di Marketing soprattutto per non disperdere l'intuizione dell'utilizzo del filmato reale avuta dal Team del Progetto.


Come realizzare e organizzare i contenuti hypermediali ?
Con questo secondo post, invece, sono stati messi in risalto i dati delle prime ricerche effettuate iniziando, poi, a trarre da essi delle indicazioni funzionali alla ricerca del miglior metodo di realizzazione e catalogazione dei contenuti hypermediali (i filmati).


Invito tutti ad intervenire direttamente nel Blog del Progetto David clickando sui titoli dei post che ho riportato.

E' necessario il contributo di tutti !

Pi Greco Day

Si festeggia oggi il Pi Greco Day.
Oggi infatti è il
14 di Marzo: in Italia scriviamo 14/3; gli anglosassoni, invece, 3/14.

Appunto:
3 e 14!

Buon Pi Greco Day a tutti!

Da un fanatico dei numeri...

martedì 13 marzo 2007

un Post su www.progetto-david.com

Ringrazio Johnnie Maneiro per avermi ospitato su Progetto David pubblicando un mio post.

Un post che è stato partorito in seguito alla discussione creatasi anche su mdplab in merito agli obiettivi che dovrebbe avere un Portale per il Turismo. Gli interventi di Claudio Iacovelli e di Maurizio Goetz sono stati utilissimi.

Nel post
pubblicato da Johnnie ho cercato di sintetizzare gli interventi su mdplab e le mie successive ricerche.

Permettetemi di essere orgoglioso di questo risultato. La mia passione e le sperimentazioni su questo Blog hanno dato il loro primo frutto...

domenica 11 marzo 2007

un Mese di Google Analytics

Non vedevo l'ora di fare i primi rilevamenti statistici del mio blog dopo l'attivazione di Google Analytics. Volevo, però, attendere almeno un mese per poter disporre di un campione attendibile.

Mi sembra che
30 giorni siano sufficienti per poter fare un primo bilancio.

Ecco alcuni dati interessanti e stimolanti...

dall' 11 Febbraio mdplab ha ricevuto 522 Visite Totali (377 Visitatori di Ritorno e 145 Visitatori Nuovi).


A parte le visite dirette (ottenute principalmente da me !), ho ricevuto visite anche da:
Ecco, questi sono i numeri più immediatamente comprensibili tra tutti quelli che il mostruoso servizio di Google mette a disposizione. Li porto alla ribalta perchè ne sono contento anche se confesso che un mese fa non avevo la benchè minima idea di cosa, dopo 30 giorni, sarebbe potuto accadere.

Vi prego, non prendetemi per presuntuoso!!!
Consideratelo solo semplice entusiasmo; come quello che ha un bambino nel mostrare ai suoi amichetti quant'è bello il suo primo trenino giocattolo!!!

Quello di Google Analytics è un servizio che
ho in animo di conoscere più approfonditamente sperimentantolo ovviamente sul mio Blog. Ed una prima forma di sperimentazione sarà la discussione, che, mi auguro, si stimoli nel nuovo Tag di mdplab: Google Analytics, per l'appunto !

Corporate Blog - Informazione e Comunicazione

Riavvolgiamo il nastro, se non vi dispiace!

Nell'ultimo post dedicato ai Corporate Blog ho cercato di esporre le ragioni per le quali la soluzione del Corporate Blog può fallire; ho
concluso il ragionamento dicendo che, in ogni caso, l'importante è saperne definire gli obiettivi.

Facciamo un
passo indietro, quindi, iniziando con delle slides in cui riassumo (aiutandomi con qualche figura) il pensiero di Luca De Biase sull'Informazione e sulla Comunicazione che reputo propedeutico ai ragionamenti che da questo post iniziano su mdplab sugli obiettivi che dovrebbe avere un Corporate Blog.



Informazione e Comunicazione, quindi; l'una cosa al servizio del pubblico, l'altra al servizio di chi comunica.

A conclusione del suo pensiero, Luca De Biase parla di Giuliano Ferrara come esemplare in grado di svolgere magistralmente il
ruolo di informatore e comunicatore. In lui, dice De Biase, c'è il rifiuto palese e trasparente della differenza tra le due figure (comunicatore e informatore) e questo ne fa un giornalista molto affermato.

Dove voglio arrivare ?


Un Corporate Blog deve fare informazione o comunicazione ?
Deve informare sulla vita aziendale ?
Oppure comunicare l'immissione sul mercato dell'ultimo prodotto o del successo dei suoi servizi ?

Da un Corporate Blog chi deve trarre beneficio ?
Deve trarre beneficio l'Azienda in immagine e in denaro ?
Oppure a trarre beneficio deve essere la community che intorno al Corporate Blog si sarà riconosciuta nel tempo ?

Alla fine una provocazione: è davvero necessario che un Corporate Blog sia una cosa oppure l'altra ?
Un mezzo
di comunicazione oppure un mezzo di informazione ? Faccia del bene ad uno piuttosto che ad un altro ?

Non sarà forse quella alla Ferrara la soluzione vincente ?

Non la farei, quest'ultima, un'ipotesi del tutto priva di senso. Purchè in un Corporate Blog si accetti di dichiarare apertamente gli obiettivi.

E che non sia davvero questa la chiave verso il suo successo:


quali che siano, purchè si dichiarino gli obiettivi di un Corporate Blog!

Un successo che, poi, arriverà quanto migliore sarà stata la strategia utilizzata per perseguirlo...

Ed un
successo di un Corporate Blog molto somiglia, azzardo, a quello dell'Azienda che lo cura!

Ho posto molti quesiti ed iniziato a rispondere a qualcuno di essi facendomi aiutare dal pensiero del giornalista Luca De Biase.

L'intenzione è quella di
studiare su mdplab il fenomeno del Corporate Blog utilizzando il metodo della ricerca, di pareri autorevoli e di casi di successo !

La ragione è almeno una:
quando sarà cresciuto, mdplab avrà un suo Corporate Blog :-)

Ho lasciato un commento a Luca De Biase per ringraziarlo del suo pezzo che rappresenta l'avvio di questa ricerca su mdplab.
Non contento, però, è con molta sfrontatezza, gli sto inviando il post per e-mail. Mi auguro abbia qualche istante per dirmi se le slides riassumono bene il suo pensiero e, soprattutto, per dare il suo prezioso contributo alla crescita del dibattito anche su mdplab.

Aggiornamento 12 Marzo 2007
Andrea Signori di Marketing Routes, ha segnalato il Blog di Luca De Biase
nella rubrica "B[log] of the week" !

mercoledì 7 marzo 2007

la Camera dei Deputati su Italia.it

Oggi, alla Camera, c'è stata la seguente interrogazione parlamentare del Deputato Campa al Ministro Chiti:

Mancato rispetto dei requisiti di accessibilità per i soggetti disabili nella realizzazione del portale del turismo italiano www.italia.it

Vi indico il link al sito della Camera nella sezione dei lavori di oggi; clickate, poi, nella colonna di sinistra, al numero 109. 109 è la pagina del verbale in cui troverete, oltre che l'interrogazione, anche la risposta del Ministro.

Ed è proprio la risposta del ministro che mi ha lasciato interdetto. Si legge infatti dal verbale:

[...] Tuttavia, occorre rilevare che per quanto riguarda l'attività di cosiddetto popolamento del sito, cioè di validazione dei contenuti informativi, a fronte della consegna delle credenziali di accesso alle regioni che è avvenuta a metà ottobre 2006, ad oggi solo sei regioni (Toscana, Umbria, Lombardia, Abruzzo, Campania e Piemonte) hanno assicurato l'attività di loro competenza. Quindi, è questo il percorso che deve essere rapidamente concluso e portato a termine.
Nell'ambito di questa ottimizzazione, il Governo intende garantire - lo ribadisco a lei e a tutti - che il portale risponda ai requisiti di accessibilità previsti dalla legge [...]

Faccio due osservazioni:
  1. curioso leggere del problema dell'accessibilità da un sito che è totalmente fuorilegge!

  2. ma è possibile che solo un quarto delle regioni italiane stiano collaborando a www.italia.it ?

Fallimento ed Obiettivi di un Corporate Blog

Quello dei Corporate Blog è un argomento al quale mi ritengo molto sensibile.

I miei primi passi nel mondo del Web Marketing li ho mossi, infatti, insieme con Mauro Lupi e con le sue parole in una puntata di DGTalk di Marco Camisani Calzolari in cui si parlava, appunto, di Blog Aziendali.

In mdplab ho già dedicato tempo all'argomento ed ora ci torno su per un interessante post letto su seomoz.org, uno dei più prolifici (il più prolifico ?) Blog della rete in ambito SEO.

L'argomento è stato postato da randfish ed affronta il problema del Fallimento di un Corporate Blog. Mi aiuto con una veloce disamina dei punti affrontati per arrivare alle solite riflessioni finali.


randfish sostiene che un Corporate Blog può fallire quando:
  1. Il Blog non rientra nella cultura aziendale - l'azienza non riesce a comunicare con i metodi diretti e umani propri di un Blog
  2. l'Editor e il Writer del un Blog non sono la stessa persona - la qualità degli argomenti ed il grado di coinvolgimento diminuisce con l'aumentare delle persone che lavorano al Blog
  3. l'Azienda non ha familiarità con il Blogging - il Blog è cioè spesso scambiato per una newsletter. Non è così !
  4. non si è a disposizione del proprio audience - randfish dice che "The Blog audience is not the same as your typical customer"
  5. la voce usata sul Blog è la voce Aziendale - la voce con cui ci si esprime in un Blog Aziendale non deve essere quella dell'Azienda, ma quella di una Persona (con la P maiuscala)
  6. il Blog è usato per vendere - con un Blog Aziendale non si fa advertising
  7. il Blog è fuori dal dominio Aziendale - molti hanno paura dell'associazione che si potrebbe fare tra Azienda e Blog; ma allora il Blog non serve (vedere punto 1)
Ho continuato poi a leggere i commenti e, devo dire, sono rimasto stupito che solo in uno dei circa 50 che vi ho trovato si poneva l'accento sulla questione che, secondo me, è quella cruciale: quali sono gli obiettivi di un Blog Aziendale ?
  1. si vuole vendere di più ?
  2. si vuole incrementare l'immagine ?
  3. si vuole fare informazione ?
  4. si vuole fare una migliore assistenza al cliente ?
E' ovvio che se gli obiettivi non sono ben definiti, il Blog fallirà.

E mi sembra che le cause di fallimento descritte da randfish siano più riferibili al metodo con cui un Blog Aziendale viene gestito piuttosto che agli obiettivi.

Mi spiego: il tono "confidenziale" che il Blog deve avere prescinde dal fine che il Corporate Blogger ha: ci deve essere comunque; è, appunto, una questione di metodo!.
Ma se l'obiettivo è sbagliato nessuna particolare capacità dell'Editor/Writer eviterà al Blog di fallire.

Qui si apre un argomento davvero interessante sull'informazione e la comunicazione, sulla trasparenza e credibilità dei Blog.

Ci tornerò dopo averci studiato meglio !

lunedì 5 marzo 2007

Maurizio Goetz risponde a mdplab

Ieri ho postato su un argomento stimolato da una domanda di Maurizio Goetz sul suo marketingusabile.

Ho terminato dicendo che avrei inviato per e-mail il post a Maurizio. Stamattina ho avuto una risposta. Riporto, oltre che lo screenshot della mia cesella gmail, anche le parole.

"Hai fatto bene ad aggiungere un buon contributo al dibattito, sarà molto utile."

"Quello che ho voluto dimostrare con il mio post è che la definizione degli obiettivi non è qualcosa di semplice o banale, così come la definizione del target e per questo occorre definire preventivamente con precisione le finalità del progetto.

Quello che tu hai scritto è la prova che il dibattito è importante e che vale la pena approfondire.

Grazie

Ciao

Maurizio"

Alla fine ho preso il coraggio di scrivergli di nuovo, ovviamente per ringraziarlo e poi per chiedergli se di questo incontro potessi fare un nuovo post. Permesso accordato con uno squillante:

"Certamente

A presto

Maurizio"

A dir la verità gli avevo detto che avrei aggiornato il post originale. Ma alla fine ho deciso che questa cosa ne meritava uno tutto suo.

Riflessioni:

  1. il mondo dei Blogger, in cui sono entrato da poco, è davvero eccezionale. Mi ha permesso di scambiare un punto di vista con un personaggio davvero interessante e stimolante.

  2. Maurizio Goetz inizia proprio in questi giorni un corso di Marketing Digitale Turistico all'Università Bicocca di Milano: ho dato del Tu ad un professore Univertitario :-) Forse adesso succede tra docenti e studenti; ma io, che ho preso la Laurea sei anni fa, queste libertà non me l'ero mai prese!

  3. spero non disturbi il mio voler fissare in questo modo così plateale i (primi e timidi) contatti che ho con personaggi (qualche giorno fa con Johnnie di Marketing Routes) che in quest'ultimo anno e mezzo ho saputo imparare a seguire. Ma voglio che sia viva la testimonianza (che in tal modo regalo almeno a me stesso) dei passi avanti che mdplab sta facendo...

Cosa dovrebbe fare un portale per il Turismo

Maurizio Goetz sul suo marketingusabile, in piena discussione sul Portale del Turismo Italiano, ha pubblicato un post che mi ha riportato alla mente i miei primi passi nel mondo del Marketing: la definizione degli obiettivi.

Una è la domanda (alla quale cercherò di rispondere):
cosa dovrebbe fare un portale come italia.it ? Tra le possibilità, nel post si legge:

[...] Promuovere il turismo in generale oppure favorire alcuni tipi di turismo (turismo sostenibile) [...]

Mi sono ricordato di un'interessante dibattito cui ho assistito lo scorso hanno all'Ecotur di Montesilvano, la fiera del Turismo Natura che si tiene ogni anno nella località abruzzese in riva all'Adriatico. Sono andato a riprendere gli appunti di quell'incontro ed è interessante vedere quanto possano essere utili a definire gli obiettivi del Portale Italiano del Turismo. Ecco il succo di quella giornata all'Ecotur:

Si possono definire diversi Tipi di Turismo (come dice Maurizio Goetz) o, come preferirei io, Qualità del Turismo. In quel dibattito si parlò almeno di:
  • Turismo Sociale - il turismo è sociale quando permette l'accesso a tutte la sue pratiche da parte di tutti (con particolare riferimento ai giovani e agli anziani)
  • Turismo Sosteninile - il turismo è sostenibile quando le sue pratiche si muovono entro limiti sostenibili dal punto di vista ambientale, socioculturale etc.

  • Turismo Etico - il turismo può definirsi etico quando le sue pratiche contribuiscono al rispetto reciproco delle civiltà che si incontrano, all'arricchimento dei paesi accoglienti e permettono il rispetto dei diritti di quanti lavorano nell'erogazione dei servizi turistici
Una delle tesi che mi colpì nel dibattito fu quella secondo la quale queste qualità sono elementi discriminanti nella scelta di una meta turistica: viene preferita più una pratica turistica sostenibile che non una che sostenibile non lo sia.
Quindi, per rispondere (almeno in parte) alla domanda di Maurizio Goetz, il punto non è se un portale come italia.it debba promuovere il Turismo in Generale oppure favorire alcuni Tipi di Turismo (che qui ho definito invece Qualità); il punto è promuovere il Turismo (più precisamente le sue Pratiche) attraverso le Qualità (delle Pratiche stesse).

Cerco di rendere meno banale di quanto appaia questa mia affermazione chiedendo ancora un po' della vostra pazienza.
Considerando la definizione di Turista data dall'Organizzazione Mondiale del Turismo, si potrebbe dire che il Portale Italiano del Turismo dovrebbe stimolare le persone a trovare in Italia motivi di conoscenza e svago puntando sulle numerose Pratiche del Turismo rendendole più appetibili comunicandone (o, meglio, riuscendo a comunicarne) le Qualità.

S'è parlato di pratiche. Ma quali sono ? Se ne può elencare qualcuna:
  1. Pratica del Turismo Enogastronomico

  2. Pratica del Turismo Religioso

  3. Pratica del Turismo Natura

  4. Pratica del Turismo Storico
Ciascuna di queste pratiche avrà sicuramente almeno una qualità. Sostenibile sicuramente sarà il Turismo Natura, così come Sociale sarà il Turismo Storico o Religioso, così come ancora il Turismo Enogastronomico sarà Etico!!!
Ciò che un portale come italia.it dovrebbe fare è dare spazio alle diversità che ci sono nel nostro Paese lasciando che ogni Regione, ogni Città, punti alla promozione delle Pratiche Turistiche facendo leva sulle Qualità che tali pratiche hanno.

Voglio concludere con un caso concreto: nel rapporto del Turismo Natura dell'Ecotur 2006 si parla dell' aumento della richiesta di un turismo che sia praticato lontano dalle grandi direttrici del traffico internazionale e che preveda un sempre più alto coinvolgimento della popolazione locale nella fornitura dei beni e dei servizi (insomma il Turismo Natura è più richiesto perchè sistenibile ed etico).

Riflettendo tristemente sul fatto che l'Italia non si vende più da sé (forse decine di anni fa era così, quando eravamo primi!), mi viene spontaneo pensare che solo una buona strategia Comunicativa e di Marketing ha potuto permettere nello scorso anno l'aumento del 12,7% del Turismo Natura in Italia contro un aumento del Turismo in generale di un più risicato 2%.
Attenzione: si parla di incremento del Turismo Natura, non di Turismo Sostenibile; si parla di aumento della fruizione di una Pratica del Turismo, non di una sua Qualità!
Ho inviato questo post per e-mail a Maurizio Goetz. Magari mi dirà che mi sbaglio ma davvero per me sarebbe interessante un confronto.

Ho inoltre sottoposto queste mie idee al team di www.progetto-david.com. Vediamo cosa viene fuori!

domenica 4 marzo 2007

il Portale Italia.it - il Logo

Ho ricevuto una segnalazione di un articolo sulla rivista VITA dal titolo "L'ITALIA TRASFORMATA IN UN CETRIOLO, RUTELLI RITIRA QUEL LOGO".

Lo spunto diverso che offre l'articolo è dato dalla
critica che si fa alla giuria di qualità che ha giudicato le proposte. La giuria era composta da Andrea Pininfarina, Laura Biagiotti, Giampaolo Fabris, Anna Martina e Umberto Paolucci. Nessun esperto di Comunicazione Visiva o grafico, si fa notare.



L'autore dell'Articolo è Francesco Cavalli, docente di Comunicazione al Politecnico di Milano e fondatore del Ministero della Grafica, un'associazione onlus per la promozione della cultura del progetto. Tale Associazione ha invitato i 65 partecipanti alla gara per il logo a presentare quello con cui poi sono stati scartati.

Una forte curiosità mi ha quindi spinto a clickare su www.ministerodellagrafica.org. Purtroppo ancora nessun logo (forse tra qualche giorno arriveranno, magari li segnalerò) ma qualche articolo interessante e, soprattutto, una segnalazione dell'intervista che Andrea Pancani di la7 ha fatto al presidente dell'Enit Umberto Paolucci.



Questo il link sul sito de la7, ma per chi non ha tempo di seguito indico i due principali argomenti di discussione toccati nell'intervista.

L'Industria Turistica Italiana
  • Target - Germania, Stati Uniti per arrivare poi a Cina e India.
  • Come si lavorerà - in seno al Ministero esiste un nucleo che coordina tutti gli attori del settore Turistico. Attori principali sono le Regioni che hanno la competenza esclusiva in materia. Compito dell'Enit sarà attuare le strategie che verranno studiate da questo nucleo.
Il Portale
  • il Logo - il presidente dell'Enit si dice convinto della scelta; il logo sarà semplice da ricordare e si affermerà!
  • il Sito - il sito è all'inizio e le Regioni dovranno fae il riempimento con contenuti. Il sito dovrà essere promosso sui motori di ricerca e dovrà essere oggetto di discussione sui vari Blog del settore. Il sito è un buon punto di partenza per un cammino che è appena agli inizi.

Due riflessioni alla fine di questo ennesima virtuosa acrobazia nelle rete:
  1. ma un grafico davvero non poteva esserci in quella giuria ?

  2. il Portale del Turismo ha appena intrapreso il suo cammino e deve ancora fare molta strada, è vero. Ma siamo davvero sicuri che quella intrapresa sia giusta ?

Eclissi di Luna !

Ho frequentato il Liceo Scientifico e, all'ultimo anno, mi buttati a capofitto nella Geografia Astronomica.

Forse, tra tutte, la materia più bella che abbia mai studiato, comprese quelle del mio pesante corso universitario di Ingegneria Elettronica (ecco, adesso sapete qualcosina in più di me !).

Tanti argomenti: le rocce, la Terra e i Pianeti, il Sole e, quindi, la Luna e i fenomeni di Eclissi. Davvero un piacere studiarli !

L'Eclissi Totale di Luna, come quella della notte scorsa, tornerà a farci compagnia tra 19 anni.

Prima di allora, tra qualche tempo, saprò come ricordare l'ultima, quella di ieri sera: frugare nell'archivio del mio blog!

venerdì 2 marzo 2007

driiiiin, si parte !

Questa sera ho avuto un'interessantissima telefonata con Carlo della Sofitek.

La Sofitek di Carlo e Lorenzo ha sviluppato un Sistema di Gestione dei Contenuti (meglio conosciuto con l'acronimo CMS) davvero facile da usare e alla portata di tutti. Il prodotto è pronto ma molto del suo successo dipenderà da come si muoveranno sul canale Web.

Quelli della
Sofitek stanno lavorando a dimostrazione dell'efficacia del "passaparola" e della loro professionalità, ma da tempo gli vado dicendo che è per loro arrivato il tempo di promuoversi in Rete.


Questa sera Carlo, in pieno spirito mdplab, mi ha chiesto di mettere a disposizione di Sofitek.it la mia esperienza e la mia voglia di sperimentare per fare una campagna che definirei, almeno nella fase iniziale, di Site Marketing orientato (ovviamente) alla successiva vendita del loro CMS.

Sono stato orgoglioso di accettare la proposta. Sono ansioso di iniziare questo nuovo esperimento !


E, quindi, direi di cominciare subito, senza perdere tempo !

Invito quindi Carlo a pubblicare sul blog di Sofitek (e magari su mdplab: interessa anche a me!) il Passo #1 di questa campagna: un post dal titolo "CMS, questo sconosciuto !".


Il Passo #0 lo faccio già da adesso segnalandovi alcuni loro lavori e rimandandovi al sito di Sofitek per una loro descrizione tecnica