sabato 28 aprile 2007

Posizionamento su Google dell'Offerta Turistica

Avvertenza per la lettura: In questo post voglio sperimentare i marcatori [G1], [G2],...che servono per evidenziare alcuni termini e acronimi specialistici. Chi non ne comprendesse il significato troverà, al termine del post, associato a ciascun riferimento di tipo G (G sta per Glossario) il link a Wikipedia in cui reperirne la spiegazione/definizione.

Leggo su Tagliablog [1] di un caso felice di utilizzo di strategie di posizionamento per un sito di attività turistiche in Toscana: Holiday Tuscany [2].

Riporto i tre capisaldi citati per il posizionamento facendoli anche miei:


(1) Title diverso per ogni pagina: identifica esattamente il contenuto trattato nella pagina

(2) Description: fondamentale per approfondire il title per dare all'utente una informazione aggiuntiva su quello che troverà

(3)URL [G1] Rewrite: tanto cara ai nostri amici motori
Per approfondire l'argomento ho dato uno sguardo all'URL del sito che si trova posizionata in prima pagina di Google per la chiave di ricerca Itinerari in Toscana [3]. Ecco gli essenziali parametri SEO [G2] della pagina http://www.holidaytuscany.it/itinerari-in-toscana.php (clicka sulla figura per visualizzare uno screenshot [G3] del codice html [G4])



Osservazioni
(i) nel title ricorre la chiave di ricerca Itinerari in Toscana e la description è contestuale al title. Inoltre i 144 caratteri della description risultano tutti nella SERP [G5] di Google: il resto del lavoro è dei comunicativi!

(ii) la chiave di ricerca compare anche nell'URL ed è taggata h1 [G6]
Queste le principali strategie da SEO attuate per il posizionamento del sito sulla prima pagina di Google.

Taglia Erbe poi elenca le
dieci mosse vincenti per Holiday Tuscany tra le quali mi hanno colpito due cose che mi sembra vadano anche oltre il SEO:
(a) Creazione di itinerari dei luoghi vicini alle strutture con foto video e mappe utili per l'utenti, i video sono stati caricati su YouTube per non appesantire il server e per beneficiare del traffico dei social network vedi ad esempio Video Villa Garzoni

(b) Indicazione bene in vista di cosa fare e dove mangiare all'interno di ogni singola struttura
Stando a quanto in questi mesi ho sentito, ricercato e sperimentato sulla programmazione e comunicazione turistica (locale e nazionale [4]) posso dire che queste sono due efficaci linee guida: offerta integrata e ben comunicata, per l'appunto.
Non mi meraviglierei poi se i contatti ricevuti da Holiday Tuscany per l'
ottimo posizionamento per chiavi di ricerca competitive sia stato uno stimolo per qualificare l'offerta turistica.

Sarebbe infine confortante
scoprire che Holiday Tuscany funziona per poter essere più sicuri che la sinergia tra programmazione offline e posizionamento online dia i suoi frutti!

P.S. Gli anchor text [G7] utilizzati da Taglia Erbe nel suo post sono una ulteriore lezione di SEO !

Webliografia
[1] Tagliaerbe - il post sul Case History del portale turistico
[2] Holiday Tuscany - offerta turistica in Toscana: il sito
[3] Google - ricerca per Itinerari in Toscana (ricerca del 28 Aprile 2007)
[4] mdplab - il Turismo su mdplab

Glossario
[G1] URL
[G2] SEO
[G3] screenshot
[G4] html
[G5] SERP
[G6] tag
[G7] anchor text

giovedì 26 aprile 2007

Teorema del Posizionamento su Google



Spero di essere riuscito a far capire meglio il mio Teorema :-)


Insomma nessun SEO può garantire il posizionamento al 100% sulla prima pagina di Google (così come entro le prime tre: basta aumentare nella dimostrazione l'indice n e farlo diventare 31 !!!) perchè se ci fossero 11 Aziende che si servono di SEO bravi allo stesso modo per la stessa keyword, una sicuramente dalla prima pagina rimarrebbe fuori!

Non vi ho ancora convinto ?

Ecco allora una ipotetica pagina dei risultati di Google...


...e l'Undicesima Azienda ?

mdplab ha fatto 100 !


Ho appena staccato il 100° commento sul mio blog.
Si, molti dei 100 sono miei perchè uso rispondere a chi mi commenta.
Ma è il primo (bellissimo) traguardo...

mercoledì 25 aprile 2007

Marketing Turistico e Territoriale: la parola all'Assessore !

Si è concluso ieri l'Italy Symposium 2007 [1], appuntamento classico per il mercato turistico americano dedicato alla promozione della destinazione Italia.

I Workshop ed i convegni si sono tenuti al Palacongressi di Montesilavno ma i circa 300 operatori Americani sono stati invitati, nei cinque giorni di permanenza in Abruzzo, anche in vari Comuni dove hanno ricevuto l'accoglienza delle Istituzioni e della gente del posto.

E' stato visitato anche il mio bel Paese: Guardiagrele [2]. Le parole del nostro Assessore al Turismo (in un'intervista [3]) mi hanno riportato alla mente quanto già detto a proposito del Marketing Territoriale e Comunicazione, sulla scorta di osservazioni di Maurizio Goetz [4] e di un scambio di e-mail con Claudio Iacovelli [5] a proposito del Progetto-david [6], in un mio precedente post [7]: da esse traspare chiaramente lo sforzo di una Amministrazione e di una Comunità per offrire ai visitatori il meglio che il Paese può dare. I riconoscimenti di cui l'Assessore parla nella berve intervista al quotidiano locale "il Centro" sono l'emblema di un progetto turistico di successo!

E se queste parole non fossero solo su un quotidiano ma anche e soprattutto in una video-intervista nella semplice home del sito istituzionale di un Comune (o, meglio ancora, su un Portale Turistico) ? Non sarebbe, questa, una buona strategia di Marketing Turistico e, quindi, Marketing Territoriale ?

[1] Italy Symposium - il Sito della Regione Abruzzo

[2] Guardiagrele - il Sito Istituzionale

[3] Intervista all'Assessore al Turismo di Guardiagrele - versione in pdf

[4] Marketing Usabile - le finalità di un portale turistico

[5] Marketing Intelligence - il Blog di Claudio Iacovelli

[6] Progetto-david - il Progetto David è in fermento

[7] mdplab - Marketing Territoriale e Comunicazione dei Programmi
Non sarebbe, questa, una

martedì 24 aprile 2007

Web A-Ziende al BlogLab


Qualche tempo fa, sul Blog di Mauro Lupi, trovai un commento di un perfetto sconosciuto che chiedeva informazioni sui Blog Aziendali perchè stava iniziando la tesi all'Università.

Con una certa faccia tosta, presi l'indirizzo di e-mail e gli scrissi chiedendo a che punto si trovasse: era agli inizi ! mdplab non esisteva ancora ma già avevo raccolto moltissimo materiale sui Corporate Blog. Chiesi, così, a questo studente se potessi aiutarlo domandandogli (nemmeno troppo timidamente) se avessi potuto, poi, dare uno sguardo al suo lavoro.

Da allora non ho mancato occasione di segnalargli tutto quello che mi è capitato tra le mani riguardante i Blog :-)

Adesso Alessandro ne ha fatta di strada: ha aperto un suo Blog ed è un concorrente (studente) del BlogLab. Il BlogLab è un'iniziativa nata in seno all'ambiente Universitario con l'obiettivo di approfondire le tematiche inerenti (cito dal post manifesto del progetto) la progettazione, la realizzazione e la gestione di un Blog.

In Bocca al Lupo Alessandro e grazie per avermi inserito nel tuo Blogroll (è un onore per me stare insieme a Marketing Routes e Mauro Lupi). Tu sei nel mio ;-)
Non vedo l'ora di vedere i risultati del tuo lavoro !!!

Questo è il link al suo Web A-Ziende: andate a vederlo!

Marketing Blog Playoffs 2007: le Ragioni di una Sconfitta

Ieri si è concluso il primo turno del Marketing Blog Playoffs 2007 e, putroppo, mdplab è uscito sconfitto :-(

Partecipare è stato bello. Gioco a calcio da vent'anni e ho sempre respirato l'adrenalina degli scontri diretti ma mai in una competizione che riguardasse i blog. Soprattutto perche' sono blogger da soli tre mesi !!!

Iniziando i playoff mi ero detto: "appena perdo voglio cercare di capire perchè"...
Anche se non pensavo di perdere così presto :-(

Sto appuntanto un pò di cose e mi viene in mente che, rispetto a MediaBlog hanno giocato (forse) a mio sfavore:
  1. il mio parlare troppo di Turismo (ma è l'argomento del momento per Ritalia e Progetto-David e perchè vicino casa mia c'è stato l'Ecotur)
  2. l'equivoco con Alex sul suo Blog News e Riflessioni
  3. la forma del mio blog che è un pò troppo incasinata (troppi colori, troppe immagini) contro la linearità del mio contendente (Gianluca Diegoli di [mini]marketing me lo ha confermato in qualche modo!)

  4. Ieri, poi, in chat, Carlo mi ha dato qualche suggerimento:

  5. fare le figure nella barra laterale tutte delle stesse dimensioni
  6. ingrandire un pò i caratteri (il fatto è che con caratteri più grandi i miei lunghi post sarebbero ancora più lunghi; e così lunghi sarebbero un'istigazione alla fuga)
Ci rifletterò sopra...

E voi? Qualche consiglio ?

P.S. complimenti a MediaBlog e in bocca al lupo a tutti...

sabato 21 aprile 2007

venerdì 20 aprile 2007

Blogging for Dollars ? Riflettiamoci su !

Da Micropersuasion [1], sono arrivato ad un articolo dal titolo Blogging for Dollars [2].

L'articolo parla di casi di Blogger di successo che hanno fatto dello scrivere post, su argomenti il più delle volte di nicchia, un vero e proprio lavoro ricavandone guadagni a sei cifre (six-figure salaries)!

Come? Ecco qualche metodo descritto nell'articolo:

(1) facendo la recensione di prodotti commerciali. A tal proposito c'è l'esempio di GPSReview.net [3] di un certo Tim Flight che adesso, grazie a questa attività, guadagna 50.000 dollari l'anno

(2) inserendo nel proprio Blog annunci pubblicitari

(3) facendosi pagare dal sistema PayPerPost.com [4]


Le tre appena elencate sono delle vere e proprie strategie che alcuni Blogger adottano per trasformare le proprie abilità in una macchina da soldi. Nell'articolo, però, è anche descritto un caso in cui il Blogger, pur incassando dagli annunci, preferisce comunque non fare del Blogging una professione.

Per concludere viene presentato il caso di Darren Rowse, autore di un Blog in cui si danno consigli su come fare soldi online [5]. Nella scheda I'm a Six Figure Blogger [6] ho trovato un link interessante [7]: nella pagina cui si atterra si vende un corso (alla modica cifra di 325 dollari): Six Figure Blogging! Si tratta di un corso da cui (si dichiara) si impara a creare un Blog di successo. Per dirla tutta, è come se si venda la Formula Magica per ricavare da un Blog six-figures salaries!




Che dire !

Non posso che parlare del mio caso personale.

(1) Fare la recensione di prodotti commerciali (il caso citato si riferisce a GPS) è una cosa che non mi interessa. Non so nemmeno se ne sarei capace e comunque, se dovessi farlo, penso che lo farei per dare consigli a qualche amico e nulla più! Sarà l'ingenuità del mio essere un novello blogger che mi fa ragionare così ? Staremo a vedere.

(2) Quando trovo blog o siti densi di annunci pubblicitari provo un profondo senso di fastidio anche perchè spesso a volte mi capita di trovarli addirittura in mezzo al testo. Questa è la ragione per cui, almeno adesso, non farei mai del mio blog un serbatoio di annunci...sarebbe anche presuntuoso da parte mia! In questo caso, però, potrei pensarci ma incastonando gli annunci nel mio template in modo che non siano fastidiosi. Magari tra qualche tempo ci proverò!

(3) Essere pagato per scrivere post ? Perchè no ma per me è ancora troppo presto !

Quanto alla formula magica per fare un blog di successo (attenzione: non si parla specificamente di Corporate Blog !), sono scettico: non penso la si possa trovare al supermercato !
Il successo di un Blogger penso sia dovuto agli argomenti di cui il Blogger parla e, soprattutto, a come li presenta. E queste, a mio parere, sono abilità che si acquisiscono con l'esperienza.

In ogni caso, se arrivasse qualcuno disposto a pagarmi per le attività di ricerca e sviluppo (nel senso proprio di R&D !!!) sul Marketing, sulle Comunicazioni, sui Corporate Blog che faccio con mdplab, sarei l'uomo più felice del mondo :-)

[1] micropersuasion - links for 2007-04-17

[2] boston - Blogging for Dollar

[3] GPSReview - il sito di recensioni di apparecchiature GPS

[4] PayPerPost - il sito che paga per scrivere un post

[5] problogger - come fare soldi online

[6] problogger - I'm a Six Figure Blogger

[7] six figure blogging - acquistare la Formula Magica del Blog

giovedì 19 aprile 2007

Break a Leg!

Oggi è il mio compleanno e l'augurio più bello finora ricevuto è stato un sincero...

"in bocca al lupo..."


Crepi!

Luca l'Australiano: è bello ritrovarsi


Quando parlo di Luca con i miei amici, mi riferisco a lui chiamandolo sempre così: Luca l'Australiano.
Uso le parole che mi ha dedicato per
raccontare come ci siamo conosciuti:
Oggi ho ricevuto un commento al post di ieri da parte di Marco, amico di Blogosfera, e compagno di momenti mondiali vissuti intorno ai mondiali della scorsa estate…Australia - Abruzzo. Marco mi contattò sul blog. Lui, insieme ad altri ragazzi, gestisce una Cooperativa di Servizi per il Turismo, la Cooperativa Convivium. Da allora ci sentiamo di tanto in tanto. Lui non aveva un blog ma era tentato dall’idea di averlo. Ora lo ha..già da un pò, Mdplab.it. E stasera volevo presentarlo.
E' vero...lo scorso anno in tempi di Mondiali stavo studiando il modo di incontrare gli italiani che vivevano nei Paesi le cui Nazionali avrebbero incontrato i nostri Azzurri nel mio primo esperimento sul sito della Cooperativa in cui lavoro...

Prima della partita con l'Australia mi misi a cercare qualche Italiano in Australia e spuntò fuori Luca! Da allora, come Luca dice nel suo post, ci sentiamo ogni tanto; allora mi propose di scrivere per il nenonato PescaraBlog ma, pur entusiasta, non mi decisi a farlo perchè non mi sentivo pronto.

Ora, grazie a mdplab, posso dire di si!

Eccomi Luca, sono pronto...
fammi sapere...

P.S. il tag "viaggi", che utilizzo per post in cui parlo di viaggi che faccio io, stavolta si riferisce a quelli che Luca fa e che, virtualmente, riesce a far fare a me con i suoi bellissimi post!

martedì 17 aprile 2007

Turismo Sostenibile, i Parchi Modelli di successo - ancora mdplab dall'Ecotur

Dalla seconda giornata dall'Ecotur [1] riporto qui i principali temi trattati e due spunti emersi dal dibattito successivo agli interventi sul Turismo Sostenibile, i Parchi Modelli di successo.

Tra gli intervenuti ci sono stati i Commissari del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e del Parco Nazionale del Cilento, i Direttori del Parco Nazionale della Majella, del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e il Presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Due temi su tutti durante gli interventi:

(1) La domanda turistica straniera - essa è rivolta principalmente alla ricettività extra-albeghiera (dovuta al desiderio di vivere nel modo migliore la Natura e le sue peculiarità).

(2) L' antropizzazione delle Aree Protette - il fenomeno contraddistingue le Aree Protette italiane da quelle Americane che sono fatte di parchi sconfinati e disabitati. La popolazione presente sul territorio protetto deve essere uno degli interlocutori delle istituzioni!

Questi due argomenti ampiamente discussi hanno aperto il varco al dibattito successivo. Un dibattito durante il quale ho appuntato due importanti questioni:

(a) Necessità di fare Marketing Territoriale - il turista delle Aree protette è alla ricerca soprattutto dell'identità del territorio e una buona azione di marketing territoriale può far venir fuori questa ricercata identità.
(b) Comunicazione dispersiva - la comununicazione fatta per le Aree protette è dispersiva e organizzata male. Spetta alle singole Regioni il coordinamento della Comunicazione; le Regioni dovrebbero inoltre (relazionandosi anche con le popolazioni del luogo oltre che con gli operatori) fare da collettore delle proposte evitando gli sprechi.
Mentre apputavo queste cose sul mio quaderno mi sono scoperto con un sorriso che non so ancora se fosse sconsolato o maligno: stavo pensando a www.italia.it :-/

[1] mdplab - Tendenze del Turismo Natura: mdplab all'Ecotur

il Giudizio di Alex

Siamo in piena bagarre da Playoff e l'adrenalina è in circolo nelle vene. Almeno le mie :-)

La mia prima preoccupazione è superare il "giudizio" di questo signore coi baffi che vedete a sinistra: Alex che si sta smazzando la recensione di tutti i blog impegnati nel torneo.

Chissà cosa dirà di mdplab...

lunedì 16 aprile 2007

Effetto Serra Spa

A volte stare parecchio tempo nella sala d'attesa di un dentista non è totalmente una perdita di tempo...

Sfogliando la rivista l'Espresso del 18 Gennaio 2007, buttata in uno di quei tavolini rasoterra che il gusto di ogni medico costringe ad acquistare per il proprio studio, ho trovato un articolo/inchiesta che mi ha incursiosito per il titolo (che poi è lo stesso che ho dato al post).

Ecco l'abstract:

Tra ecologia e marketing, i mutamenti climatici stanno creando ricchi business e tecnologie innovative. Con vantaggi per l'economia e per l'ambiente. Ma l'onda verde nasconde anche tanti speculatori.

In breve: nell'articolo si parla della
conversione verde di molte aziende altamente inquinanti costrette, oltre che dai protocolli per troppo tempo non rispettati, soprattutto dall'opportunismo. Tale conversione viene cioè dai più vista come uno strumento di Marketing. Molte Aziende però, si dice ancora nell'articolo, alla fine quella politica ecologica non la applicano affatto. E allora che fare se non controllare ?

Mentre leggevo mi sono ricordato di quanto si disse all'edizione dell'Ecotur dello scorso anno: la certificata qualità della pratica del Turismo offerta dagli operatori del settore diventa uno strumento preziosissimo di Marketing. Io aggiungo: uno strumento di Marketing soprattutto quando viene applicato! Non può, secondo me, un Tour Operator pensare di tenere clientela, avendola acquisita comunicando la sostenibilità delle pratiche del turismo offerte, quando poi tali pratiche sostenibili non lo sono affatto !

Il discorso è praticamente lo stesso: la politica ecologica di un'Azienda porta in alto il Brand dell'Azienda stessa (concorrendo, magari, ad aumentare le vendite) così come la dichiarazione di adesione ad un Codice Etico di un'Agenzia Turistica aumenta la vendita degli itinerari...

Ma ripeto: occorre controllare.
E il miglior controllore è il cliente!

Turismo Natura, tendenze 2007 – mdplab dall’Ecotur

Questo è il primo di due post che dedicherò all'Ecotur 2007 [1] dove ho assistito a due interessanti convegni.

Nella giornata di Venerdì 13 Aprile, l’Osservatorio Ecotur [2], coordinato dal Professor Antonio Paolini dell’Università degli Studi di L’Aquila, ha presentato uno studio condotto tra i gestori di strutture che hanno a catalogo il Turismo Natura (Tour Operator in primis) e i gestori di Aree Potette.

Lo studio è stato utilizzato per identificare le tendenze per l’anno 2007 di questo tipo di turismo e sono la base per il rapporto vero e proprio sull’anno in corso che sarà presentato nel mese di Ottobre.

Voglio qui evidenziare alcuni punti che mi sembrano interessanti:

(1) Il Turismo Natura è una delle motivazioni principali per i movimenti turistici

(2) E’ in diminuzione la fascia di età over 60 dei fruitori della pratica del Turismo Natura

(3) Sono in aumento i frequentatori laureati delle aree protette

(4) Aumentano le provenienze nazionali ed extraeuropee; stabile la provenienza europea

(5) In aumento i pernottamenti

(6) Aumenta la comunicazione ma manca di una precisa strategia

A questo punto qualche riflessione dall’osservatorio di mdplab soprattutto tenendo conto le esperienze nel Progetto-david, in RItalia e nella Cooperativa Convivium di cui faccio parte.

Analizzando da un punto di vista demografico la fascia di utenza in trend positivo, si scopre che essa è composta da quanti molto più probabilmente reperiscono le informazioni sul Web (giovani e laureati). Questo potrebbe costituire uno stimolo alla produzione di materiale hypermediale (per usare un termine tanto caro a noi del Progetto David [3]) secondo una strategia di comunicazione efficace e, soprattutto, condivisa da tutti gli attori.

Ed il fatto che uno degli elementi evidenziati nel rapporto sia proprio l’assenza di una strategia di comunicazione verso l’esterno che promuova nelle dovute forme il Turismo Natura e in particolare le aree protette (cito dal Comunicato Stampa ufficiale dell’Ecotur), mi fa dire quanto ancora sia fertile questo tipo di terreno.

Occorre però superare la competizione, a dir poco controproducente, spesso presente tra le varie realtà (Tour Operator, alberghieri etc...) locali. Ci sarà una ragione per cui Enrico Paolini (Assessore al Turismo della Regione Abruzzo e Coordinatore Nazionale degli Assessori Regionali al Turismo) ha parlato di co-marketing di un prodotto integrato e sostenibile per poter sempre al meglio rispondere alla crescente domanda!

[1] mdplab - Tendenze del Turismo Natura: mdplab all'Ecotur
[2] il sito dell'Ecotur - www.infiera-ecotur.it
[3] Progetto-david - Come realizzare e organizzare i contenuti hypermediali?

domenica 15 aprile 2007

Johnnie mi cita su Marketing Routes

Ringrazio Johnnie per avermi citato su Marketing Routes. Trovare il mio nome su uno dei miei blog di riferimento è un onore!!!


Il post di Johnnie è riferito al libro Luci e Ombre di Google che ho presentato su mdplab. Ho lasciato un commento nel quale "mi impegno" (in primo luogo con me stesso) a terminare anche Google's Page Rank and Beyond per evidenziare, poi, le differenze che sicuramente troverò nell'approccio all'argomento Google.


Grazie ancora Johnnie...se mdplab cresce è anche grazie a te!

Marketing del Vino - due passioni insieme !

Sono arrivato, durante una escursione nella rete, al sito di Slawka G. Scarso, marketingdelvino.it e sono stato rapito dal suono dell'url: cavolo, ho pensato, qui si riuniscono due mie passioni!


Quella per il Marketing ormai dovreste conoscerela. Quella per il vino ne è un'altra: per darvi un'idea vi dico che sono in attesa di
sostenere l'esame di abilitazione alla professione di Sommelier avendo già frequentato i corsi dei tre livelli richiesti dall'AIS [1] !

Trovare, quindi, un sito che parli del Marketing del Vino è stato il massimo. Ciò che mi ha colpito, in una prima ricognizione, è una
presentazione, scaricabile dalla sezione download, che Slawska ha fatto al Vinitaly 2006: Blog e Vino - Business, Storie, Opportunità [2].

In questa presentazione viene affrontata la
questione dei Blog in modo molto generale. Penso essa si riferisca ai Corporate Blog (si parla di ROI!). Faccio due osservazioni:
(1) Nella slide #4 si parla di costi ridotti per un Blog. Non sarei troppo d'accordo soprattutto se se ne vuole fare uno strumento di promozione per la propria attività. Nello studio di LEWIS PR [3][4], infatti, si dice che per un Expert Blog (blog con autore singolo che, sempre secondo lo studio, garantirebbe un buon impatto sulle vendite) occorrono almeno 25 ore settimanali !


(2) Sono invece d'accordo con Slawska quando, nella slide #8, dice, assimilando il Blog ad un passaparola sul Web, che c'è una sola cosa più potente del passaparola positivo: il passaparola negativo. Come dire: occhio al prodotto e a come, con un Blog, lo si cerca di vendere; ma attenzione anche a come si utilizza questo delicato strumento nella relazione con i clienti !
Per adesso mi fermo qui ma conto di tornare a visitare il sito e, magari, a postare qualche commento sul Blog che, in tale sito, Slawska tiene. Sono curioso di vedere se sarà un commento sul Marketing o sul Vino prima di capirne di più di... "Marketing del Vino".

Intanto scrivo una mail a Slawska per dirle delle mie osservazioni e per proporle di pubblicare le slides su slideshare per renderle più facilmente fruibili!
Magari si apre così un nuovo canale per mdplab sulla strada
della crescita. Una strada che so essere, sì, lunga ma che è anche piena di mille sorprese...

[1] Sito dell'AIS (Associazione Italiana Sommelier) - il Corso per diventare Sommelier
[2] il White Paper di LEWISS PR - the Business Value of blogging
[3] mdplab - Corporate Blog - Benefici e Classificazione
[4] la presentazione di marketingdelvino.it - Blog e Vino - Business, Storie, Opportunità

giovedì 12 aprile 2007

mdplab ai Playoff dei Marketing Blog

Ho saputo quasi per caso della simpatica competizione promossa da [mini]marketing: i Playoff dei Giovani Blog di Marketing.

Ho appena aggiunto mdplab alla lista dei partecipanti:sono il numero 35. Ed ho fatto appena in tempo dato che le iscrizioni scadono domani !!!

Non ho nessuna aspettativa se non quella di conoscere altri blogger e di migliorare, nella competizione, la qualità del mio Blog. Ma non vi nascondo che sono anche animato, da (buon!?) giocatore di Calcio, da un sano spirito agonistico :-)

Tendenze del Turismo Natura: mdplab all'Ecotur

Da domani a Domenica al Palacongressi di Montesilvano ci sarà la XVII Edizione dell'Ecotur, la Fiera del Turismo Natura.

Conto di andare anche perchè ci sono delle Presentazioni che potranno tornare utili alle attività in cui sono attualmente impegnato (Progetto-david, RItalia e la Cooperativa Convivium).

Segnalo tre momenti del programma:
(1) convention - Turismo Natura: tendenze 2007

(2) presentazione - Turismo Sostenibile: i Parchi modelli di successo. La Top Ten del Rapporto Ecotur

(3) presentazione - Renthouse - il tuo sogno di vacanza inizia con...
Interessante sarà poi il meeting ENIT-Regioni che si terrà nella giornata di Sabato. Sono davvero cursioso di riuscire a fare un po' di chiarezza nell'intricato mondo dei rapporti tra le figure istituzionali nel settore Turistico Italiano dopo la presentazione di Marco Ottolini al RitaliaCamp.

Vi riporterò le mie impressioni!

Aggiornamento 17 Aprile 2007
Questi sono i due post che ho dedicato ai dibattiti cui ho assistito a questa Edizione di Ecotur

(1) Turismo Natura, tendenze 2007
(2) Turismo Sostenibile, i Parchi Modelli di successo

mercoledì 11 aprile 2007

Corporate Blog - Benefici e Classificazione

Nell'ultima newsletter di i-dome [1], quotidiano online dedicato alle tematiche dell'ICT, ho letto un articolo, intitolato "I blog aziendali non decollano" [2], in cui vengono presentati i risultati di un'inchiesta condotta da LEWIS PR [3], illustrati durante l'EuroBlog 2007 (evento di cui mdplab si è già occupato [4]).


Mark van der Wolf, il principale autore del White Paper [5] "the Business Value of blogging", afferma che "le Società di tutto il mondo sono riluttanti ad avviare un blog aziendale per il semplice motivo che i costi, le implicazioni e i benefici potenziali non sono loro chiari. La loro cautela è co
munque giustificata poiché, come mostra il documento stesso, non tutti sono pronti per un blog aziendale".


Ma questo lo sapevamo già :-)



A me
personalmente, del White Paper, hanno colpito due cose:

(1) la Classificazione dei Corporate Blog


Non avevo mai visto, negli articoli che vado leggendo da diversi mesi a questa parte, una classificazione dei Corporate Blog. La figura che segue riassume quanto nel documento è trattato a pagina 8.




(2) la "Blogging Value wheel"

Dalla pagina 9 del documento viene affrontata la questione relativa ai benefici che un Corporate Blog può avere. Ció che mi ha davvero intrigato è il modo con cui l'argomento è affrontato: viene fatta una rappresentazione visuale dei piú importanti obiettivi aziendali, delle aree funzionali e degli attori che possono essere influenzati da un Corporate Blog. Nel White Paper la "Blogging Value wheel" (è questo il nome dato a tale rappresentazione) viene applicata alle varie tipologie di Corporate Blog.


Prendendo per buono lo studio di LEWIS PR scopro che, se voglio aumentare le vendite della mia Azienda sfruttando le potenzialità del mio Blog, dovró servirmi di un Expert Blog. Scopro anche, però, che nessun tipo di Blog ha un grande impatto sulle vendite; impatto che, invece, diventa considerevole per il Marketing e per il Customer Relationship Management.


Lo studio va ovviamente approfondito (anche perchè, almeno per quanto è dichiarato dagli autori, si tratta di una vera e propria guida al processo di decisione aziendale per l'implementazione di un Corporate Blog) ma la sensazione che personalmente ne ho ricavato è che potrebbe rappresentare un importante passo per scoprire quale davvero sia la formula magica del Corporate Blog !


[1] i-dome.com - Chi Siamo
[2] i-dome.com - I Blog aziendali non decollano
[3] LEWIS PR - il sito dell'Agenzia di PR
[4] mdplab - Corporate Blog - la Survey di Euprera
[5] il White Paper di LEWISS PR - the Business Value of blogging

mdplab ha fatto 1000!

martedì 10 aprile 2007

Luci e Ombre di Google: riflessioni

Leggo da quasi due anni gli articoli su Megachip su cui ho anche conosciuto l'impegno di Giulietto Chiesa. Prima di conoscerlo di...persona :-)
Periodicamente ricevo la newsletter e, in quella ricevuta stamattina, c'e' un pezzo di Roberto Laghi che vi voglio segnalare.

Viene presentato un libro (prodotto da Ippolita) dal titolo inequivocabile "Luci e Ombre di Google". Vi riporto qualche brano dell'articolo:
[...] il pregio del libro sta ancora da un'altra parte: nello svelarci lo scarto tra l'immagine che Google propone e le azioni che mette in atto [...]

[...] L'immagine che si ricava dalla lettura del libro è dunque di un Google che si presenta come 'amico', che si guadagna la fiducia di utenti e programmatori (le strizzatine d'occhio e gli appoggi al mondo dell'open source paiono a volte andare proprio in questa direzione), che allarga il numero di persone a cui offre i servizi, per poi utilizzare tutte le informazioni accumulate per rivendere pubblicità e per conquistare nuove fette di mercato, per offrire nuovi servizi [...]

[...] Il rischio del monopolio nel controllo dell'informazione è grande, e pericolosissimo [...]

Un passo cui voglio dedicare una breve riflessione e' il seguente (relativo all'algoritmo di Page Rank)

[...] Si assume surrettiziamente che la mediazione tecnica dell'algoritmo sia garante di oggettività', e si associa all'oggettività la qualifica di 'buono', anzi di 'migliore', 'vero'. Il tutto dev'essere rapido anzi immediato, trasparente, grazie all'eliminazione del fattore tempo nella ricerca e allo studio ergonomico sull'interfaccia.” [...]
Nel libro Understanding Search Engines si parla dell'algoritmo del Page Rank di Google come di un metodo poco democratico per il fatto che una pagina che abbia un elevato numero di link pesanti in ingresso non garantisce (ovviamente) il suo essere relevant alla query.

Ecco il link dell'articolo. Buona lettura!

venerdì 6 aprile 2007

Davide 'Folletto' Casali: Ask the Way

AULA TECH - Ask the Way: valorizzare le conoscenze locali degli italiani per un mashup collaborativo
Davide 'Folletto' Casali - Solipsista atipico

Ecco la presentazione di 'Folletto', uno degli organizzatori del RitaliaCamp.



Le questioni poste da 'Folletto' sono:
(1) Cosa cerca una persona prima di mettersi in viaggio ? La risposta che si é data 'Folletto' é: un itinerario.
(2) Come reperire e poi organizzare le informazioni ? La risposta (sempre di 'Folletto') é: come prima istanza, bisogna partire dal basso.
Le risposte sono spiegate meglio nelle slide e anche nel Wiki.

OSSERVAZIONI
La presentazione é stata molto interessante ma il problema é se lo user case considerato sia davvero quello giusto. Cioé: davvero un utente cerca itinerari ? Non dovrebbe essere fatta, prima di proporre una soluzione tecnologica, un'indagine atta a definire il profilo d'utente ?

Roberto Dadda: User Case, Aggregare, Tecnologia

AULA VISION - User Case, Aggregare, Tecnologia
Roberto Dadda - User experience, disegno delle pagine, usabilità, navigazione, servizi (come da Wiki #15)


La presentazione di Roberto Dadda è sul Wiki ma riporto gli argomenti trattati:

(1) E' essenziale partire dagli User Case
(2) Il portale deve essere un mezzo che aggreghi contenuti già esistenti
(3) Occorre fare la differenza per conquistare l'utenza con la Tecnologia (per esempio permettere la generazione di un file scaricabile su un PC che contenga tutte le informazioni relative al viaggio pianificato)


OSSERVAZIONI
In merito al punto (2) c'è stato un interessante dibattito con
Beniamino Pagliaro che sosteneva lo User Generated Content "puro". Roberto Dadda ha fatto un esempio che, in qualche modo, confutava la tesi di Beniamino: "con un USG potrebbe venir fuori che il carnevale di Ivrea sia migliore di quello di Venezia". Condivido questa osservazione che mi porta a pensare che comunque dietro la struttura ci debba essere una figura che moderi, che selezioni. Anche se poi penso anche a quanto pericolosa questa figura possa essere...


Roberto Dadda, trattando il punto (3) parlava dell'utilità che potrebbe avere (ad esempio) un tool online che raccolga le informazioni accumulate dall'utente in un file che potrebbe poi scaricare sul suo PC o sul suo palmare. E se invece l'utente di un portale turistico avesse poco tempo e andasse alla ricerca del tutto compreso (che sia, poi, anche economicamente conveniente) ?

giovedì 5 aprile 2007

Beniamino Pagliaro: Comunicare Turismo - Blog e Conversazione con il Territorio

AULA VISION - Blog e Conversazione con il Territorio
Beniamino Pagliaro - Giornalista e Studente (come recita la pagina Chi del suo coseinfila)

Ecco le slides della coinvolgente presentazione di Beniamino Pagliaro.



OSSERVAZIONI
Beniamino ha fatto una semplice ma illuminante osservazione mentre lasciava scorrere le sue slides: le persone, nella rete, sono accumunate dai tag. E' con essi (rifletto io) che alla fine si trovano persone che hanno interessi simili con le quali discutere (spesso io nei blog vado alla ricerca del tag Web Marketing o Comunicazione o ancora SEO).
Per il Turismo il tag da considerare è un Tag di tipo geografico. Il suo esperimento è stato sul Tag Trieste ed il risultato è nelle slides.
Beniamino ha praticamente sostenuto strenuamente lo User Generated Content "puro" anche se un po' di dibattito c'è stato in seguto all'obiezione di Roberto Dadda che sosteneva comunque la necessità di un controllo, di un filtraggio e, soprattutto, il non poter prescindere da un contenuto istituzionale.

Walter Vannini: perchè italia.it fa schifo ?

AULA VISION - perchè italia.it fa schifo ?
Walter Vannini - Solarix

Anche questa presentazione (che Walter ha iniziato davvero con le parole che titolano il post !) è reperibile sul Wiki di Ritalia e vi rimando lì per approfondire. Posso solo fare un breve cenno ai suoi punti essenziali:

(1) Necessità per il portale di definire dei criteri oggettivi di validazione soprattutto in merito a test di usabilità, accessibilità e compliancy tecnica
(2) il portale dovrebbe aggregare il più possibile contenuti già esistenti
(3) gli UGC (User Generated Content) devono essere sottoposti a validazioni prima dell'aggregazione e a rating da parte dei visitatori

OSSERVAZIONI
Interessante è stato un piccolo dibattito accesosi, durante la presentazione di Walter in merito al punto (1). Walter sosteneva che una cosa è validare tecnicamente il portale, altra è invece dire se esso è bello o brutto. Come se quella della bellezza fosse una valutazione completamente soggettiva. C'è stato chi ha ribattuto a questa affermazione dicendo che anche l'estetica ha delle sue regole formali. A questo punto il problema diventa: per il portale italiano del turismo queste regole dell'estetica devono essere rispettate oppure no ? Non le conosco assolutamente ma così, d'istinto, mi viene da rispondere di si!


Sempre durante la discussione, a proposito degli UGC, c'è stato Giorgio Aldani che ha messo a dispisizione del progetto tutti i filmati di cui dispone (diverse centinaia di ore di registrazioni in Italia). A me, a quel punto è venuto un dubbio: ma se utenti del Portale fossero non vedenti, come potrebbero fruire di un simile contenuto ? E poi: se i filmati avessero come protagonisti anche "italiani parlanti", come potrebbe uno straniero riuscire a capire che, magari, quel signore nel filmato gli sta dicendo di andare dove lui si trova perchè in un ristorante vicino si mangia veramente bene ?

mercoledì 4 aprile 2007

Troppo Ritalia su mdplab ?

Quoto il commento di Carlo al mio ultimo post su Ritalia:

Notavo che gli ultimi 4 post erano tutti legati a ritalia. Non stai forse esagerando? questo era un laboratorio ed in quanto tale aveva attratto persone di tutto rispetto e commenti autorevoli. Questo luogo lo dovresti usare per fare ''ricerca e sviluppo';il tuo studio sull'argomento andrebbe riversato sul wiki di ritalia o meglio in progetto-david.Altrimenti come dice il "folletto": Le presentazioni e le proposte dovrebbero essere pubblicate sul Wiki nella vostra pagina personale, altrimenti diventa un problema riuscire a raccoglierle tutte, come avete già notato.

Forse è vero, troppo Ritalia su questo blog. Ma diverse sono le ragioni e cerco di spiegarle, oltre che a Carlo, anche a tutti gli altri che seguono da vicino gli esperimenti nel laboratorio che è mdplab:
  1. E' vero, mdplab è un laboratorio nel quale devo fare ricerca e sviluppo. Ma è proprio per questo motivo che pubblicando le mie esperienze e cercando di stimolare (su questo o su altri blog) la discussione che sviluppo le mie abilità, accresco le mie conoscenze
  2. mdplab, per me, è anche un modo per prendere appunti e per rifletterci su (quando sai che qualcuno può leggerti cerchi di evitare di scrivere cavolate!). Nel caso di Ritalia sto trasferendo gli appunti che ho preso sul mio quaderno e, al tempo stesso, li sto metabolizzando
  3. sarà un caso ma ad un paio d'ore (forse anche meno) da un mio commento su www.ritalia.eu che esprimeva il mio disappunto perchè non trovavo sul Wiki le presentazioni pubblicate (e per questo mettevo a disposizione i post del mio blog), ho trovato le slides di Marco Ottolini!
  4. Al Progetto-David sto "solo" collaborando; in cabina di regia c'è Johnnie Maneiro che sa che il mio lavoro ed il mio studio sono anche a sua disposizione!
Ringrazio Carlo per la critica costruttiva! Anche grazie a questi interventi mdplab cresce...
E cresco io!
Anche se devo fare in fretta perchè manca poco...

Matteo Caruso: Strategie SEO per un Portale Turistico

AULA TECH - Strategie SEO per un Portale Turistico
Matteo Caruso - SEO Specialist a TSW Srl

Avevo preso degli appunti (che comunque voglio utilizzare in questo post) ma ho trovato proprio oggi le slides sul Wiki




Almeno ad uno come me che sta muovendo i primi passi nel SEO sono sembrate molto esplicative due frasi dette durante la presentazione che tengo a riportare:

(1) una cosa negativa per l'utente è una cosa negativa per il motore

(2) gli algoritmi dei motori pensano e agiscono sempre più come gli utenti

OSSERVAZIONI
Durante la presentazione di Matteo c'é stato un intervento (penso di un madrelingua inglese o americano) a proposito delle pagine di italia.it: ho trovato - ha detto -il termine enogastronomic ma in inglese non esiste. Avrebbero dovuto scrivere food and wine!
Semplice, no?
E se il Portale Turistico Italiano Ideale dovesse essere fatto dagli italiani per gli italiani (ed essere un .it), dai francesi per i francesi (ed essere un .fr), dagli americani per gli americani (ed essere un .us) etc...?