giovedì 31 maggio 2007

carloamoroso.it - il Blog di Carlo


Abbiamo passato, io e Carlo, tanti pomeriggi a parlare di donne, di noi, dei ricordi che abbiamo in comune... ma abbiamo parlato anche di Web ! Abbiamo incastrato le nostre passioni: le sue per la Programmazione e le mie per il Marketing.

E nelle nostre tante discussioni è nata l'idea dei nostri Blog.
"Dobbiamo confrontarci con il resto del mondo, aprire i nostri orizzonti e misurare le nostre conoscenze. Solo così può nascere qualcosa di grande!"
Ci siamo spesso detti...

E finalmente è arrivato anche il laboratorio di Carlo con il suo www.carloamoroso.it. Molte soluzioni, molte idee con tanta voglia di crescere...

Il primo passo, quindi, l'abbiamo fatto tutti e due: adesso viene il bello.

In bocca al lupo Carlo. Di cuore !

Proposta per Portale Turistico Italiano - la Proposta per Ritalia

Presento oggi la proposta che il gruppo formato da mdplab, Carlo [1] e Johnnie ([2], [3]) ha presentato per Ritalia. Lo faccio solo ora per diverse ragioni:
  1. è una cosa che volevo fare da tempo. Quel tempo che non sono mai riuscito a trovare prima di adesso: la quantità industriale di post (sia su mdplab sia su mdplab-trials) prodotti negli ultimi due mesi penso siano lì a dirci perchè :-)
  2. aspetto con ansia Johnnie e Claudio Iacovelli [4] per ripartire con il Progetto-david ! Con alcuni post ([5], [6]) ho già ripreso familiarità con l'argomento; la proposta per Ritalia non poteva mancare in questo training !
  3. l'ultimo post di Maurizio Goetz sul blog di Ritalia [7] mi lascia pensare che qualcosa potrebbe tornare a muoversi anche per Ritalia stesso perchè ci sia un seguito al RitaliaCamp (di cui sono stato anch'io protagonista [8])
Davide 'Folletto' Casali aveva fissato una linea guida che noi abbiamo rispettato. Di seguito puntualizzo solo gli aspetti più importanti e più strettamente legati alla filosofia di questo blog rimandando a mdplab-trials [9] per la proposta dettagliata (ringrazio Carlo per aver curato la parte tecnica).



Considerazioni Preliminari

La filosofia con cui il nostro gruppo di lavoro si è approcciata al Progetto è stata dettata dai tanti studi che ci hanno accompagnato durante la fase di start-up del Progetto-david e da alcuni aspetti sviluppati poi durante il Camp di Milano. Al RitaliaCamp s'è posto molto l'accento sulla necessità di un Portale che sia in grado anche di vendere (non solo presentare, quindi) l'offerta turistica italiana. La proposta, quindi, può considerarsi un tentativo di sintesi della visione pratica venuta fuori (insieme a tante altre) al Camp e di quella orientata ai contenuti (Hypermediali) del Progetto-david.

Linee Guida del Progetto

Per le considerazioni fatte, quindi, nella realizzazione del Portale Turistico Italiano prevede un meccanismo di e-commerce per un catalogo prodotti (offerta integrata) creato da quanti avranno aderito al Progetto (che possiamo definire inserzionisti): Albeghi, B&B, e Enti che rappresentino l'offerta escursionistica di vario genere.

Con l'ambizione, poi, di creare una Community Turistica sull'offerta Italiana (un modo diverso, a mio parere, di definire il passaparola su piattaforma Web), la descrizione del prodotto a catalogo (post dell'inserzionista in una logica di blogging) sarebbe poi arricchita dal contenuto generato dall'utenza (post dell'utente).

Un efficiente metodo di tagging permetterà all'utenza di reperire l'offerta più aderente alle esigenze; un efficace metodo di rating conferirà al Portale anche i connotati di sistema informativo affidabile proprio per la natura non di parte delle recensioni a punteggio.

Organizzazione del Team di Lavoro

Il team di lavoro dovrebbe essere distribuito su tutto il territorio nazionale con delle task force regionali con un coordinamento centrale che fungerebbe da guida e da raccordo. A tal proposito il nostro gruppo si è messo a disposizione per il coordinamento centrale. Per le task force regionali, io e Carlo ci siamo messi a disposizione per l'Abruzzo e Johnnie (Progetto-david) per il Veneto.


Osservazioni Finali

Co-Marketing

Un portale progettato in questo modo servirà da stimolo al co-marketing di operatori della ricettività e delle pratiche turistiche in modo da mettere a disposizione dell'utenza proposte ben definite che richiederanno la semplice prenotazione. Si risponde, così, alle indicazioni delle istituzioni [10] secondo cui occorre destinare ogni sforzo alla sinergia degli operatori in modo da creare una proposta che, oltre che rispondere alla domanda, sia il più possibile completa.

Un Portale non solo...a Parole
Nel Portale sarà possibile effettuare l'inserimento di un qualsiasi tipo di contenuto sia da parte degli inserzionisti sia da parte degli utenti dei servizi turistici. Questo permetterà di promuovere le peculiarità delle nostre Regioni, delle nostre Aree Protette e della Nostra Arte in un modo che lascerà qualcosa di più tangibile rispetto a quanto può fare una scheda fatta di sole parole !

[1] Carlo - il Laboratorio di Carlo
[2] Johnnie - i 980Km di Johnnie
[3] Johnnie - Progetto David
[4] Claudio Iacovelli - Marketing Intelligence
[5] mdplab - Marketing Turistico e Territoriale: le Bandiere Blu in Abruzzo
[6] mdplab - le Previsioni del Mercato Turistico 2007-2017 - dal Summit WTTC
[7] ritalia - Che ne è stato del progetto Ritalia?
[8] mdplab - il Report dal Camp di Ritalia a Milano
[9] mdplab-trials - Proposta per Portale Turistico Italiano
[10] mdplab - Turismo Sostenibile, i Parchi Modelli di successo - ancora mdplab dall'Ecotur


Allora ?
Che ne pensate ?

martedì 29 maggio 2007

Marketing Turistico e Territoriale: le Bandiere Blu in Abruzzo

Sono state assegnate all'Abruzzo, per l'anno 2007, ben 12 Bandiere Blu. I riconoscimenti ai 12 Comuni Abruzzesi sono stati consegnati a Roma dalla Fee (Fondazione per l'Educazione Ambientale [1]) con grande soddisfazione degli Amministratori Locali e Regionali.

In un'intervista sul quotidiano d'Abruzzo il Centro, l'Assessore Regionale al Turismo Enrico Paolini, oltre a vantare (a ragione) l'Abruzzo come la regione italiana a più alta densità di Bandiere Blu, parla con soddisfazione di un "risultato eccezionale frutto di un anno di duro lavoro".

Torna così alla ribalta un argomento già trattato su questo blog e in parte ripreso con il post in cui ho citato lo studio del World Travel and Tourism Travel sulle tendenze per il decennio 2007-2017 [2] che vede (lo ricordo ancora) l'Italia in una preoccupante flessione sia nel mercato Globale Mondiale sia in termini di Investimenti della Spesa Pubblica Nazionale. Il Tema è quello del Turismo e del Portale Turistico Italiano.

A livello nazionale la realtà è forse davvero quella fotografata dal WTTC ma io penso che non si possa non accorgersi di alcune esperienze locali di successo.

In uno dei post sul Progetto-david [3], in cui erano sintetizzate le riflessioni condivise con Claudio e Johnnie, parlavo di modelli di successo di Portali Turistici (che proprio Claudio Iacovelli ci aveva presentato) facendo riferimento ai Portali in cui si fa un uso combinato del Marketing Territoriale (valorizzazione delle risorse naturali, culturali, storiche, infrastrutturali, produttive ed industriali) e della comunicazione promozionale di una visione “politico-economica” (le prospettive future ed i possibili interventi di completamento e sviluppo dell’offerta di prodotti e servizi a valore turistico).

E quindi rifletto: l'attribuzione di una Bandiera Blu ad un Comune sicuramente costituisce un buon metodo per fare Marketing Territoriale; ancor più buono se a corredo arrivano le parole di un Amministratore che conferma il duro lavoro e l'impegno che sono dietro questo riconoscimento. Insomma un buon mix tra Marketing e Comunicazione dei Programmi!

Ma adesso mi chiedo (cercando di riprendere il discorso che a breve tornerà nell'ambito del Pogetto-david): come far passare questo messaggio anche sul Web ? E' sufficiente pubblicare un filmato con l'Assessore che rilascia la sua intervista, o forse non sarebbe meglio che il filmato avesse come soggetto la Bandiera Blu sulla costa premiata ? Oppure ancora sarebbe necessario anche un altro tipo di contenuto (che so, una scheda) ?

Rispondere a queste domande, generare idee intorno ad esse e (soprattutto) svilupparne altre è un esercizio che potrebbe essere un importante passo verso la progettazione di un'architettura dell'informazione (prima) e di un metodo comunicativo (poi) per un Portale Turistico Italiano!

[1] Fee - il Sito della Fee (Foundation for Environmental Education) Italia
[2] mdplab - le Previsioni del Mercato Turistico 2007-2017 - dal Summit WTTC
[3] Progetto-david - Il Progetto-david è in fermento !

Web Feed, Misura della Popolarità e Social Proof

La versione in lingua inglese di Wikipedia definisce un Web Feed come un formato dati in cui sono tradotti quei contenuti che vengono modificati di frequente dal distributore dei contenuti stessi. In questo modo si mette a disposizione degli utenti una snella e veloce modalità di fruizione del contenuto che prevede la sottoscrizione del Web Feed e la sua aggregazione (insieme con altri Web Feed) in programmi detti feed reader o news reader. Tra i formati di Web Feed più conosciuti ci sono Atom [G2] e RSS [G3]. Di Reader, invece, ce ne sono moltissimi. Io personalmente utilizzo quello di Google.

Una
definizione più tecnica del Feed Web la reperite nel Glossario [G1]. Per una descrizione più dettagliata degli aggregatori, invece, vi rimando a [G4] (la versione inglese è migliore di quella Italiana).

FeedBurner è un fornitore di un sistema di gestione dei Web Feed (formato RSS) che, oltre alla generazione dei Feed, mette a disposizione anche dei Sistemi di Analisi Statistica delle sottoscrizioni e dei tool di Promozione. Uno di questi sistemi è il Feed Count che trovate anche in questo blog.

Il
Feed Count è l'indicatore del numero di sottoscrittori che stanno leggendo il nuovo contenuto. Badate che questo non è il numero dei sottoscrittori: se ho 100 iscritti al mio Feed ma solo 50 stanno leggendo le mie news, il FeedCount segnalerà 50 ! Questa è anche la ragione per cui questo numero è variabile.

Col mio blog,
ad oggi, sono arrivato ad un massimo di 28 lettori; oggi (data del post) il contatore segna 24...quando leggerai il post questo numero sarà:





Beh,
sono aumentati ?
Oppure
sono diminuiti ?
Commentatemi con il Feed Count del giorno in cui leggerete quest post:-)

Fin qui un po' di didattica (e un po' di divertimento).

Faccio un passo avanti servendomi di un altro articolo del Search Engine Journal [1] per parlare di metrica dell'Audience sul Web. L'autore dell'articolo, Loren Baker, parlando della mancanza di servizi attendibili sul Web che stabiliscano in modo oggettivo la popolarità dei Siti (si pensi ad Alexa [G5] e alla sua instabilità) cita proprio gli RSS ed i servizi ad essi associati come un oggettivo criterio per la misura della readership dei Siti Web che, ovviamente, ne fanno uso. Il servizio per eccellenza è proprio quello del Feed Count di Feedburner!

Del Feed Count Loren parla come di un Social Proof: la Social Proof è quando si utilizzano le azioni di un gruppo di persone per influnzarne altre a fare la stessa azione !
Insomma: se pubblico il numero di lettori e questo numero è elevato, è probabile che indurrò anche altri a sottoscrivere il mio Feed.

Io penso che questa sia una valida teoria. Ma la prova l'avrò tra qualche tempo :-)


Webliografia

[1] Search Engine Journal - Feedburner FeedCount : Valued RSS Circulation Metric


Glossario

[G1] Web Feed
[G2] Atom
[G3] RSS
[G4] Aggregator - Aggregatore
[G5] Alexa

sabato 26 maggio 2007

Search Engine Optimizator - un Mestiere Difficile !

Ho trovato finalmente il tempo di leggere qualcuno dei post nel mio reader che avevo lasciato tra i non letti perchè meritavano attenzione. Nella lista di questa settimana c'era (tra gli altri) l'intervista che tagliaerbe ha fatto a Kerouac3001. Intervista che ovviamente segnalo [1].

La presentazione di Kerouac3001 la trovate sul suo Blog [2]. A me interessa fissare nel post due suoi pensieri:

[...] un seo vero sa fare tutto, o almeno deve conoscere tutto, poi magari avrà copywriters che gli scrivono i testi, grafici che gli fanno la grafica, programmatori che creano sistemi che lui non avrebbe nemmeno pensato che fossero realizzabili, ma un seo deve saper fare tutto [...]

[...] Credo che l'unico modo per rendere indispensabile la figura di un seo sia quella di completarla con nozioni di marketing. Quindi vedo una naturale evoluzione del seo da "programmatore"/"esperto di motori di ricerca", in "esperto di comunicazione" [...]


Insomma me ne convinco sempre più: un SEO è un consulente a 360 gradi! E' da un po' che ne parlo ([3], [4] e [5]) e forse vi starò annoiando ma quando trovo autorevoli impressioni non posso non farle mie !

[1] tagliablog - Interviste SEO: Vincenzo "kerouac3001" Lombino
[2] kerouac3001 - il post di presentazione di Kerouac3001
[3] mdplab - Battere la Concorrenza. Si, ma quale ?
[4] mdplab - Search Engine Marketing - Come Scrivere un Buon Articolo
[5] mdplab - Branding e (Web) Marketing ma...senza Keyword

Motori di Ricerca - Classi di Ricerca e Comportamento degli Utenti

Segnalo due studi interessanti che hanno come oggetto i Motori di Ricerca ed il comportamento degli utenti del web di fronte ad essi e di come lo studio del comportamento dell'utente e della segmentazione degli utenti stessi possa aiutare un SEO nel processo di definizione delle Keyword.

Il primo studio è un post di ranfish di Seomoz [1] in cui viene esposta una teoria sulla segmentazione degli utenti dei Search Engine in relazione alle intenzioni di ricerca e alle motivazioni dell'utenza a fare un tipo di ricerca piuttosto che un altro. Quattro sono i tipi di query [G1] individuati per i quali randfish indica un valore in termini di rientro economico per la pagina Web raggiunta a valle della ricerca stessa. Mi aiuto con le sue stesse illustrazioni (thank you randfish!):

Navigatinal Queries


Si tratta delle ricerche effettuate quando l'utente ha il dichiarato intento di raggiungere uno specifico sito web non ricordandosene l'URL [G2] e che, quindi, utilizza il motore di ricerca come se fossero le White Pages (pagine bianche).
Valore: in genere basso


Informational Queries


Sono le ricerche che l'utente effettua per reperire sul Web delle informazioni: previsioni del tempo, distanze tra due città per una gita...
Valore: medio

Commercial Investigation Queries


L'utente effettua questo tipo di ricerca quando non vuole una semplice informazione ma nemmeno effettuare l'acquisto di un bene/servizio. L'esempio riportato da randfish è quello di una ricerca mirata all'identificazione della miglior marca nel mercato delle telecamere digitali:l'utente non necessariamente la vuole acquistare ma ha bisogno di una prima panoramica che poi, magari, lo guiderà in un eventuale acquisto.
Valore: alto

Transactional Queries


E' il tipo di ricerca che l'utente effettua quando è orientato all'acquisto di un bene o un servizio sul Web ma che non implica necessariamente il pagamento online.
Valore: molto alto

Questo studio può essere molto utile per definire il tipo di chiave da utilizzare e può indirizzare lo specialista ad individuare quali debbano essere le sezioni in cui collocare gli annunci (per le Commercial Investigation e le Transactional Queries) oppure i contenuti (Informational Queries) oppure ancora i link (Navigational Queries). Tale analisi però, a mio avviso, deve essere fatta a valle del
processo di definizione degli obiettivi di un Sito Web (si vedano le slides in [3]); un'analisi che, a me appare logico, definirà anche da che tipo di ricerca di utente su un Motore dovranno provenire le visite.

Ma questo non è tutto !


randfish ha individuato solo le classi di ricerca ma non le chiavi specifiche utilizzate per le ricerche. Il lavoro di tesi fatto in TSW da Michela Battocchio, studentessa di Scienze Cognitive [4], ci può aiutare dato che in esso si vede nella teoria della Grammatica Cognitiva un metodo per identificare le parole chiave legate ad una data regione (nel senso di idea o concetto relativi ad un Sito) e per ordinare tali parole in base alle preferenze dell'utente.
Nell'abstract della Tesi [5] Michela Battocchio presenta l'indagine effettuata su un campione di più di cento persone e illustra un report sul comportamento davanti ad un Motore di Ricerca del campione utilizzato relativamente a:

  • ricerca in una determinata area
  • soddisfacimento rispetto ai risultati ottenuti
  • comportamento successivo di particolarizzazione della ricerca con parole chiave più mirate o modifica radicale della chiave di ricerca stessa
  • nomi, aggettivi e verbi utilizzati nella ricerca
Si tratta, quest'ultimo, di un tema affascinante che non rientra tra quelli trattati in questo blog (non posso addentrarmi nella trattazione di un argomento del quale non so nulla!) ma sarò lieto se qualche esperto arricchisse questo post con commenti esplicativi sulla teoria di Langacker [6].


Webliografia

[1] SEOmoz - Segmenting Search Intent
[2] mdplab - i Motori di Ricerca del Futuro...
[3] mdplab - Branding e (Web) Marketing ma...senza Keyword
[4] TSW - Progetto di ricerca TSW - Università di Trento: il contributo di Michela Battocchio
[5] Michela Battocchio - l'abstract della Tesi Parole Chiave e Motori di Ricerca
[6] Langacker


Glossario

[G1] Query
[G2] URL

venerdì 25 maggio 2007

Google viola la Norma Europea sulla Protezione dei Dati ?

Su Repubblica di qualche giorno fa [1] c'era l'articolo con le parole dell'Amministratore Delegato di Google Schmidt che tuonava: Organizzeremo la vita degli utenti.

Oggi, sempre su Repubblica
[2], un nuovo articolo che annuncia che il gruppo Articolo 29 [3], un organismo consultivo indipendente europeo sulla protezione dei dati, avrebbe inviato una lettera a Google chiedendo se abbia soddisfatto tutti i necessari requisiti della Norma Europea sulla protezione dei dati.

Che succederà ?
Cosa scopriranno i saggi di Articolo 29 ?

[1] mdplab - Che faccio Stasera ? Me lo dice Google :-/
[2] Repubblica - Da consulenti Ue dubbi su Google: "Viola la legge europea sulla privacy"
[3] Articolo 29 - il Sito di riferimento

Immagine www.concurringopinions.com

Landing Page, Call to Action e Site Marketing: consulenza per Casa Mancini


Mi ha contattato la Sofitek. Ha realizzato una prima bozza del sito per un cliente che intende affittare un'abitazione a Gessopalena (in provincia di Chieti) come Casa Vacanze.

Ho aperto un post su mdplab-trials con cui voglio presentare i passi che percorrerò nella consulenza: lo aggiornarò presentando le modifiche che avrò consigliato di implementare ed i risultati ottenuti in termini di posizionamento e di rientro (non mancheranno gli Screenshot anche da Google Analytics).

Si noti che il cliente non ha intenzione di ricorrere al Keyword Advertising.

La consulenza (finalizzata quindi all'affitto della Casa Mancini) è quindi per:
  • Ottimizzazione Contenuti anche in termini SEO
  • Landing Page
  • Marketing Online del Sito
Per monitorare la campagna (il cliente ha dato il suo consenso a rendere pubblica la consulenza)
Sito: www.casamancini.it

mercoledì 23 maggio 2007

mdplab nel blogroll di 980km

Leggo (nel post delle previsioni del Mercato turistico per il 2007) il primo commento di Johnnie su mdplab...

(L'ho chiamato in causa direttamente a proposito del Progetto-david e del suo (del Progetto-david) trovarsi un un passeggero periodo di riposo a causa degli impegni cui Johnnie sta facendo fronte dopo aver aperto 980km.com!)

Poi mi faccio un giro sul suo blog per una ricognizione dei commenti e spulcio il Blogroll per vedere se c'è qualcuno che non conosco e chi trovo ?

MDP Lab!

Sono in bella compagnia: Mauro Lupi, Luca Conti, Salvatore Cariello, Simone Carletti (molti saranno relatori al Search Engine Strategies 2007 a Milano la prossima settimana...) !!!

Grazie Johnnie !

le Previsioni del Mercato Turistico 2007-2017 - dal Summit WTTC


Leggo da un articolo su Il Sole-24 Ore che il World Travel and Tourism Council ha rilanciato l'allarme in tema ci crescita e di competitività dell'Italia in ambito internazionale. Si è tenuto infatti a Lisbona il summit mondiale dell'organizzazione e le previsioni da qui a dieci anni riguardanti la nostra nazione sono davvero preoccupanti. Riporto di seguito i numeri più importanti:
  • nel 2007 il tasso di crescita del mercato Italiano sarà un modesto 1.4%
  • tra il 2007 e il 2008 la quota dell'Italia sul mercato internazionale del Turismo è destinata a scendere dal 4.3% (dato del 2004) al 3.9%
  • entro il 2017 tale quota è destinata a scendere addirittura sotto la soglia del 3%. Questo dato desta preoccupazione se si pensa che la stima allo stesso periodo del mercato totale turistico mondiale è un + 2%
Insomma l'Italia è in una preoccupante controtendenza: aumenterà la richiesta ma a vantaggio di altre Nazioni.

Ancora qualche numero:
  • la Spagna, diretta concorrente dell'Italia, si appresta ad affermare nel 2007 un rialzo nel mercato mondiale con un passo doppio rispetto al nostro. 2.8% contro l' 1.4%
  • al 2017 si stima che la Spagna sarà detentrice di un 3% del mercato turistico mondiale (un punto percentuale in più rispetto all'Italia)
Non bisogna, quindi, meravigliarsi se poi si trova l'Italia al 173° posto nella graduatoria delle previsioni di crescita.

Un ultimo allarmante dato è quello relativo alla Spesa Pubblica Italiana per il Turismo che si conferma in calo sia in riferimento all'anno passato sia in termini percentuali rispetto alla Spesa Pubblica generale. Spesa che, conclude l'articolo, è destinata a scendere ulteriormente senza quella che viene definita una radicale correzione di rotta!

Torna d'attualità, quindi, il pensiero di Claudio Iacovelli che, ai tempi del flop di italia.it con il Progetto-david (Nota 1) e l'esperienza di Ritalia (Nota 2) in pieno fermento, sosteneva che senza una buona programmazione a livello governativo un portale Turistico non aveva ragion d'essere. O comunque non era certo un (buon) Portale Turistico l'elemento che avrebbe potuto risolvere il problema di un'offerta Italiana mal gestita quando non addirittura assente (almeno in termini di soddisfacimento della domanda).


Nota 1: il Progetto-david non ha chiuso i battenti. Johnnie, che ne è l'ideatore, ha intrapreso con il suo 980km.com un'avventura che ha come una delle principali tappe proprio il Progetto-david. Anch'io sono entrato nel vivo della mia esperienza sul Web. Questo lo avrete capito dal tenore diverso dei miei ultimi post. Ma...stiamo tornando ! Vero Johnnie ?

Nota 2: l'esperienza di Ritalia è stata importante: insieme col Progetto-david e con Carlo ho presentato una proposta (che presto spiegherò su mdplab) ma, almeno fino ad ora, non c'è stato seguito. Non appena i nostri orizzonti avranno avuto contorni più netti (leggi scadenze) questo sarà un altro punto fermo da cui ricominciare.

Che faccio Stasera ? Me lo dice Google :-/


In un attimo di relax, spulciando tra le pagine Online di Repubblica, ho notato un articolo che vi segnalo in Webliografia [1] in cui si parla delle sembianze di Grande Fratello che sta prendendo sempre più Google. A caldo la mia mente è andata alle pagine di Luci e Ombre di Google [2] in cui quella dell'invasività di Google mi sembrava più che altro un teorema più o meno dimostrato e/o dimostrabile.

Ma se a parlare è l'
Amministratore Delegato Schmidt allora c'è davvero da preoccuparsi.

Inquietanti queste parole di Schmidt che riprendo da Repubblica:
Obiettivo è consentire agli utenti di Google di chiedere cose come "Che faccio domani?", oppure, "Che lavoro dovrei cercare?" ha spiegato.

"Non possiamo a volte rispondere a domande di fondo, perché non sappiamo abbastanza di te. Questo è l'aspetto più importante dell'espansione di Google", dice Schmidt.
Ho sperato ingenuamente che tutto questo non fosse vero. E adesso che si fa ?

[1] Repubblica - Google sempre più Grande Fratello. Schmidt: "Organizzeremo la vita degli utenti"

[2] mdplab - Luci e Ombre di Google: riflessioni

lunedì 21 maggio 2007

Marketing Classico e Popolarità del Sito: consulenza alla Cooperativa Convivium

Ho pubblicato, su mdplab-trials la mia consulenza per la Cooperativa Convivium.

Rispetto alla consulenza per Sofitek, questa ha prevalentemente i caratteri del Site Marketing ovvero dell'insieme delle attività atte alla promozione (Online e Offline) di un Sito che non prevedono una strategia SEO in senso stretto.

La linea guida utilizzata è quella presentata nelle slides Branding e (Web) Marketing ma...senza Keyword.

Nel rapporto, infatti, sono delineati gli elementi della strategia di Marketing per la Cooperativa Convivium che abbia come strumento il proprio Sito Web con l'ulteriore e non secondario obiettivo di rendere appetibile il Sito stesso ad eventuali inserzionisti (compratori di spazi pubblicitari) locali.

Per monitorare la campagna

Sito
: www.coopconvivium.it

sabato 19 maggio 2007

Branding e (Web) Marketing ma...senza Keyword

Segnalo due guide scaricabili da Internet agli indirizzi indicati in Webliografia [1][2] che mi hanno iniziato al percorso che mi sta portando (ora più che mai con mdplab) a diventare un...aspirante SEO.

Le due pubblicazioni trattano il tema della Progettazione e della successiva Promozione di un Sito Web. La prima [1] è un insieme di consigli per Web Master su come debba essere affrontata, insieme con il cliente, la progettazione e la realizzazione di un Business Web Site; la seconda [2], invece, è una mini guida per promuovere un Sito Web.

E' davvero interessante notare come queste due pubblicazioni si riferiscano alle campagne di Search Engine Optimization e Keyword Advertising in modo molto marginale dando molto più peso ad attività a tali campagne complementari: Content Management [G1], Link Building [G2] e Branding [G3] come attività Online e Marketing Classico come attività Offline.

Altrettanto interessante è il fatto che si parla di strategie di Marketing applicate anche al Prodotto Sito Web e non al Bene/Servizio che con quel Sito Web deve essere promosso e venduto.

In altre parole, queste guide indicano anche una possibile strategia alternativa di Marketing finalizzata ovviamente alla vendita del Prodotto: una strategia che preveda, cioè, di arrivare al Product Marketing [G4] (sul Web) attraverso il Site Marketing [G5].

Io le ho lette così...




...e così le ho utilizzate per le mie attività svolte per la Cooperativa Convivium [3].

Nota: Ultimamente [4][5] ho fatto riferimento al SEO come ad un Marketer a 360 gradi; che si occupi, cioè, non solo di ottimizzazione per i motori di ricerca ma anche di Comunicazione e che sia in grado, quindi, di consigliare al proprio cliente le molteplici alternative disponibili per la promozione sul Web del Marchio e del Prodotto/Servizio. Queste due guide mi tornano utili soprattutto adesso proprio perchè completano la Search Engine Optimization e mi aiutano ad avvicinarmi alla definizione della figura professionale del SEO che via via si sta delineando su questo blog.

Webliografia

[1] The Webmaster BUSINESS masters course (Mark Frank)
[2] Discover How to Promote Your Website (Colin Knecht)
[3] Cooperativa Convivium - Ospitalità e Turismo in Abruzzo nel Parco Nazionale della Maiella
[4] mdplab - Battere la Concorrenza. Si, ma quale ?
[5] mdplab - Search Engine Marketing - Come Scrivere un Buon Articolo


Glossario

[G1] Content Management
[G2] Link Building - Campagna di Scambio Link atta ad acquisire Link qualificati in ingresso al proprio Sito
[G3] Branding - Nel dizionario dei Termini di Marketing e Pubblicità si definisce il Branding come la tecnica consistente nell'identificazione di un prodotto con un nome registrato utilizzata dalle Imprese per differenziare il proprio prodotto da quello della concorrenza. Nello stesso dizionario è definito il Branding Online come la promozione di un'Azienda in Internet.
[G4] Product Marketing - Insieme delle attività del Marketing Classico per un Prodotto (che possono avvalersi del Site Marketing)
[G5] Site Marketing - Insieme delle attività Online e Offline atte a promuovere un (Business) Web Site

mercoledì 16 maggio 2007

Blook: racconto di Guerra dall'Iraq

Nella mia quotidiana rassegna stampa online ho letto su Repubblica la notizia dell'Assegnazione del Lulu Blooker Prize, premio destinato agli autori di Blooks (cioè libri nati da Blog o da Siti Web), a Colby Buzzel, trentenne veterano dell'Iraq che ha bloggato sulla sua esperienza di Guerra in Iraq.

Il Blog di Colby Buzzel è cbftw.blogspot.com ed il suo libro è in vendita su Amazon.

Il Blook è praticamente il racconto della guerra in Iraq di uno che questa guerra l'ha vissuta e combattuta; sarebbe interessante scoprire, leggendolo, il punto di vista di un militare che ha trovato il tempo di parlarne addirittura tra uno scontro a fuoco ed un altro.

lunedì 14 maggio 2007

i Motori di Ricerca del Futuro...


Leggo da Search Engine Journal un post di Pablo Palatnik [1] in cui si parla di Social Powered Search Engine. L'argomento è molto interessante e stimolante. Cito un passo per tutti:

We only crawl web sites that were bookmarked or voted for by people, in sites like del.icio.us, digg and reddit. They link to sites with the best content, and it gives you the best quality search engine on the web. You can also call it Social Powered Search.
Sono le parole che iniziano la sezione dell' About Us del motore 50Matches.com [2] che esegue (come si legge dal passo riportato) il crawl [G1] solo dei siti segnalati con il Social Bookmarking [G1]! L'About Us si completa poi così:

No algorithm could calculate site quality better than Humans.

Quant'è vera questa affermazione!

Il tono "sconsolato" della mia esclamazione è dettato dalle riflessioni fatte dopo aver letto Undestanding Search Engine
[3] in cui si parla dell'algoritmo del Page Rank di Google come quanto di meno democratico ci possa essere: la popolarità di una pagina non ne determina la rilevanza rispetto ad una query [G3].

Saranno davvero i Social Powered Search Engine i Motori di Ricerca del Futuro ?
Ed il SEO del futuro ? Sarà ancora "solo" un Search Engine Marketer ?


Webliografia
[1] Search Engine Journal - Are Social Powered Search Engines The Future Of Search?
[2] 50Mathces.com - About Us
[3] mdplab - Nuovi Arrivi in Biblioteca

Glossario
[G1]
Social Bookmarking
[G2]
Crawl
[G3]
Query

venerdì 11 maggio 2007

dal Caos all'Ordine. Almeno ci provo !

Non so se qualcuno se n'è accorto, ma la frequenza con cui pubblico i post su mdplab in questi ultimi tempi s'è ridotta...voglio dirvi perchè !

Oltre all'impegno profuso per la redazione della consulenza per Sofitek, sono stato impegnato (e lo sono tuttora) a rimettere in ordine la mia stanza. Ero arrivato a livelli di Caos insopportabili! e quindi ho deciso di mettere un po' di Ordine.

Libri, stampe, pubblicazioni di ogni genere...che ho intenzione di sistemare in una libreria (un'altra!) che ho acquistato.

Ho tra le mani Luci e Ombre si Google che ho finito proprio ieri, ma prima di postare qualche mia impressione voglio vederlo nello scaffale; insieme a tutto il resto :-)

L'immagine è la prima venuta fuori nella ricerca su Google Immagini con la chiave dal caos all'ordine che titola questo post!

Torno ad affogare nelle carte adesso.

Branding, Promozione e Vendita sul Web: consulenza per Sofitek


Ho pubblicato su mdplab-trials il mio primo Rapporto di Consulenza richiestomi da Carlo e Lorenzo della Sofitek per una campagna di Web Marketing finalizzata alla vendita del Prodotto KubiGo (CMS per la semplice creazione di Siti Web).

Dopo gli studi iniziati un paio di anni fa e gli approfondimenti su mdplab (appena agli albori!) ho tirato fuori e affidato ai miei amici i miei suggerimenti.

E' passato un po' di tempo da quella telefonata...
Ma adesso si parte davvero !


Nota: la campagna avrà inizio non appena la Sofitek pubblicherà il sito di vendita del Prodotto KubiGo.
Per monitorare la Campagna:
Sito Istituzionale: www.sofitek.it
Sito Prodotto: presto online

Aggiornamento ore 10.45
Su richiesta di Carlo (vedere nei commenti) ho rimosso i contenuti del post su mdplab-trials. Sarà mia cura rimetterli online non appena la Campagna sarà iniziata!

mercoledì 9 maggio 2007

Search Engine Marketing - Come Scrivere un Buon Articolo


Riporto i passi più interessanti (che faccio a tutti gli effetti miei) di un articolo di Rhea Drysdale letto qualche tempo fa su Search Engine Journal dal titolo Come scrivere bene per il Search Engine Marketing [1].

Secondo Rhea, le tre regole per scrivere bene per il Web sono:
Scrivere in modo conciso: il cosa, il dove e il quando vanno inseriti subito nel contenuto. Titoli ben scritti e delle prime righe che puntano dritte al fatto sono molto performanti sia in termini di readership sia in termini di Search Engine Optimization

Scrivere in modo corretto: utilizzare tempi e modi giusti e corretta ortografia. L'articolo scritto dovrebbe essere letto ad alta voce preferibilmente dopo averlo stampato. Questo sarebbe il modo per notare degli errori nello spelling e nei tempi e modi utilizzati

L'autore deve essere credibile: i fatti devono essere corretti. Moltissimi blog non possono essere ritenuti sorgente affidabile ed obiettiva di informazioni perchè le informazioni stesse risultano essere spesso deformate e manipolate. Se ci si occupa di una cosa, bisogna andare dritti alla sorgente senza cedere alla schiavitu del link (cioè linkare la sorgente della notizia senza parlarne). In altre parole, l'autore deve far propria la notizia altrimenti rischia di cadere nel dimenticatoio. O, peggio ancora, di perdere abbonati al feed.

Queste, prosegue Rhea nell'articolo, sono anche le colonne portanti del giornalismo. Regole che, però, occorre piegare nel momento in cui si scelga di scrivere per il Web. Cioè quando c'è la necessita' di integrare nel testo le keyword.

Niente da eccepire dal mio punto di vista!

Questo articolo, insieme con le riflessioni fatte a conclusione del post in cui parlavo dei Keyword Competitor e dei Product Competitor [2], apre una discussione molto interessante: il SEO, alla fine, può davvero essere solo colui che sceglie le keyword e ottimizza il sito perche' sia piu' facilmente indicizzabile dai motori di ricerca ? Chiedendo scusa per l'aver posto la domanda in termini banali e poco ortodossi, dico che sono convinto di no...

Vedo sempre più il SEO come uno specialista che opera a 360 gradi: un professionista che curi il sito del proprio cliente non soltanto dal punto di vista Search Engine Optimization, ma anche da un punto di vista di Content Management e di Strategia Comunicativa. Che sappia, in altre parole, collocare le keyword non soltanto tra i tag HTML. In sintonia, credo, con quanto Johnnie scrive e attua nei suoi 980Km [3].

Non sono stato convincente ?
E allora andate a guardarvi la SEO Routine su un post di SEOMoz [4] pubblicato da randfish proprio oggi !

P.S. Mi rendo conto di non aver fatto mie le informazioni contenute nel post di SEOMoz in barba alle raccomandazioni di Rhea. Ne parlerò in un prossimo post :-)

[1] Search Engine Journal - l'articolo di Rhea Drysdale
[2] mdplab - Battere la Concorrenza Online. Si, ma quale ?
[3] 980Km - Web Marketing
[4]
SeoMoz - the SEO Routine

sabato 5 maggio 2007

il Vino strumento di Marketing Territoriale: un caso felice!

Qualche sera fa mi è capitato di stare a cena con dei carissimi Amici: Nicola e Costanza. Lei è di Roccamontepiano [1]!
Roccamontepiano è definita (ed è nota a tutti almeno dalle mie parti) come la Patria del Vino Cotto [2]. Il giovane Sindaco del Paese, Adamo Carulli, s'è preso a cuore la causa del Vino Cotto tant'è vero che è Presidente dell'Associazione dei Produttori di Vino Cotto d'Abruzzo [3].


Durante la cena riflettevo e mi chiedevo se il Vino Cotto fosse stato sfruttato come strumento di promozione di Roccamontepiano o viceversa. La risposta l'ho trovata in un articolo del Giornale Locale Roccamontepiano Informa in cui Adamo Carulli parla della partecipazione del Vino Cotto all'ultima Edizione del Vinitaly di Verona [4].


Cito testualmente dall'articolo:


[...] siamo partiti qualche anno fa con l'idea di promuovere Roccamontepiano con uno dei suoi prodotti più celebri. Da li a poco abbiamo compreso come dall'intuizione iniziale potevamo costruire obiettivi anche economici per la nostra terra [...]

E' giusto, in questo caso, parlare di Marketing grazie al Vino ?
Io penso di si dato che questo prodotto è stato sfruttato (e dal mio punto di vista anche molto bene) come vero e proprio strumento di Marketing Territoriale per diffondere la cultura di un piccolissimo paese d'Abruzzo che, probabilmente, in nessun altro modo avrebbe potuto conquistare la ribalta Nazionale. E sarebbe stato davvero un peccato !

[1] Roccamontepiano - il sito del Comune

[2] Cos'è il Vino Cotto? Solo un piccolo cenno frutto di un sunto dagli Atti del Forum Scientifico Vino Cotto l'Elisir d'Abruzzo tenutosi a Roccamontepiano il 30 Maggio del 2003 che conservo gelosamente (addirittura in duplice copia) nella mia eno-biblioteca.
Il vino cotto è una bevanda liquorosa ed amabile ed è un derivato del mosto fresco che, messo a bollire, viene ridotto dell'80/90% del suo volume per evaporazione. Una volta ottenuta la densità richiesta, il mosto cotto viene messo a fermentare nelle botti insieme al mosto fresco. La densità, verificata depositando una piccola quantità del mosto in ebollizione su un piatto, costituisce uno dei tanti segreti della ricetta del Vino Cotto e distingue il prodotto di famiglia in famiglia.
[3] Vino Cotto - il Sito dell'Associazione dei Produttori

[4] Intervista al Sindaco di Roccamontepiano - versione pdf

Come fare soldi con Internet - da Scenari del Tg3

Nella puntata di Sabato Scorso di Scenari (ribrica del Tg3) s'è parlato de I nuovi Mestieri di Internet. Insomma come fare soldi con Internet!
Si parla di Robin Good [1] e del suo
far soldi col suo Blog con Google e c'è un intervista a Luca Conti [2] (che avevo visto a Milano al RitaliaCamp).




Del modo di far soldi con il Blogging avevo parlato su mdplab qualche tempo fa.

[1] RobinGood - masternewmedia
[2] Luca Conti - il blog di Luca Conti, Pandemia e Blogcenter

apre mdplab-trials


Apre oggi il laboratorio di sperimentazioni pratiche di mdplab e siccome l'inglese fa scena ho deciso di chiamarlo mdplab-trials.

Dopo la ricerca in senso stretto portata avanti per tre mesi su mdplab, è ora di sviluppare, di sperimentare a livello più pratico quello che su mdplab sto imparando.

mdplab-trials rappresenta un archivio pubblico delle note che prenderò per le consulenze che mi saranno state richieste.

Stando sempre attenti alle scadenze...


Avete appena letto il primo post di mdplab-trials. E' uno spazio che completa mdplab ma che penso sia meglio che da mdplab sia separato: i post su mdplab sono teorici, esprimono dubbi, formulano questioni; quelli di mdplab-trials saranno le linee guida di consulenze che farò nel tempo e che di teorico non avranno niente!
mdplab mi ha portato a mdplab-trials perchè qualcuno s'è accorto di me. Dove mi porterà mdplab-trials ? Staremo a vedere...

giovedì 3 maggio 2007

Battere la Concorrenza Online. Si, ma quale ?

Quando si avvia una campagna di Web Marketing, è opportuno non soltanto rendere il Sito Search Engine Friendly (facilmente raggiungibile dagli spider e indicizzabile dai motori di ricerca [G1]) ma anche realizzare delle pagine che chiamino facilmente l'utenza raggiunta all'azione (registrazione, vendita o altro). Ogni sforzo ed analisi vanno, quindi, indirizzati:

(1) alla scelta delle keyword per il posizionamento sui motori di ricerca che devono essere il giusto trade-off tra performance e competitività (cioè devono essere "abbastanza" ricercate da parte dell'utenza del web e, nello stesso tempo, non utilizzate da "troppi" siti che per, la chiave scelta, sono concorrenti)

(2) alle pagine dei siti concorrenti o, più in generale, alle azioni anche offline degli stessi, per poter ad esempio evidenziarne e colpirne eventuali punti deboli

I concorrenti per una campagna, quindi, quali sono ?

Mi servono, per l'argomentazione, due definizioni:
Keyword Competitor: è l'Azienda il cui sito compare nelle prime pagine di ricerca dei motori e che il Cliente dell'Agenzia SEM[[G2]/SEO ha l'ambizione di scavalcare per le chiavi di ricerca stabilite

Product Competitor: è il competitor che non necessariamente si trova sulle prime pagine dei risultati dei motori (per determinate keyword) ma che il cliente di un Agenzia SEM/SEO indica come il concorrente da battere
Con queste definizioni si può riformulare in modo migliore la domanda:

il concorrente di un'Azienda (o, meglio, del sito di un'Azienda) è il Product Competitor oppure il Keyword Competitor ?


Ragiono ad alta voce prima di darmi una risposta: per attuare una buona strategia di Web Marketing, il (numero dei) Keyword Competitor guida la ricerca del miglior trade-off per l'individuazione delle Keyword, mentre il Product Competitor è quello che può ispirare alcune delle linee guida per il miglioramento del Prodotto, per la definizione di un Prezzo competitivo del Prodotto e, soprattutto, per una campagna Promozionale più efficare nel Punto Vendita che si è scelto di utilizzare: il Web!

Per
battere il Keyword Competitor interverrà il Search Engine Optimizator (SEO in senso stretto); per battere il Product Competitor, a valle di una consulenza di Marketing offline (per la definizione del più opportuno Marketing Mix [G3]) ci si dovrà servire di un buon comunicativo (SEO in senso più ampio ?) per infiocchettare il messaggio che si sarà scelto di veicolare sul Sito (progettazione della Landing Page [G4]).

Quindi la risposta alla domanda è:
la concorrenza di un'Azienda che si rivolge ad un'Agenzia di Web Marketing è constiuita sia dal Keyword Competitor sia dal Product Competitor!

La risposta è semplice; più complicata è la pianificazione della strategia di attacco sul Web.

Adesso un altro po' di carne al fuoco: ma un buon SEO è anche quello che definisce la Landing Page ?
Per rispondere a questa domanda mi viene in soccorso Johnnie con un post a tema sul neonato Blog 980Km (a proposito, in bocca al lupo Johnnie!) che vi invito a leggere. La ricerca presentata dice che l'
ottimizzazione della Landing Page costituisce la strategia di maggior impatto per il Search Marketing. Ne prendo atto ma siamo davvero sicuri che sia solo compito del SEO pianificare questa strategia ?

Io
non ne sono ancora troppo convinto a meno che non si ammetta che un SEO è anche un comunicativo !

Magari questo sarà argomento di un prossimo post.


Glossario
[G1] spider
[G2] SEM
[G2] Marketing Mix
[G3] landing page