Lo so, la notizia è già datata ma oggi, in un momento libero mi è ricapitata davanti grazie a Mediablog di Marco Pratellesi su corriere.it.
Due riflessioni:
(1) Condivido quel che dice Marco riguardo alla leggerezza con cui vengono definiti Amici i contatti che si stabiliscono su Facebook o, più in generale, sui Social Network. Però direi che in questo caso non bisogna fare i puristi ed ammettere che ha molto più appeal il termine Friend che non quello di Contact :)
(2) E' in effetti una provocazione: ma quando Francesco Pizzetti dice che l'utilizzo fatto con leggerezza dei Social può comportare rischi in futuro in particolar modo al momento dell'accesso del Mondo del Lavoro, cosa vuole dire? Fai quello che ti pare basta che non lo scrivi su Facebook? Mah...
venerdì 25 luglio 2008
mercoledì 16 luglio 2008
Obama: del Web è anche vittima!
Stavolta Barack Obama è stato vittima dello strumento che finora tanto ha fatto nella sua campagna elettorale. Almeno quella che ha riguardato le primarie per la sua nomina a candidato del Partito Democratico.John McCain lo ha praticamente "svergognato" ed ha mostrato le prove di quelle che, finora (almeno leggendo un po' di articoli sulla corsa alla Presidenza degli Stati Uniti), erano solo osservazioni: un ripiegamento del Senatore Nero su posizioni, diciamo così, più centriste o, almeno, distanti da quelle che lo avevano reso forte contro la Clinton.
Su Repubblica viene segnalato l'uso che lo staff del Repubblicano ha fatto di un tool online che permette il confronto delle versioni della stessa pagina Web. Si tratta di Versionista.
Personalmente non lo conoscevo ma devo dire che il lavoro fatto è davvero interessante: praticamente capovolto il senso di un'affermazione sulla Guerra in Iraq. Ecco il link...
Quando assisto ai dibattiti politici mi chiedo spesso: "ma chi dei due avrà ragione? Ci sarà pure il modo di verificare se la verità sta dall'una o dall'altra parte." Questa volta, grazie alle tracce indelebili lasciate sul Web, gli elettori Americani avranno sicuramente degli elementi su cui riflettere. Penso che McCain abbia fatto una buona mossa.
Chissà quanto influenzerà la cosa sul gradimento in vista delle Presidenziali sempre più vicine!
lunedì 7 luglio 2008
Niente Forum (per ora)! Vi chiedo Scusa
Un anno fa nasceva mdpstudio.it, un sogno coltivato per più di un anno! Erano le 7.07 del 7/7/7 .
Un'ora, un giorno, un anno che rappresentavano e rappresentano per me tuttora un simbolo: il 7 è il mio numero fortunato, è il numero che ho portato sulla schiena in più di vent'anni di "onorata" carriera da calciatore. Una carriera che (detto per inciso) spero di ricominciare visto che ho ricevuto proprio ieri una proposta dal mio ex amatissimo presidente :)
Ok, questo piccolo excursus perchè volevo distrarvi un po'.
Oggi avrei dovuto tenere a Guardiagrele il 1° Forum Web Marketing per Tutti! ma, ragazzi miei, non ce l'ho fatta! Con questo post voglio scusarmi con tutti voi e tutti quelli che hanno creduto che potessi farcela...
Avrete notato in questi ultimi tempi la mia latitanza da mdplab; le stesse ragioni che mi hanno tenuto lontano da questa creatura sono quelle che non mi hanno lasciato organizzare serenamente e con un minimo di criterio il Forum.
Qui sulla mia scrivania ho una marea di appunti che, lo prometto almeno a me stesso, non andranno buttati via: il Forum si farà e spero di poter contare su qualcuno di voi!
Vi chiedo scusa di nuovo. Vi farò sapere ;)
Un'ora, un giorno, un anno che rappresentavano e rappresentano per me tuttora un simbolo: il 7 è il mio numero fortunato, è il numero che ho portato sulla schiena in più di vent'anni di "onorata" carriera da calciatore. Una carriera che (detto per inciso) spero di ricominciare visto che ho ricevuto proprio ieri una proposta dal mio ex amatissimo presidente :)
Ok, questo piccolo excursus perchè volevo distrarvi un po'.
Oggi avrei dovuto tenere a Guardiagrele il 1° Forum Web Marketing per Tutti! ma, ragazzi miei, non ce l'ho fatta! Con questo post voglio scusarmi con tutti voi e tutti quelli che hanno creduto che potessi farcela...
Avrete notato in questi ultimi tempi la mia latitanza da mdplab; le stesse ragioni che mi hanno tenuto lontano da questa creatura sono quelle che non mi hanno lasciato organizzare serenamente e con un minimo di criterio il Forum.
Qui sulla mia scrivania ho una marea di appunti che, lo prometto almeno a me stesso, non andranno buttati via: il Forum si farà e spero di poter contare su qualcuno di voi!
Vi chiedo scusa di nuovo. Vi farò sapere ;)
giovedì 3 luglio 2008
sorridere. Solamente sorridere...
In questi giorni di caldo asfissiante e di tante riflessioni ne facevo una di carattere generale sulle iniziative online.
Ho ripensato a quelle che mi hanno riguardato direttamente in questo anno e mezzo di mie "attività online" e non ho potuto fare a meno di riprovare la frustrazione di aver visto morire dei progetti ai quali avevo creduto.
Ho riflettuto sul fatto che il senso di sconfitta era aumentato dal forte desiderio che avevo di prendere qualcosa di concreto dalla partecipazione a gruppi di lavoro con leadership così importanti.
Ho preso moltissimo, è vero, ma pochissimo di quello che cercavo. Ho imparato che bisogna remare tutti nella stessa direzione e che bisogna parlar meno e fare fatti; ho imparato che non si può contare soltanto su singoli individui quanto piuttosto su gruppi che solo il tempo e la collaborazione (anche a distanza) può far crescere in affiatamento e sintonia.
Ma per il resto ho dovuto continuare nel modo con cui avevo iniziato: aggiornamento da autodidatta e senza esperienze pratiche, senza quella ricerca applicata che tanto sarebbe stata utile al percorso da me iniziato.
E quindi: cosa deve esserci perchè un'esperienza collaborativa funzioni? Quali devono essere gli stimoli perchè almeno un po' degli obiettivi iniziali vengano raggiunti?
Può bastare solo la passione? Ragionando in generale credo di poter dire di no, non è sufficiente!
Ma allora perchè si aderisce? Forse perchè non si può fare a meno di pensare ad un ritorno di carattere squisitamente materiale?
Sono ora abbastanza sereno e la rabbia che avevo fino a qualche mese fa mi è passata anche se ho paura di scoprire la ragione di questo mio diverso atteggiamento...
O forse l'ho già scoperta dato che stamattina non ho potuto fare a meno di sorridere. Solamente sorridere...
Ho ripensato a quelle che mi hanno riguardato direttamente in questo anno e mezzo di mie "attività online" e non ho potuto fare a meno di riprovare la frustrazione di aver visto morire dei progetti ai quali avevo creduto.
Ho riflettuto sul fatto che il senso di sconfitta era aumentato dal forte desiderio che avevo di prendere qualcosa di concreto dalla partecipazione a gruppi di lavoro con leadership così importanti.
Ho preso moltissimo, è vero, ma pochissimo di quello che cercavo. Ho imparato che bisogna remare tutti nella stessa direzione e che bisogna parlar meno e fare fatti; ho imparato che non si può contare soltanto su singoli individui quanto piuttosto su gruppi che solo il tempo e la collaborazione (anche a distanza) può far crescere in affiatamento e sintonia.
Ma per il resto ho dovuto continuare nel modo con cui avevo iniziato: aggiornamento da autodidatta e senza esperienze pratiche, senza quella ricerca applicata che tanto sarebbe stata utile al percorso da me iniziato.
E quindi: cosa deve esserci perchè un'esperienza collaborativa funzioni? Quali devono essere gli stimoli perchè almeno un po' degli obiettivi iniziali vengano raggiunti?
Può bastare solo la passione? Ragionando in generale credo di poter dire di no, non è sufficiente!
Ma allora perchè si aderisce? Forse perchè non si può fare a meno di pensare ad un ritorno di carattere squisitamente materiale?
Sono ora abbastanza sereno e la rabbia che avevo fino a qualche mese fa mi è passata anche se ho paura di scoprire la ragione di questo mio diverso atteggiamento...
O forse l'ho già scoperta dato che stamattina non ho potuto fare a meno di sorridere. Solamente sorridere...
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