mercoledì 27 febbraio 2008

NetMonitor - un bell'esperimento di Repubblica!


Segnalo una interessante iniziativa di Repubblica: NetMonitor.

Si legge dal primo post (pubblicato ieri):

Netmonitor è un blog di osservazione e racconto della conversazione elettorale in rete. Mette a disposizione ogni giorno un testo riassuntivo oltre ad una serie di link, che aumenteranno nei prossimi giorni. Come usare Netmonitor è spiegato in questo testo, che vi consigliamo di leggere prima di usare il blog.

In tempi in cui si discute (oltre che su mdplab anche da Luigi e da Gigi) di progettazione delle modalità di utilizzo dei mezzi del Web allo scopo di renderne più agevole la fruizione e perchè i fruitori stessi non si sentano schiavi di una tecnologia a tal punto da perdere di vista gli obiettivi, io credo che quanto Repubblica mette a disposizione dei suoi lettori sia un bell'esempio.

In fin dei conti NetMonitor non è altro che un modo di utilizzare il mezzo (Web in senso lato, Blog in senso più stretto) a vantaggio anche di chi un blog non sa cosa sia.

Almeno in prima battuta, infatti, la logica del Blog è completamente trasparente ai lettori di Repubblica. Salvo poi scoprire, negli articoli/post segnalati, uno spunto interessante di discussione che può aver luogo sia su NetMonitor (a sua volta un blog) sia (come raccomandato) negli spazi linkati.

Messo in altri termini, direi che NetMonitor si pone a disposizione di quanti non sono in grado di usare le risorse tecnologiche esistenti (perchè non hanno tempo o perchè non sanno cosa sia un aggregatore) e, per tali utenti, si erge al ruolo importante di filtro.

Si legge ancora dalla pagina di presentazione (i grassetti sono miei):

Netmonitor non è un aggregatore, così come questo strumento viene inteso nella rete.
E’ il frutto di un lavoro giornalistico: ogni giorno leggiamo decine di interventi e proviamo ad offrirne una panoramica il più possibile completa ed interattiva, in modo che il lettore possa verificare ciò che è stato scelto e andare oltre per conto suo.
Netmonitor fornisce una visione il più possibile sinottica della conversazione, frutto del nostro lavoro professionale, ed in più mette a disposizione lo strumento internet per andare oltre il nostro stesso lavoro. Per questo motivo la lista di collegamenti che si trovano sulla fascia destra della pagina non è un “blogroll”, un elenco di fonti dato una volte per tutte. E’ la lista delle scelte del giorno di chi realizza la rassegna. E che quindi ogni giorno viene modificata. E’ “cronaca” della conversazione, sotto forma di link.

Complimenti a Repubblica!

E voi che dite?

7 commenti:

WAI2WAI - Luigi Bertuzzi ha detto...

E adesso chi lo trova più il tempo di leggere un giornale!?
Grazie della segnalazione Marco :-)

Francesco Gori ha detto...

Iniziativa davvero interessante... se non altro dimostra che nel mondo dell'editoria online, anche in Italia ci si impegna.

Negli ultimi tempi, da lettore assetato d'informazione quale sono, ho trovato molto interessanti i blog Cultura e Società di Panorama e il MediaBlog del Corriere della Sera.

Leggo entrambi i blog dai primordi, ma li considero (con uno sguardo all'evoluzione che hanno avuto nel tempo) davvero ottimi progetti sia al livello di contenuti, sia nel formato dei post, stile...

Sono sempre stato critico verso l'attività giornalistica online italiana, ma nell'ultimo periodo mi sto davvero ricredendo!

Marco Dal Pozzo ha detto...

Luigi, prego :)
Francesco, grazie per il commento (se non vado errato è il tuo primo a mdplab quindi benvenuto anche a te!)

Quello che non ho scritto nel post lo dico ora: la cosa che penso sia utilissima in NetMonitor è il contributo di carattere giornalistico che accompagna ogni link. Un filtro alle informazioni ragionato insomma, in pieno spirito blog; almeno stando a come lo intende Jorn Barger!

Ah, Francesco, grazie per la segnalazione di Cultura e Società. Vado subito a dare un'occhiata...

Gigi Cogo ha detto...

Grazie della dritta.
Ho continuato a conversare su questo tema anche sul mio blog e su quello di Netmonitor.
IMHO, la matrice giornalistico/logorroica non aiuta. Comunque è una pelo di critica, mica una bocciatura :-)

pukka ha detto...

Ciao,
interessante!
Un ennesimo segnale di come i media tradizionali - in questo caso giornali - si stanno riconfigurando a seguito degli scossoni che internet (2.0) sta dando al sistema dei mezzi di comunicazione.
Se internet 1.0 era più che altro un distributore/repository di informazioni/notizie e i giornali/giornalisti avevano semplicemente trasposto on line la loro funzione di gatekeeper, appunto di notizie, di fronte a internet 2.0 che è CONVERSAZIONE i giornali/sti hanno capito di dover necessariamente predisporsi ad essere filtro anche e soprattutto di conversazioni (scusate per le ripetizioni )
E quindi da cronaca di "fatti" a cronaca di "conversazioni" come d'altronde esplicitato nella pagina di presentazione di NetMonitor.
E direi che ce n’è bisogno! (personalmente soffro abbastanza l’overload)
Sempre ovviamente con il dovuto spirito critico. Lo strumento aiuta di sicuro, ma sempre di filtro e quindi di una “regia” (forse termine un po’ forte, ma lo uso solo per far passare il concetto) a monte si parla… e qui si aprirebbe un nuovo mondo di “conversazioni” :) :)

Un saluto a tutti.

Marco Dal Pozzo ha detto...

Grazie Pukka del tuo contributo...

Il discorso della regia io lo condivido in pieno ma immaginare un filtro imparziale e' cosa abbastanza ardua...

In ogni caso ci sono sempre i commenti per criticare tale tipo di cronaca: ad esempio sull'articolo di ieri che parlava di Bertinotti c'e' stato un tizio che ha attaccato Zambardino ed i suoi criteri e la risposta non si e' fatta attendere...

pukka ha detto...

Ovvio, un filtro imparziale non esiste. Basta saperlo e pensare/agire di conseguenza.