lunedì 10 marzo 2008

l'Offline. Perchè l'Online funzioni [meglio]

Credo che un progetto sul Web funzioni soltanto quando viene inquadrato nell'ambito di una strategia che coinvolga tutta la realtà Aziendale [avendo dato per scontato che ci si muova in un ambito in cui c'è mercato e che il Prodotto/Servizio da vendere sia di valore].

Mi spiego: è inutile fare la buona comunicazione di un Oggetto che non soddisfa i bisogni delle persone [ammesso che di un tale Oggetto si sia in grado di fare buona comunicazione]. Ecco perchè penso che l'individuazione del mercato di riferimento sia una parte fondamentale della strategia che soltanto poi si può sperare abbia successo una volta che ci si trasferisce in Rete.

Sono convinto che il trasferimento in Rete rappresenti un passaggio molto delicato. Questo per almeno due ragioni:

(1) il Web deve, a mio parere, rappresentare quello che c'è nel mondo reale: il clima aziendale, l'atmosfera familiare di un negozio, la spontaneità dei rapporti con le persone...

(2) la rappresentazione sul Web della realtà non può che essere affidata a persone esperte, che sappiano comunicare utilizzando lo strumento con dei metodi che non sono quelli del mondo reale. Il Web non può parlare, sul Web non ci sono gli odori, col Web non si può toccare la gente; non è da tutti parlare come un Commerciale farebbe in un meeting, trasmettere il profumo di un buon vino come quello che sentiamo ad un assaggio in una fiera enogastronomica, stringere una mano come si fa quando ci si presenta in un'Agenzia di Assicurazioni.

Ok, nessuno fa miracoli, ma un esperto può mettersi nelle migliori condizioni per fare bene quando si concede (se glielo concedono) di vivere almeno per un po' la vita Aziendale. Occorre che lavori a contatto con la realtà che poi starà alla sua esperienza rappresentare al meglio sul Web. E prima di arrivare al Web occorre fare strategia: dialogando con gli uomini d'Azienda o con il negoziante, bevendo un caffè con la Segretaria o con la Commessa, facendosi una birra con l'Operaio o con l'Ingegnere.

[non è forse con questo che si capisce su cosa investire di più quando si vuole stare in Internet? non è forse con una chiacchierata che si scoprono dettagli potenzialmente vincenti per il Web? e poi, per andare più a fondo: non è forse con un colloquio che si tirano fuori le prime keyword?]

Fare strategia diventandone una parte fondamentale insomma. Una strategia di ampio respiro e di medio/lungo periodo di cui abbia maggiore consapevolezza anche chi ne deve beneficiare!

[forse l'ultima frase è un po' ipocrita perchè nasconde il fatto che, in effetti, a beneficiare di una buona strategia sono tutti. L'esperto che lavora con l'Azienda ha interesse a che tutto funzioni perchè altrimenti perde il lavoro :)]

Questa è la ragione per cui ritengo fondamentali gli strumenti del Marketing e della Comunicazione classici. Quello che si fa sul Web è, io credo, soltanto una naturale estensione.

O no?

Probabilmente non scopro niente di nuovo. Almeno se la realtà è quella delle grandi Imprese. Non sono convinto, però, che questo approccio sia seguito dai più piccoli.

Avete qualche esperienza da raccontare?

Si parla di fare [prima] offline, quindi.

Perchè [poi] l'online funzioni meglio!

11 commenti:

fradefra ha detto...

Marco, però non scordiamo che a volte una strategia può prevedere la creazione dell'interesse.

Anzi, sono proprio queste le sfide maggiori, forti ed interessanti.

Ovviamente è un modo di procedere molto diverso, ma si può fare tanto.

Per inciso, abbiamo mai fatto questa riflessione? Secondo voi sul serio i cellulari si vendono perché la gente ne ha necessità? Non è che forse qualcuno spende milioni di euro per far credere alla gente che ne ha necessità?

Gigi Cogo ha detto...

Hai detto cose giuste.
Il problema è sempre lo stesso. Prima si fanno i progetti web (perchè è facile e trendy), poi ci si accorge che non c'era il bisogno.

Chi fa analisi dei fabbisogni in Italia?

IMHO!
KR

WAI2WAI - Luigi Bertuzzi ha detto...

Io su questo post .. mi arrocco .. ..

Mi sono stancato di rincorrere questo o quel post, questo o quel concetto, questa o quella notizia .. non riesco nemmeno più a pensare di tenere un Blog ..

Ho bisogno di un punto fermo, di un inizio di qualcosa in cui io riesca a riconoscere anche il mio contributo ..

Allora lo abbozzo quel qualcosa .. ne faccio uno .. stub wikipediano ..

Un abbozzo di qualcosa possiamo considerarlo l'emulazione di una realtà offline .. mi sembra;
finché esiste solo come contributo di una sola persona .. che senso ha considerarlo una realtà online?

Ho iniziato una pagina PBwiki come beta tester .. ho messo nella barra laterale i link ai post del momento che vorrei percepire come contributi a qualcosa che sento di voler provare a dire .. a partire da questo che sto commentando .. per arrivare a una bozza di realtà multiculturale che si possa dimostrare capace di evolvere, senza i vincoli di spazio, tempo e tecnologia delle realtà consumistiche.

Non so se ci sarà un seguito .. forse no; però.. se il contenuto di un Wiki potesse serivire a produrre un post su questo Blog .. che potrebbe produrre un'evoluzione del contenuto .. e degli autori del Wiki .. potremmo avere l'inizio di una evoluzione da una realtà offline a una realtà online ..

O sto sragionando?

Marco Dal Pozzo ha detto...

@Francesco
Sono d'accordo! Quello della creazione di un interesse è un aspetto che ho trascurato nel post...
L'esempio che fai del cellulare è calzante anche se mi turba la (giusta) riflessione che hai fatto alla fine!

@Gigi
E' vero, a volte il progetto Web è inutile ma, credo, "solo" perchè è inutile il business intorno al quale esso nasce. L'analisi del fabbisogno di cui parli penso sia non da riferire al progetto Web in se' ma al Business stesso (o ho capito male ciò che intendi?).
P.S. ma KR che significa?

@Luigi
Ma sei sicuro che un Wiki serva per raggiungere l'obiettivo che hai di non stancarti a rincorrere questo o quel post, questo o quel concetto?

WAI2WAI - Luigi Bertuzzi ha detto...

Marco ..
sono sicuro di essere già stanco ..

l'obiettivo è .. avere un punto di partenza spendibile offline per andare verso una meta da raggiungere grazie all'online .. proprio come mi sembra di aver capito voglia dire questo tuo post ..

sicurezze sulla scelta di un approccio tecnologico non possono essercene ..

adesso provo un Wiki .. come ho provato un Blog e Twitter e Google Docs ..

la prova serve solo ad avere una qualche identità online .. pronta da spendere in un'occasione offline .. in cui si possa stabilire una connessione interpersonale abbastanza buona da poter dire .. ok .. proviamo a sviluppare questa nostra comunicazione interpersonale .. mantenendola e facendola evolvere anche online ...

qualcosa del genere - secondo me - potrebbe far partire la creazione di un ambiente ..

forse bisognerebbe dire qualcosa di quell'ambiente .. in relazione al ruolo dell'utente .. nell'ambito di una cultura di sistema .. tenendo presente che il Web è nato da quel tipo di cultura .. in quel tipo di ambiente ..

Ma che fatica ... :-((

Gigi Cogo ha detto...

Intendo proprio il progetto web.
Nel senso. Non sempre è conveniente fare business su web.
Se il fabbisogno (dovrebbe essere SEMPRE analizzato prima) indicasse che per raggiungere l'obiettivo con un tornaconto per tutti fosse meglio utilizzare sistemi TRADIZIONALI?

p.s. Italia.it ti dice nulla? Bastava aggregare i servizi che già c'erano. o no?

Marco Dal Pozzo ha detto...

Luigi,
stavolta faccio fatica a seguirti..ho l'impressione di cogliere delle contraddizioni in ciò che dici...

la prova serve solo ad avere una qualche identità online .. pronta da spendere in un'occasione offline .. in cui si possa stabilire una connessione interpersonale abbastanza buona da poter dire .. ok .. proviamo a sviluppare questa nostra comunicazione interpersonale .. mantenendola e facendola evolvere anche online ...

Io credo che un buon strumento sul Web per costruirsi una identità online sia proprio il Blog. Ecco perchè ti ribadisco la domanda: sei davvero sicuro di volerla "disperdere" (l'identità)in un Wiki?

E poi: la connessione interpersonale tra noi è nata proprio online ed online si sta evolvendo...non c'è stato nessun offline a monte!

Credo che cominciamo (mi ci metto anch'io) ad avvertire la frustrazione propria di chi vuole cominciare a vedere il frutto tangibile del lavoro fatto. Il lavoro, nel nostro caso specifico, è fatto di riflessioni e di conversazioni, di dubbi e di domande poste ed alle quali si è cercato sempre di rispondere...

Ed io penso che il frutto tangibile non sia altro che l'elaborazione di una teoria (che guidi poi ad una pratica) di utilizzo del Web all'insegna di quella che tu hai sempre definito cultura utente e non del semplice consumatore...

Marco Dal Pozzo ha detto...

Gigi,
adesso ho capito meglio cosa intendevi.

Beh, si, sono d'accordo con te e l'esempio che fai direi che calza moltissimo :(

WAI2WAI - Luigi Bertuzzi ha detto...

Marco,
modifico la frase per tentare di chiarire il senso di "avere una qualche identità online" ..

.. la modifico sostituendo "pronta da spendere in un'occasione offline" .. con "riconoscibile senza grossi sforzi anche per un interlocutore che abbia solo un'identità offline ... in un dialogo" .. in cui si possa stabilire una connessione interpersonale abbastanza buona da poter dire .. ok .. proviamo a sviluppare questa nostra comunicazione interpersonale .. mantenendola e facendola evolvere anche online ...

Mi sembra che l'avere un'identità online percepibile da chi è già online .. come l'abbiamo noi ai fini della comunicazione in corso .. sia una cosa diversa dall'avere un'identità online che si presti a stabilire un rapporto comunicativo con chi non è online.

Non riesco per ora a spiegare meglio dove voglio arrivare .. e perché mi sembra necessario cercare di introdurre una tale distinzione.

Proverò a scrivere qualcosa e a mandartelo via email.

Grazie per la pazienza e lo stimolo ;-)

Marco Dal Pozzo ha detto...

Luigi adesso la cosa mi e' piu' chiara :)

Il problema che poni mi sembra interessante. Penso ad esempio al caso Vespa di qualche giorno fa e al tentativo fatto di identificare "qualcuno di peso" per presentare la causa dei blogger...

Ok, allora aspetto la tua e-mail ;)

WAI2WAI - Luigi Bertuzzi ha detto...

Adesso questo post è linkato nel VENETO Barcamp “Ideagorà”, spazio aperto delle idee

in progress .... (senza fretta)

dove mi sembra possa contribuire a dare forma a un'idea di futuro.

Ho detto "mi sembra" .. ;-)