giovedì 1 novembre 2012

@Serv_Pubblico, lascia stare @liquidfeedback!

Un anno fa erano molti i miei dubbi sul servizio pubblico di Michele Santoro: in gioco, per essere un Servizio Pubblico, c'erano troppi azionisti e troppe inserzioni pubblicitarie: o ti fai finanziare - per esempio - come Impresa con Finalità Sociali (alla Yunus) o chiedi soldi agli inserzionisti; o generi senso e ti fai pagare un compenso equo, o fai profitto facendo ascolti. Ovviamente, come sempre, la verità stava nel mezzo.


Oggi, che Servizio Pubblico ha riconquistato una Rete televisiva, i dubbi tornano. E, a quelli dello scorso anno, Massimo Mantellini e Luca De Biase aggiungono le perplessità rispetto all'uso che verrà fatto della piattaforma LiquidFeedback: "[...] In quella piattaforma, le istanze vengono portate avanti da chiunque, discusse da tutti e votate secondo un sistema piuttosto articolato ma efficace. Il problema è che in un contesto nel quale partecipano persone di normale notorietà e persone di enorme notorietà, come quelle che vanno in tv, le istanze sostenute da queste ultime rischiano di generare uno squilibrio significativo nel dibattito e nelle conseguenti votazioni. Si potrebbe inoltre generare all’interno della piattaforma una corsa alla notorietà da parte di alcuni che vogliano ottenere attenzione intorno alle istanze che sostengono, in una sorta di spirale emulativa di quanto avverrebbe con l’entrata in gioco dei partecipanti alla trasmissione. In tutti i casi ci sono alcune persone che godono di una fama superiore alle altre."

Emblematici, a proposito dei timori di Luca De Biase, questi due Tweet pescati letteralmente a caso:



"Come è noto - dice Mantellini - ogni cosa può essere plastificata per fini televisivi, dalla più effimera alla più seria. Basta trasformare la realtà in reality. Santoro ha deciso, fra molte altre cose, di essere il plastificatore della rete Internet. E ci sta riuscendo benissimo."

Non so dire quanto vera sia questa lettura; sarebbe comunque deleterio assistere (ed essere vittime) della strumentalizzazione di una piattaforma così importante altrove e sulla quale comunque, in Italia, sembra ci siano altri, come dire, "diversamente attrezzati". Ecco un altro paio di Tweet interessanti:


P.S. Con l'immagine mi sono voluto divertire. La riconoscete?

1 commento:

Anonimo ha detto...

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