Intercultura? Che?
Perdonerete la mia ironia ma è proprio ironicamente, e con un po' di orgoglio, che ho letto le parole con cui, via e-mail, Stefano mi segnalava il BarCamp Intercultur@. A dir la verità devo per questo ringraziare Luigi che ha segnalato il mio nome.
Stefano, insieme ad Enio, dirige Trickster, rivista online di Studi Inteculturali, che organizza il BarCamp in collaborazione con il Master di Studi Interculturali di Padova. Il BarCamp si terrà a Padova nei prossimi 11 e 12 Giugno ed ho deciso che qualche chilometro me lo faccio volentieri.
Ma a fare che? Con quali motivazioni?
L'ironia ed il sorriso compiaciuto che mi hanno accompagnato, insieme da un chiedermi "ma cosa c'entro?", nella lettura della mail di Stefano, scaturivano dalla consapevolezza della mia ignoranza in materia. Ma molto mi ha richiamato quel che Stefano scriveva su un mio potenziale interesse verso discorsi legati al Web ed al miglioramento del Sistema Sociale [qui c'è lo zampino di Luigi!]. Sicuramente è un modo pomposo di porre i termini della questione ma penso di poter dire che il miglioramento del Sistema Sociale [raccomando di utilizzare una chiave di lettura rigorosamente light] è uno degli obiettivi di questo nuovo corso di mdplab.
Il Sistema Sociale [con la chiave di lettura light che vi ho raccomandato di utilizzare] che vedo io è il mondo Aziendale con le figure che, a vari livelli, lo popolano umanamente e professionalmente. La pratica Web che potrebbe migliorare tale Sistema è rappresentato dall'insieme delle tecnologie abilitanti della Condivisione: Wiki Aziendale e Internal Corporate Blog sono quelle che ho individuato.
Nella sezione degli approfondimenti del Wiki del Camp ho trovato dei ragionamenti che molto si avvicinano a quanto dicevo qualche tempo fa. Condivido con voi delle riflessioni con la speranza che l'eventuale successiva discussione possa poi generarne una proficua tra qualche giorno in quel di Padova.
Si dice nel documento che l'Intercultura è come dire uno spazio aperto, complesso e mai saturo di relazioni. Si dice poi che Internet [...] si propone come spazio di confronto fra linguaggi e competenze diverse [...]. Da ciò la necessità di unire in un'iniziativa unica intercultura e modalità di lavoro della rete.
Credo che il confronto tra linguaggi e competenze diverse sia una occasione unica di crescita umana e professionale; penso anche che, nel Sistema Sociale dato da una realtà Aziendale, tale confronto contribuisca [direi addirittura come logica conseguenza] a migliorare la qualità di vita sul posto di lavoro. Banalmente la ragione va ricercata tanto nell'arricchimento umano dovuto allo stabilirsi di nuove relazioni Personali quanto nell'aumento delle proprie conoscenze Tecnico-Professionali. La qualità di vita sul posto di lavoro aumenta anche grazie alle minori difficoltà che si incontrano, proprio grazie all'acquisizione di nuove conoscenze [o semplicemente al loro sistematizzarsi per l'essere riusciti finalmente ad inquadrarle in termini anche pratici oltre che teorici], nel raggiungimento dei propri obiettivi con conseguenti soddisfazione e sensazione di benessere. E il raggiungimento degli obiettivi di Ciascuno non è altro che il raggiungimento di un obiettivo Aziendale. Come dire, sintetizzando al massimo, che un processo di condivisione della Conoscenza non fa altro che innescare un circolo virtuoso, una spirale positiva da cui "ogniUno" [ed "ogniCosa"] può ricavare benefici.
Si dice poi che Ciò che si vorrebbe mettere in gioco attraverso l'organizzazione del barcamp è esattamente il carattere relazionale delle pratiche. [...]. L'esperienza dell'Open Space è diffusa da decenni nelle ricerche di antropologia, di sociologia e pedagogia. Meno sviluppato è il legame di queste modalità con internet, talvolta anche a causa di resistenze al lavoro con l'informatica.
In queste parole viene posto l'accento su quella che avevo definito resistenza culturale da superare. Un altro punto di incontro insomma. Con un elemento in più: il riconoscere all'Online la capacità di sapersi relazionare anche Offline. E questa relazione Offline, che si esplicita in questo specifico caso nel BarCamp, la si può vedere come una palestra [o, forse meglio, una pratica] svolta da chi ha già la cognizione dell'utilità di questa tecnologia [il Web, per l'appunto] perchè la si possa [la tecnologia] poi rivendere a chi questo mondo non lo conosce. Sintetizzando ancora una volta e leggendo il ragionamento contenuto nell'approfondimento del Wiki con una mia personale lente: molti di quelli che avranno partecipato al BarCamp condivideranno esperienze ascoltando voci e stringendo mani per avere, quasi sicuramente, la conferma della bontà delle relazioni delle pratiche e delle conoscenze. Queste relazioni vorrei, per quanto mi riguarda, portassero a mettere insieme una serie di ragionamenti e motivazioni che riescano a proporre, con un approccio di tipo anche didattico [siamo in un'Università, non dovrebbero esserci problemi!] il Web a chi il Web non lo conosce. Insomma: se devo convincere un CEO che vale la pena investire su un Internal Corporate Blog e un Wiki Aziendale, devo dimostrargli che il ROI dell'operazione è positivo; a chi invece nell'Azienda lavora, a chi del Blog e del Wiki sarà "semplice" utente, del ROI non interessa niente. Su queste persone bisogna far leva utilizzando altri argomenti. In questo post li sto appena accennando ed esponendo in modo non troppo organico. Il BarCamp vorrei servisse a sistematizzare il tutto magari in un documento condiviso.
Si dice infine che Per quanto riguarda gli operatori dell'intercultura, è molto evidente come le professioni che si sviluppano in questo ambito si caratterizzino per capacità di mediazione, essendo chiamate a creare ponti e relazioni tra culture e linguaggi diversi.
Queste parole mi servono per una riflessione finale: vedo la capacità di mediazione necessaria a creare ponti tra culture e linguaggi diversi come il fine ed il mezzo allo stesso tempo. Quello che voglio dire è che sarebbe bello arrivare ad insegnare [con un insieme di motivazioni di carattere culturale al fine di giustificare l'utilizzo della Tecnologia abilitante di cui parlavo] a costruire ponti e relazioni tra le culture ed i linguaggi di diversi dipartimenti di una realtà Aziendale. L'obiettivo, cioè, scendendo nel pratico, sarebbe quello di insegnare e motivare un Progettista Elettronico a condividere le proprie conoscenze con un Collega dello stesso reparto prima e di un altro reparto poi.
E chi può insegnare e motivare a costuire ponti se non chi i ponti li fa di mestiere?
Per questo occorre uno sforzo che, nella mia personale e piccola esperienza sul Web, poche volte ho visto [per non dire mai]: uscire fuori. Il BarCamp è motivo di crescita [anche qui ci sarebbe da dire personale e professionale] per chi ne è protagonista ma perchè tale crescita abbia un suo risvolto pratico penso [riferendomi almeno a questo specifico BarCamp] sia necessario raccoglierne i frutti e tradurli in un linguaggio comprensibile a chi dal Web è distante.
A discapito, ne sono assolutamente convinto, di se' e del Sistema Sociale cui appartiene!