giovedì 7 giugno 2012

la Politica Funziona

Come segnala Fabio Cavallotti, e come è evidente dal grafico sottostante, i siti che che trattano argomenti politici sono quelli che beneficiano di più l'azione del pulsante di condivisione su Twitter.


Come sostengo fin dall'inizio, il Modello Fotovoltaico per l'Editoria - la cui definizione è in dirittura d'arrivo - prevede che a beneficiare del contributo statale siano soltanto i contenuti di qualità (indipendentemente dall'Editore).

Nello spazio che modella la qualità dei contenuti, l'asse dedicato alla tipologia, ha il suo valore più alto proprio in corrispondenza della politica (i.e. se l'argomento trattato è di politica, il contenuto ha molte probabilità di avere un congruo tasso qualitativo).

Alla luce delle due premesse appena esposte, ci sarebbe da osservare che il Modello Fotovoltaico premierebbe - attraverso il microguadagno di condivisione sui Social Network - una dinamica che sembra già essere in atto.

2 commenti:

Maggiorano ha detto...

Anche io credo che un contributo pubblico sia inevitabile per uscire dalla strettoia creata dalla pubblicità, ancora più evidente - se è possibile - per le piattaforme online. L'esempio che mi viene in mente - tanto per cambiare - è la BBC. Certo in Italia, quanto parli di "contenuti politici", non posso non pensare alla nostra classe dirigente. E ci metto dentro anche numerosi giornalisti

Marco Dal Pozzo ha detto...

Sul contributo Statale non nessun tipo di dubbio.

Sui contenuti politici dico che non a caso lo spazio contempla un altro paio di, fondamentali, dimensioni (professionalita' e - soprattutto - pluralismo, meglio se interno).

Ti ringrazio per il contributo.