lunedì 31 dicembre 2007

una Telefonata per dirvi Grazie!

Soltanto cinque minuti fa ero in macchina, a cercare un po' di quella sana solitudine che fa bene allo spirito. Ero al telefono con qualche amico lontano, con persone che non sentivo da tanto tempo è che l'aria di questo pomeriggio mi ha fatto sentire nel cuore di ricontattare. Forse anche in un atto di sano egoismo: sentire le loro voci avrebbe fatto bene a me! Non mi sono curato che potessi, invece, loro dar fastidio!

A casa, adesso, a prepararmi per stare insieme ad altri: ad altre voci, ad altre risate, ad altri racconti (quelli dei tempi lontani ormai più di dieci anni). Ma sempre con le stesse tradizioni...

Ma mi sono voluto fermare un attimo. E chi se ne frega se mi aspettano qui fuori (li ho aspettati tante volte io)!

Voglio per un attimo rimettermi in macchina, cercare ancora per qualche momento quella solitudine. Per ringraziare voi!

In questo anno mi avete fatto davvero grande, mi avete fatto crescere e (come ho commentato da qualche parte giorni fa) raggiungere obiettivi che dodici mesi fa nemmeno avevo dentro, nemmeno ho pensato quando stappavo la mia personale bottiglia di spumante all'alba del 2007.

Questo è incredibile, è davvero fantastico!

Ecco, questo post è la telefonata che faccio a tutti voi. In un altro atto forse di egoismo...perchè potrebbe apparirvi stucchevole; ma perchè so che tra qualche mese, tra un anno, mi piacerà da matti tornare a leggerlo...e con lui anche le parole che qualcuno di voi avrà sentito di lasciarmi!

Grazie :-7

venerdì 21 dicembre 2007

Auguri! e adesso portatemi più lontano :)

Che i giorni che stanno arrivando vi portino meritato riposo e tranquillità...

Che l'Anno impaziente di entrare nel vostro tempo sia colmo di soddisfazioni e di ulteriori passi verso i vostri obiettivi...

Divertitevi adesso! Il giochino è la metafora dell'anno passato e (spero) anche di quello che verrà: mi avete portato molto lontano! Ora cercherò di conquistare una nuova spinta: crescere ancora insieme a voi è quanto di più bello io possa aspettarmi per il 2008!



Scrivetemi quanto lontano mi avete mandato. Tra un anno vedremo se saremo stati davvero così bravi :)

Un abbraccio...

mercoledì 19 dicembre 2007

Intercalari e intercallo [meme]

E' la prima volta che mi capita dalla nascita di mdplab di essere coinvolto in un meme. Raccolgo, quindi, con piacere l'assist di Marco e vi dico i miei personali intercalari degli ultimi tempi:

(1) Tanta fortuna! (come dire buona pesca ad un pescatore che sta per andare al lago)

(2) Mannaggia la Majella! (imprecazione ironica con richiamo alle origini)

(3) Madonn gna fa lu fredd! (si capisce, no? - quando esco la mattina e/o rientro la sera)

(4) fa gna c(beep)z t' par! (pure questa è facile, vero? - dopo una discussione in cui non si riesce a comunicare con il proprio interlocutore :) )

(5) ciao ragazzo! (saluto ad un vecchio amico che non si rivede da tanto tempo. A Natale rispuntano fortunatamente fuori da tutte le parti...)


Come nei migliori giochi di squadra passo la palla a Carlo, Johnnie e Alessandro!

lunedì 17 dicembre 2007

come fare WebLogging - il Decalogo di Jorn Barger

(1)
Un vero weblog è un log di tutti gli URL che vuoi salvare o condividere (quindi del.icio.us è migliore per fare blogging rispetto a blogger.com).

(2) Tu puoi includere link al tuo pensiero originale postato altrove quanto vuoi...ma se hai più post originali che link allora probabilmente hai bisogno di imparare ad essere un più umile!

(3) Se passi poco tempo a cercare prima di postare, allora probabilmente troverai già la tua idea meglio articolata altrove.

(4) Essere veramente te stesso è sempre più alla moda che eliminare un link solo perchè non è abbastanza trendy. I tuoi lettori vogliono conoscere te.

(5)
Aggiungi al titolo del link anche informazioni sull'autore (Almeno sii sicuro che la tua descrizione sia abbastanza esaustiva in modo che i lettori riconoscano le pagine che hanno già visitato senza che siano indotti a visitarle di nuovo).

(6) Inserisci sempre degli aggettivi che descrivono la tua personale impressione sulla pagina linkata.

(7) Cita la fonte che ti ha portato al link in modo che i tuoi lettori possano eventualmente raggiungerla subito.

(8) Dai un warning su formattazioni non convenzionali, storie che occupano più di una pagina, file molto lunghi...Non nascondere il link principale in mezzo a inutili (o poco evidenziati) link ausiliari.

(9) Segnala i tuoi autori preferiti o celebrità e crea un feed Google News che ne tenga traccia, così che altri fan possano seguirne gli aggiornamenti grazie al tuo weblog.

(10) Posta nuovamente i tuoi link perferiti ogni tanto per le persone che li hanno persi la prima volta.

Questo è il decalogo che proprio oggi, nel giorno del decimo compleanno dei blog, l'inventore del termine weblog, Jorn Barger (questo stravagante personaggio che vedete nella foto) pubblica su Wired (la mia fonte è Repubblica). Mi sono divertito nella traduzione sperando di aver reso il più possibile il senso. Si tratta comunque di consigli riferiti ad una concezione forse non più attuale dei weblog intesi proprio come strumento di logging sul web.

O forse questa visione è ancora attuale?

Mi verrebbe da dire che dipende dai blog!

Se parliamo di un diario online credo che questo decalogo non sia applicabile: non credo si abbia bisogno più di tanto di citare fonti o di linkare notizie se si decide di parlare semplicemente di se'.

Così come in un Corporate Blog non ha senso linkare nulla se non (ad esempio) la pagina che descrive un nuovo prodotto che però è comunque parte di uno stesso spazio Web.

Un Blog di Ricercatore, invece, penso sia una evoluzione del Weblog come lo intende ancora Barger. Uno che studia avrà, prima di ogni post, sicuramente fatto ricerca e, al momento della pubblicazione, non potrà esimersi dal citare le fonti che ha consultato.

E voi? Che tipo di blog avete?
Lo applicate il decalogo?

domenica 16 dicembre 2007

il PageRank di Google - Immagini e Appunti sul calcolo ricorsivo per capire meglio cos'è

Avvertenza: può essere utile smaltire questo lungo post utilizzando la versione in pdf (spero gradita!)
il PageRank di Google - Immagini e Appunti sul calcolo ricorsivo per capire meglio cos'è

Qualche tempo fa ho trovato su SEOmoz un interessante post che spiegava il PageRank di Google con delle immagini molto ben fatte. Siccome l'argomento mi interessa e (forse anche per pigrizia) non ho trovato delle pagine in Italiano che lo descrivono allo stesso modo, mi sono preso la briga di riprenderle traducendone il contenuto e di inserirle in una presentazione che pubblico di seguito.

Poi, siccome mi sto da un po' di tempo dedicando alla lettura del libro Google PageRank and Beyond - The science of Search Engine Rankings di Langville e Meyer, ho pensato, per completezza, di riportare da tale libro, in un modo che sia il più accessibile possibile (anche se mi rendo conto che occorrono delle basi di Matematica), la parte introduttiva alla teoria che c'è dietro la formula ed il conseguente calcolo dell'invenzione di Brin e Page.

Questo lavoro è propedeutico ad un piccolo studio che avrei in mente di fare di cui vi do un cenno alla fine del post.

Buona lettura!



La formula che calcola il PageRank di una determinata pagina Web è una formula ricorsiva. Una formula, cioè, che necessita di più di una iterazione perchè produca un risultato affidabile. In gergo si dice che la formula converge verso un risultato. Chi è programmatore può pensare ad un processo ricorsivo come a quello che si può innescare con un ciclo di if annidati con un indice n...In teoria la convergenza la si avrebbe per un numero infinito di iterazioni ma, dato che siamo nel mondo reale, di iterazioni ne vengono fatte in un numero finito per arrivare ad un valore che approssima di parecchio quello che, invece, si avrebbe nel...mondo delle favole!

La formula per il calcolo del PageRank è quella della figura che segue:


Non è necessario, ai fini della trattazione, dire troppo su questa formula perchè le cose si chiariranno in seguito: per ora è sufficiente notare che la formula dice che il PageRank di una data pagina calcolato all'iterazione k+1 è la somma dei PageRank delle pagine che sono linkate a quella in esame calcolati al passo k messi poi in rapporto con il numero dei link che quelle pagine hanno in uscita. Trova riscontro, quindi, il concetto di Passable PageRank delle slides.

Per modellare meglio il calcolo del PageRank delle pagine Web, intese proprio come nodi tra di loro linkati, si fa ricorso alla teoria delle Matrici. Senza voler scendere nel particolare basti pensare che, invece di effettuare tante somme di prodotti per quante sono le pagine, con le matrici è possibile eseguire una sola operazione con una drastica riduzione del tempo di calcolo. Sempre che, ovviamente, si possa contare su risorse ad hoc!


Ogni elemento non nullo della riga j in posizione i della matrice ottenuta corrisponde ai link in uscita dal nodo j verso il nodo i; ogni elemento non nullo della colonna k in posizione l rappresenta i link in ingresso al nodo k dal nodo l. Uno zero rappresenta l'assenza, per il relativo nodo, di link in ingresso e link in uscita.

Sulla matrice H si possono fare almeno un paio di osservazioni:

(1) Una matrice riferita ad un sistema di n nodi (n pagine Web) porta nella generalità dei casi ad una complessità computazionale, per ciascuna iterazione (calcolo matriciale), che è funzione del quadrato del numero di nodi considerati (chiamiamo n questo numero). Se si pensa al numero di siti Web che ci sono si arriva ad un valore spaventoso!

(2) La matrice H è però una matrice sparsa: ha, cioè, diversi elementi nulli. Questo perchè le pagine sono linkate solo ad un numero (di gran lunga inferiore ad n) di altre pagine facenti parte dell'insieme complessivo. La cosa riduce di molto la complessità di calcolo e la porta ad essere funzione del quadrato di un numero molto minore di n.

Il calcolo
, avendo considerato il formalismo delle matrici, può essere più comodamente espresso come appare nella formula in basso:

A questo punto gli autori del libro pongono alcune questioni:

(i) il processo iterativo del calcolo del PageRank continua all'infinito oppure è un processo che converge ad un numero?

(ii) sotto quali ipotesi o proprietà la matrice converge?

(iii) il calcolo converge in qualcosa che abbia senso?

(iv) il calcolo converge ad un unico valore o a valori multipli?

(v) il valore di convergenza dipende dal PageRank al passo zero di iterazione?

(vi) quante iterazioni sono necessarie per approssimare il valore di convergenza?

Le risposte a queste domande dipendono strettamente dalle ipotesi che i nostri Brin e Page fecero agli albori della loro invenzione. Diversi sarebbero, infatti, i problemi se la matrice di Google (quella su cui davvero si basa il calcolo del PageRank) fosse effettivamente la matrice H.

La matrice H è quella che forse meglio rappresenta la realtà del sistema di nodi (cioè dei siti); tale realtà è quella che Google si costruisce tramite la scansione che periodicamente fa del Web. Se però si pensa al fatto che nel web ci sono nodi che non hanno link in uscita (i cosiddetti dandling node che creano il problema del rank sinks) o che si linkano solo reciprocamente (problema dei cicli) si capisce quanto complicato (o, per meglio dire, impossibile) sarebbe fabbricarsi una matrice tale da rendere velocemente convergente il calcolo del PageRank.

Per tale ragione Brin e Page pensarono a dei fattori correttivi con l'obiettivo di conferire, a quella che poi sarebbe diventata la Matrice di Google, le proprietà in grado di garantire una rapida convergenza del processo iterativo. Tali fattori dovevano rispecchiare il comportamento di quello che i nostri eroi chiamano il Random Surfer.

Il Random Surfer, quando entra in un dandling node, esce verso un qualsiasi altro nodo scelto in modo del tutto casuale (random, per l'appunto). Questo è il motivo per cui, alla originaria matrice H, gli elementi nulli delle righe associati a nodi che non hanno link in uscita, sono stati sostituiti con l'inverso del numero totale di nodi del Web (cioè 1/n). Dato però che questa modifica da sola non sarebbe bastata a garantire la convergenza del calcolo, è stato aggiunto un altro fattore correttivo, il parametro alfa, un numero compreso tra 0 e 1, che rappresenta la probabilità con cui il Random Surfer segue la struttura naturale dei link (indipendentemente dal suo ritrovarsi a fare i conti con un dandling node oppure no) durante la scansione del Web.

Il Random Surfer, insomma, nella sua scansione della rete può decidere in qualsiasi momento (e con una probabilità pari ad alfa) di non seguire più la naturale struttura dei link. Il Random Surfer, però, trovandosi in un nodo senza uscita, salterebbe comunque verso un altro nodo. Il nodo scelto dal Surfer sarebbe, in questo caso, estratto a sorte da un'urna contenente tutti i nodi del web.

Con queste ipotesi si arriva alla fomulazione delle Matrice di Google, la matrice G che poi è quella che compare nella formula adottata da Brin e Page per il calcolo del PageRank.



Nella equazione della matrice G compare un vettore, il vettore a, che, in posizione j ha un 1 se il nodo j è un dandling node.

Nel libro citato si dice che il numero di iterazioni necessarie per avere la convergenza con una buona approssimazione al PageRank dei nodi (pagine) del sistema complessivo (Web) è pari a 50 avendo considerato un parametro alfa pari a 0.85 che pare sia quello adottato ancora adesso da Google. Tale valore è un compromesso tra la velocità di convergenza e l'accuratezza del valore ottenuto dopo l'ultima iterazione. Ovviamente più il numero è alto e maggiore è l'affidabilità del risultato da pagare, però, con diversi giorni di computazione!

Riprendiamo adesso le domande erano state poste in precedenza. A gran parte di esse Brin e Page hanno dato una risposta. Per rispondere qualche altra occorrerà fare delle ulteriori ipotesi.

(i) il processo iterativo del calcolo del PageRank continua all'infinito oppure è un processo che converge ad un numero?
Abbiamo visto che il processo iterativo può convergere ad un numero senza che debba durare al'infinito.

(ii) sotto quali ipotesi o proprietà la matrice converge?
Le ipotesi sono quelle di applicare dei parametri di tipo probabilistico che modellino il comportamento del Randm Surfer (probabilità di seguire la struttura dei link e probabilità equa di saltare ad un qualsiasi nodo quando si trova di fronte ad un dandling node).

(iii) il calcolo converge in qualcosa che abbia senso?
Si, il calcolo converge ad un valore prossimo a quello che si avrebbe con infinite iterazioni.

(iv) il calcolo converge ad un unico valore o a valori multipli?
Sembrerebbe, per quanto detto finora, di si. Anche se... La chiave di tutto sta in quel numero (1/n) che esprimerebbe il carattere democratico di Google: l'equiprobabilità con cui ciascun nodo potrebbe essere ragiunto dal Surfer in caso di assenza di vie d'uscita durante la scansione. Al variare del numero associato a ciascun nodo, varia il PageRank dei nodi del sistema e, quindi, per rispondere alla domanda, si deve dire che il calcolo può convergere a valori multipli.

(v) il valore di convergenza dipende dal PageRank al passo zero di iterazione?
Certamente si!

(vi) quante iterazioni sono necessarie per approssimare il valore di convergenza?
Come detto il numero di iterazioni è pari a 50 ma è dipendente dal parametro alfa. Nel libro citato si dimostra che si passa da un valore di 34 iterazioni per alfa pari a 0.5 fino a 23015 iterazioni per un alfa pari a 0.999.

Per adesso mi fermo qui
. Nelle prossime settimane (con il tempo necessario che sarò riuscito a ritagliarmi per questo studio) tornerò sull'argomento; gli autori del libro mettono a disposizione dei piccoli programmi di simulazione di calcolo del PageRank che mi piacerebbe applicare per cercare di rispondere ad alcune domande che mi vado ponendo da un po'.Due in particolare:

quanto bene fa un link in uscita al (proprio) PageRank?
Come potrebbe essere gestito in modo diverso il parametro 1/n applicando un sistema a punteggi tipico del Social Bookmarking?

Volete aiutarmi?
O avete
già le risposte?

il PageRank di Google - Immagini e Appunti sul calcolo ricorsivo per capire meglio cos'è

sabato 15 dicembre 2007

venite fuori dal Convegno GT!

Dopo il Convegno GT organizzato da Giorgio Taverniti e dal suo team del famosissimo Forum GT (punto di riferimento italiano nel mondo SEO/SEM e non solo) da qualche parte si è acceso un dibattito sull'utilità di tali eventi.

Ho commentato qui e là dicendo la mia ma voglio ribadire il pensiero che ho anche su questo spazio nella speranza di trovare in voi altri punti di vista.

Moltissimi, in questi mesi, sono stati gli eventi in cui si sono ritrovati esperti di Search Engine Optimization, Search Engine Marketing e Marketing del Web. Incontri e ritrovi in cui non sono mai stato ma ai quali, se ne avessi avuto la possibilità, avrei partecipato con l'umiltà di chi vuole imparare e, perchè no, con l'infantile desiderio (grazie mamma!) di stringere finalmente la mano a personaggi interessanti per dare forma ancor più umana a rapporti che altrimenti sarebbero confinati "solo" in Internet!

Sono fermamente convinto, quindi, che tali incontri siano una preziosa opportunità di crescita e una unica occasione di aggiornamento che va ben oltre quello che si può riuscire a fare navigando: basta dare un'occhiata alle slides di Johnnie per rendersi conto che Internet non basta :)

Fabio ed Alex hanno, secondo me, "demonizzato" questo tipo di ritrovi. Così ho interpretato, con la mia innata ingenuità (mamma, grazie ancora!), gli interventi nei loro Blog...

Ehi ragazzi, ho stravolto il vostro pensiero?

Il problema secondo me è un altro: non si può pensare di fare un favore alla categoria se si continua a organizzare soltanto questi rendez vous tra pari. Occorrerebbe, a mio parere, travasare i contenuti fuori da questi confini con l'obiettivo di far conoscere che determinati servizi esistono e che sono utili per una presenza strategica e profittevole sul Web delle Imprese e delle Attività in genere, grandi o piccole che siano.

Penso che la nuova sfida debba essere l'organizzazione di incontri nei quali gli addetti ai lavori spieghino, in un linguaggio finalmente accessibile, il SEO, il SEM, le landing page, le call to action, il pay-per-click, le SERP, le query... a chi riesce solo a stento ad intuire l'importanza di Internet.

Dirsi tra pari queste cose è formativo e stimolante ma la sfida (altrettanto stimolante) è saperle dire agli altri. Senza pronunciare la parola SEO, senza pronunciare la parola SEM, senza pronunciare le parole landing page, senza pronunciare le parole call to action, senza pronunciare le parole pay-per-click, senza pronunciare la parola SERP, senza pronunciare la parola query, senza parlarsi troppo addosso :)

Voi che pensate?

Da qui, già da qualche tempo, è partita la sfida Web Marketing per Tutti! e del primo Forum Web Marketing per Tutti! che si terrà a Guardiagrele il prossimo 7 Luglio.

Ci state anche voi?
E tu Giorgio? Tanto il convegno è a Dicembre ;)

giovedì 13 dicembre 2007

In Bocca al Lupo Dottore!

Circa un anno fa chiesi ad Alessandro se avessi potuto aiutarlo per il suo lavoro di Tesi che stava cominciando. Qualche tempo dopo Alessandro si è fatto un blog in cui ha approfondito parecchio l'argomento con dei post sempre molto interessanti.

Oggi Alessandro è Dottore!

Dal Personal Blog al Corporate Blog: un nuovo strumento di Comunicazione Aziendale.

Questo è il titolo della sua Tesi che ho avuto modo di guardare. Si tratta di una dettagliata ricognizione del fenomeno del Corporate Blogging con dei riferimenti a casi reali che consiglio di leggere (se e quando il nostro Alessandro si deciderà a pubblicarla sul Web).

Nella pagina dei ringraziamenti ci sono anch'io e questa cosa mi ha reso davvero felice.

Complimenti Alessandro e, soprattutto, in Bocca al Lupo ;)

Aggiornamento Venerdì 14 Dicembre
Alessandro si è deciso: ecco il link per fare il download della sua Tesi
Dal Personal Blog al Corporate Blog: un nuovo strumento di Comunicazione Aziendale

il Cervello funziona come Google. Oppure (forse meglio): Google funziona come il Cervello!

Questo è il risultato di una ricerca condotta all'Università di Barkley in california da un team di ricercatori formato da uno psicologo e da due linguisti cognitivi.

Attraverso metodi matematici il gruppo di lavoro ha dimostrato che la facilità di richiamo da parte della memoria delle parole è legata al numero delle connessioni che tali parole hanno con le altre. Insomma una nuova applicazione dell'algoritmo del PageRank di Google.

E' davvero incredibile quello che si riesce a fare con i numeri e come con la matematica si possano costruire modelli così complicati ma...

Del Cervello non so assolutamente niente: soltanto stasera, stimolato dall'articolo di Repubblica, ho provato a leggere qualcosa a proposito di sinapsi, dendriti ed assoni. Per questo non posso azzardarmi nemmeno ad immaginare di poter mettere in dubbio i risultati della ricerca ma davvero mi riesce difficile accettare che possa esistere un paragone tra Google e il Cervello umano.

Mi mette cioè i brividi il solo pensiero di essere capace di ricordare parole solo perchè, nella mia mente, ce ne sono altre a che le raccomandano. A me stesso poi!

Ah, se Google non esistesse...

mercoledì 12 dicembre 2007

Motori di Ricerca: un passo verso la Privacy?

Qualche mese fa citavo un articolo di Repubblica che riportava un'intervista all'Amministratore Delegato di Google, Schmidt, che diceva testualmente: "Non possiamo a volte rispondere a domande di fondo, perché non sappiamo abbastanza di te. Questo è l'aspetto più importante dell'espansione di Google".

Erano i tempi di Luci e Ombre di Google...

Erano anche i tempi in cui il Gruppo Articolo 29 inviava a Google una lettera per chieder conto del soddisfacimento dei requisiti dettati dalla Norma Europea sulla Protezione dei dati. Come se Articolo 29 volesse impedire a Google di attuare ciò che, invece, il suo Amministratore Delegato aveva in animo di fare!

Sinceramente non ho seguito più la questione ma oggi c'è una buona notizia che riguarda in generale il mondo dei Motori di Ricerca (non ancora specificamente Google!)

Da Repubblica apprendo che Ask, il quarto motore per share, ha lanciato AskEraser. Si tratta di un servizio che permette di eliminare molte (non tutte) delle tracce che gli utenti lasciano negli archivi del Motore durante l'esperienza di ricerca. Non voglio entrare nel dettaglio tecnico, soprattutto perchè non ne ho le competenze, ma quello che vorrei rimarcare è la rilevanza di questa iniziativa.


Quello della privacy è un argomento al quale tutti noi, chi più chi meno, siamo sensibili (di questi tempi poi!). Sentirsi garantiti da questo punto di vista, quindi, penso sia davvero molto importante. La questione, dal mio punto di vista, è più che altro di principio!

Senza dubbio questo potrebbe inficiare le prestazioni dei Motori ma Google e i suoi fratelli hanno tantissimi altri modi per restituire un documento pertinente alla query dell'utente. Per esempio tentando la strada del Social Bookmarking!

Magari per trovare ESATTAMENTE ciò che fa per noi dovremo scorrere più di una SERP ma alla fine avremo assicurato qualche diritto in più.

Che ne pensate? Siete anche voi sensibili all'argomento Privacy oppure non vi importa più di tanto?

C'è sicuramente chi ne sa più di me lato Motori. Perchè non ne discutiamo?

Oppure: perchè non rilanciate l'argomento da voi. Io vi seguo ;)

sabato 8 dicembre 2007

Come si Legge un Post? Come si scrive?

Più passano i giorni e più gonfio di feed diventa il mio reader e, considerando che gli impegni fortunatamente aumentano, purtroppo diventa sempre minore il tempo da dedicare alla lettura dei nuovi arrivati.

Ogni volta che apro il Reader, quindi, cerco di pianificare una strategia che mi permetta di leggere tutto. Con la certezza di essermi dato un obiettivo ovviamente impossibile da raggiungere :(

Ma ci provo!

Personalmente mi lascio guidare da tre elementi
  • il grassetto
  • le immagini
  • i paragrafi
Se mi accorgo che le frasi e la parole in grassetto non mi interessano passo oltre; se l'immagine non mi affascina vado avanti; se l'inizio di un paragrafo mi lascia indifferente salto sul prossimo.

Soprattutto quando il post è lungo poter contare su questi metodi risulta per me fondamentale!

Il tempo è tiranno ed il lettore è spietato ed ora, che ho cominciato a capire di più i meccanismi del Web, a volte mi sento in colpa nel saltare con così tanta velocità da una parte all'altra perchè penso alla cura e all'attenzione che c'è dietro un post, un articolo, una qualsiasi pagina Web.

Poi, per sentirmi un po' a posto con la coscienza, mi rincuoro pensando che, se è bastato un solo attimo per farmi passare oltre, vuol dire che poi tanta cura non è che ci fosse ;)


Una cura e un'attenzione che sono le stesse che dovrei adoperare io quando scrivo. Del resto non sono mica solo io a non aver tempo? Anzi! Così cerco di utilizzare il grassetto quando penso che serva (sono convinto che ogni "articolo" dovrebbe essere letto soltanto seguendo i grassetti!), le immagini più azzeccate, ed una opportuna paragrafatura!

E voi? Che tecnica utilizzate nella lettura?
Influenza, tale tecnica, il vostro metodo redazionale?

venerdì 7 dicembre 2007

Ci vuole tempo per dare corpo ai propri desideri...


Dicembre si sta rivelando un mese di riflessioni, forse anche di bilanci (come è giusto che sia). In questa storia un po' mi ritrovo: l'Olanda come Gennaio di quest'anno...

Il Polo Sud?

Beh, anch'io piano piano sento che mi ci sto avvidinando. Ci arriverò ma la cosa che più mi affascina è che non so ancora dove sia...

giovedì 6 dicembre 2007

il Primo Post. il Mio, il Vostro...vale ancora?

Chi è passato di qui oggi?

E' questa la domanda che mi faccio mentre digito l'URL del mio blog nel mio Firefox e aspetto che la pagina si carichi, curioso come sono di scoprire una nuova faccina nel widget di MyBlogLog.

Oggi c'era un certo gd (guidoderosa). Sono andato a vedere la sua scheda e, dopo aver lasciato il mio ringraziamento per la visita, ho dedicato un po' di tempo al suo blog: interessante e che fa riflettere! Per saperne di più sono andato poi a leggere il suo primo post ed ho scoperto una cosa davvero curiosa: anche lui lo ha scritto il 21 Gennaio. Proprio come me! Incredibile vero?
Potrei dire che i nostri blog sono gemelli :D
Ehi Guido, tra un po' si festeggia il primo anno ;)

Quella di vedere il primo post in ogni nuovo blog che mi capita di leggere è un'abitudine che ho da sempre. Spesso il primo post rappresenta il manifesto, una dichiarazione di intenti e anche una bussola che fa meglio orientare il nuovo lettore. Insomma un biglietto da visita importante con il quale ci si presenta :)

Rileggendo il mio dico che lo scriverei oggi allo stesso modo. Mi rappresenta ancora molto bene :)

E il vostro primo post? Cosa dicevate agli albori della vostra esperienza nella Blogosfera? Vi ci riconoscete ancora? Cosa potreste aggiungere per farvi capire meglio?

I commenti sono per voi: un'occasione per conoscerci ancora meglio. Che ne dite?

lunedì 3 dicembre 2007

Analisi Statistica dei feed. Ma quanto vale il Blog?

Grazie a questo post di Luca Conti su Pandemia ho scoperto un tool molto carino di analisi statistica del Feed di Feedburner. Questo è il post di Blogperfume che lo presenta e qui invece c'è la spiegazione più dettagliata e addirittura la possibilità di visualizzare sul Web l'analisi.

Ecco due grafici su mdplab :)



Un dato interessante è quello relativo al valore del Blog (Estimated Blog Worth). Per mdplab l'analisi di Blogperfume mi restituisce $195 - $390.


E qui è iniziato l'esperimento: mi sono ricordato che esisteva da qualche parte un tool che calcolava il valore del Blog in base ai parametri Technorati. Lo sono andato a ritrovare ed ecco cosa dice:


My blog is worth $18,065.28.
How much is your blog worth?



Una bella differenza, no?

Ovviamente mi chiedo perchè! E qui vado a ruota libera...

Il tool di Blogperfume tira fuori il valore in base ai subscribers del feed (hanno risposto ad un mio commento che lo chiedeva!); quello basato su Technorati fa affidamento molto probabilmente sull'Authority.

Devo quindi dedurre che le 32 citazioni che attualmente ho mi frutterebbero molto di più dei miei circa 70 odierni subscribers.

La cosa, ovviamente, non mi convince :-/

Qualcuno di voi ha qualche idea?

AAA Video Cercasi! Cos'è un Blog?

Un post insolito per mdplab...

Sono alla ricerca di un video breve (tre minuti al massimo) che spieghi in italiano cosa sia un blog da pubblicare a scopo puramente didattico su mdpstudio.it. Ho provato su Youtube e anche da altre parti ma non ho trovato niente che faccia al caso mio.

L'unico video italiano che ho trovato di interesse è quello di Marta (complimenti per il V/B log!) che pubblico qui appresso ma è troppo lungo e la seconda parte ha delle informazioni che, per quanto siano utili, purtroppo non mi servono :(

Marta, non è che nel tuo archivio hai disponibili solo i primi tre minuti? Scusa scusa, sono sempre il solito impertinente :)



Il video che invece più rispetta i miei requisiti l'ho scovato sul blog di Kiro (interesasnte "la tua" melamorsicata!). Il problema in questo caso è la lingua (eccolo in basso). Sarebbe perfetto un suo doppiaggio in Italiano ma confesso la mia totale incapacità...



Qualcuno saprebbe doppiarlo? Oppure c'è già la versione italiana?
Approfitto della vostra pazienza, vero?

Ok, cambio domanda e cerco di disturbarvi il meno possibile: avete qualche video che spieghi brevemente e in Italiano cos'è un Blog da segnalarmi?

P.S. per Johnnie: e tu? non ti sarai mica arreso dopo il video incriminato sul web2.0? :D

sabato 1 dicembre 2007

Turismo: in Abruzzo è ancora tempo di Semina!

Ieri mattina, all'Auditorium Petruzzi di Pescara, si è tenuto il convegno Nazionale Turismo Enogastronomico e Culturale: una grande opportunità per comunicare e promuovere il "made in Italy".

Leggo dallo scarno articolo pubblicato su "il Centro", il quotidiano d'Abruzzo, degli interventi di Enrico Paolini (vice presidente della Regione Abruzzo, Vice presidente di Enit e coordinatore degli Assessori al Turismo delle Regioni) e del Presidente della Camera di Commercio, Ezio Ardizzi. [Nell'immagine in basso c'è il logo del Sito della Camera di Commercio (nella sezione download è possibile scaricare le presentazioni)]


Il primo ha tenuto a ricordare l'importante supporto che via via le Istituzioni stanno riservando agli operatori del Settore Turistico; il secondo ha parlato dell'impegno, dell'Ente che presiede, nel settore Enogastronomico funzionale soprattutto al coinvolgimento dei mercati Esteri. Leit Motiv del Convegno sembra comunque essere stata l'analisi delle opportunità di destagionalizzazione dell'offerta Turistica che l'Enogastronomia conferisce all'offerta stessa.

E' un nuovo punto di partenza, una nuova presa di coscienza, un nuovo kick-off ad uno dei tanti progetti che in questo ultimo paio d'anni sono stati presentati. Insomma l'impressione è che si stia ancora seminando (credo bene!) ma non vedo l'ora che inizi il raccolto. Un raccolto che non può prescindere da buone braccia che lavorino di gran lena e, soprattutto, con l'esperienza necessaria.

E buone braccia spero le abbia un nuovo soggetto turistico nato in Abruzzo proprio in questi giorni. Si tratta di Abruzzo Hotel.

Eloquente il payoff visibile nel logo: 365 giorni di emozioni
Più destagionalizzazione di così!

Abruzzo Hotel ambisce a mettere insieme gli operatori Alberghieri della Regione. Certo, deve ancora iniziare il suo lavoro, ma i presupposti per attuare le strategie di co-marketing credo ci siano. Diamogli solo tempo!

Sembra insomma che si remi tutti nella stessa direzione e questo penso sia incoraggiante ma ripeto: è opportuno ora essere concreti!

E speriamo che anche il Web abbia la sua parte: non si può pensare di farne a meno! E se è vero che Internet è lo specchio della realtà, delle strategie comuni per il raggiungimento dell'obiettivo coinvolgenti tutti gli attori implicati nel progetto (in questo caso turistico), dal Web non ci si potrà aspettare che qualcosa di buono. Forse sto dando per scontate troppe cose ma non fasciamoci la testa prima del tempo :)

Chi invece ha già cominciato qualche esperimento sul Web in ambito Social Network qui in Abruzzo è la cantina Ju Boss (il Boss) a L'Aquila che ha attivato, da Luglio di quest'anno, un'utenza su MySpace intorno alla quale si organizzano eventi, si scambiano foto ed impressioni e si fa conversazione (clickate sull'immagine per vedere alcuni messaggi lasciati).



Un centinaio di commenti, circa 2500 visualizzazioni del Profilo e poco più di 100 amici registrati (tra cui anche una Libreria, che non ci abbia visto giusto?). Mi sembrano dei buoni numeri anche se, purtroppo, non ho nessun riscontro pratico sul successo offline (che è poi quello più importante).

Prima o poi, però, un buon Montepulciano in cantina me lo vado a fare. Con la scusa di approfondire l'argomento :D

Google Lab sperimenta un Motore Migliore?

Solitamente non faccio queste segnalazioni (anzi, forse non le ho mai fatte): le delego agli specialisti :)

Stavolta, però, il tema mi è particolarmente caro...

Proprio ora, infatti, raccolgo dal mio reader un post di Search Engine Journal in cui è data la notizia che Google sta sperimentando, nel suo Lab, un metodo che potrebbe migliorare di molto l'esperienza di ricerca da parte dell'utenza.

Si tratta di un metodo di voto presente nelle SERP in cui l'utente potrebbe eseguire una vera e propria valutazione in stile Digg dei documenti restituiti dopo la query: positiva o negativa. Anche se l'aspetto che mi sembra più interessante è la possibilità di segnalare un articolo ritenuto pertinente ma non presente in SERP.

Mi sembra però di capire che la nuova SERP sarebbe valida solo per l'utente che ha fatto la ricerca all'interno di una sessione con il proprio account di Google. Ovviamente confido che la cosa si possa estendere.

In tal caso il problema sarebbe quello di regolamentare la cosa e mettersi al riparo dai cannibali del Posizionamento a tutti i costi. Ma mi sembra comunque un passo avanti verso un incremento dei parametri di valutazione (Precision e Recall) del Motore di Ricerca: evidentemente i brevetti depositati cominciano a trovare anche una loro applicazione.

Analizzando un po' meglio la cosa mi sembra che in questo modo, potendo aumentare il numero di documenti pertinenti alla query e anche il numero di quelli pertinenti recuperati la Recall dovrebbe grosso modo mantenersi costante. O, detto meglio, crescere di meno di quanto sarebbe destinata a crescere la Precision.

Volendo poi spingersi ancora oltre: potrebbe prospettarsi una rivisitazione dei metodi di lavoro dei SEO? Voglio dire: avrebbe ancora senso, con un tale meccanismo a regime e "applicato a tutti" e non solo in una sessione Google privata, dedicarsi come si fa adesso alla piattaforma, alla programmazione, alla "Search Engine Friendliness" del Sito Internet? O davvero ci si dovrebbe orientare sempre più solo verso la bontà dei contenuti?

E poi mi chiedo (e chiedo a voi): cosa ne sarebbe del Page Rank? Potranno mai, Brin e Page, rinunciare alla loro invenzione?

Pensate anche voi
che si stia davvero facendo un passo in avanti?