Ripropongo qui le definizioni di tali parametri:
Recall: la Recall è il rapporto tra il numero dei documenti recuperati pertinenti alla query ed il numero di tutti i documenti pertinenti contenuti nell'archivio cui attinge il Sistema.
Precision: la Precision è il rapporto tra il numero di documenti recuperati pertinenti alla query ed il numero totale dei documenti recuperati a valle della query.
Le teorie dell'Information Retrieval ci dicono che l'efficacia di un sistema di Information Retrieval si valuta misurando la Precision a diversi livelli di Recall.
Ora un sillogismo che uso per entrare con efficacia nel cuore del post:
Google è un Motore di Ricerca. I Motori di Ricerca sono un sistema di Information Retrieval. Google è un Sistema di Information Retrieval.
Cosa accadrà con la novità di Google che permette l'aggiornamento dei risultati di ricerca in tempo reale? È ovvio che in questo modo aumenteranno [e, altrettanto ovviamente, in tempo reale] le voci restituite dopo una richiesta di ricerca; ma perchè le performance del Motore di Ricerca rimangano almeno invariate occorrerà che, allo scontato aumento di dimensioni del serbatoio da cui pescare risultati [i. e. documenti indicizzati], segua anche, banalmente, un aumento del numero di documenti pertinenti alla query contenuti nel serbatoio.
Sarà possibile? Oppure ci si deve aspettare un deterioramento dell'esperienza di ricerca?
Non si ha la certezza che, percentualmente rispetto al totale dei documenti indicizzati, questo meccanismo aumenterà i documenti pertinenti.
Ammettendo che le modalità di restituzione non varino con il Google real time, è proprio questo l'elemento discriminante che decreterà il successo o meno del progetto. Osservo però che è altamente probabile che l'algoritmo di recupero sia diverso poichè vedo come impossibile un calcolo istantaneo del rating [che è il meccanismo su cui si basa il "Google classico"]. Si noti che la verifica/conferma di una effettiva modifica dell'algoritmo potrebbe anche impattare pesantemente sugli specialisti SEO/SEM.
Devo inoltre anche dire che non è del tutto assurda l'ipotesi di manovre fraudolente di pubblicazione di twit e post non propriamente autentici sui Social Media coinvolti che contribuiscono al Real Time Search. Osservazione, questa, fatta al netto di un altro fenomeno che minaccia il rinnovato sistema: il disorientamento per l'utente [alla ricerca di informazioni di acquisto si Prodotti e/o Servizi] che si vedrà addirittura trasformare sotto gli occhi la pagina di Google.
L'aumento della pubblicazione degli spazi sul Web fa in modo che l'entropia della Rete [e nella Rete] cresca; beh, dopo i dubbi appena espressi, una convinzione ce l'ho: che il real time non farà altro che aumentare il ritmo di tale crescita a tutto svantaggio dell'utente.
È scontato, ora più che mai, che un motore di ricerca semantico potrebbe risolvere gran parte dei problema [anche se il rischio delle frodi ci sarebbe comunque, anzi...]!
E voi, in particolare gli esperti [il link è per gli amici che conosco di persona], cosa ne pensate?





