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sabato 18 luglio 2009

italia.it - ma non dovevamo ripartire da qui? Mannaggia...

A Gennaio dello scorso anno, ancora entusiasmato [ma di lì a poco i fuochi si sarebbero purtroppo spenti] dalle inziative online in cui cercavo o avevo cercato di essere parte attiva, Enore [che ho riscoperto dopo tanto tempo su Twitter e Facebook] mi segnalò che italia.it [la versione Rutelli, la prima quindi], dal punto di vista dell'accessibilità non era un portale messo male.

Anzi! Venivano infatti superati i test di validazione CSS, Markup e Accessibility.

Ne scrissi su un post presentando anche il Sito www.commissariatodips.it vincitore dell'European eGovernment Awards come Sito Most inspiring good practice. Insomma, dopo la pioggia [anzi, la vera e propria bufera] di critiche si poteva finalmente dire qualcosa di buono dei prodotti istituzionali sul Web.

Per italia.it concludevo dicendo che si sarebbe potuto ripartire da lì, dai test superati per costruirci contenuti migliori. Purtroppo devo segnalare che è stato fatto un passo indietro. Vi propongo gli screenshot [quelli del 2007 e quelli di oggi per un confronto, purtroppo, non proprio positivo].

W3C Validation

W3C Validation - italia.it versione 2007


W3C Validation - italia.it versione 2009


Markup Validation

Markup Validation - italia.it versione 2007


Markup Validation - italia.it versione 2009


Accessibility Report

Accessibility Report - italia.it versione 2007


Accessibility Report - italia.it versione 2009

Ho fatto presente la cosa sul gruppo italia.it di FriendFeed ed è lì che vorrei diceste la vostra. Mi rivolgo soprattutto agli esperti visto chi io non lo sono affatto.

mercoledì 15 luglio 2009

italia.it? Discutiamone e facciamo i fatti!


Alla fine mi sono lasciato prendere la mano ed ho creato il Gruppo italia.it su FriendFeed.

Tra qualche ora dovrebbe essere attivo il Portale italia.it [fate click sul link, probabilmente lo è già!].

Il primo obiettivo del gruppo è di concentrare la discussione e le eventuali critiche al portale su tre argomenti [ovviamente ognuno è libero di evidenziare altri aspetti specifici in nuovi thread con la raccomandazione di non crearne troppi]

(1) Quale strategia?

(2) Sviluppo dell'Interazione:
  • Quali informazioni e per chi
  • Reperimento delle Informazioni da parte dell'Utente
  • la Lingua
  • Grafica
(3) Tecnologie Abilitanti

Su questi argomenti [e ovviamente sugli altri che avrete voluto inserire] sarebbe utile, perdonatemi se sono ripetitivo, fare osservazioni e controproposte.

Il secondo obiettivo, ma non per importanza, è quello di redigere un Documento da poter pubblicare in ogni spazio sul Web che riassuma in modo ordinato gli esiti della discussione, riorganizzando le osservazioni e sintetizzando le proposte.

Stimo che le discussioni non dureranno più di un mese; per questa ragione prendo l'Azione di finalizzare il documento riassuntivo per i primi di Settembre in modo che con gli ulteriori feed-back raccolti, si potrà pubblicare il documento per la metà di Ottobre.

Perchè questa mossa?

Perchè la cosa richiede un impegno per chi parteciperà davvero minimale e perchè, proprio per questo, ritengo molto più raggiungibile la meta che gli eroi di Milano, per tante ragioni, non furono in grado di raggiungere. Qui in Abruzzo, per il Portale della Città di Chieti, abbiamo, in piccolo, già fatto qualcosa di simile!

Proviamoci ancora e tutti insieme :)

Che ne pensate?

Per chi non è su FriendFeed ho creato un gruppo analogo anche su Facebook!








presentato il Portale italia.it


ROMA (MF-DJ)--E' stato presentato a palazzo Chigi dal premier Silvio Berlusconi, dal ministro del Turismo, Maria Vittoria Brambilla, e dal ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, il portale del turismo Italia.it, che sara' on-line a partire da domani.

Turismo: presentato a palazzo Chigi portale Italia.it


Sul sito e' disponibile un video sulle principali mete turistiche italiane, oltre a un motore di ricerca all'interno dei portali istituzionali, tour virtuali, pagine dedicate agli esercizi turistici e un programma per pianificare il proprio viaggio. L'iniziativa, ha spiegato Brunetta, costera' 5 mln di euro. red/rov


blog it

Domani vedremo [un dato incoraggiante è che le cifre sono diminuite rispetto a due anni e mezzo fa]. Sono davvero curioso e quello che mi auguro è che quali che siano le iniziative online di dissenso [sono pronto a scommettere che ci saranno di nuovo], purchè arrivino al termine e con qualcosa di concreto!

In Bocca al Lupo!

giovedì 3 luglio 2008

sorridere. Solamente sorridere...

In questi giorni di caldo asfissiante e di tante riflessioni ne facevo una di carattere generale sulle iniziative online.

Ho ripensato a quelle che mi hanno riguardato direttamente in questo anno e mezzo di mie "attività online" e non ho potuto fare a meno di riprovare la frustrazione di aver visto morire dei progetti ai quali avevo creduto.

Ho riflettuto sul fatto che il senso di sconfitta era aumentato dal forte desiderio che avevo di prendere qualcosa di concreto dalla partecipazione a gruppi di lavoro con leadership così importanti.

Ho preso moltissimo, è vero, ma pochissimo di quello che cercavo. Ho imparato che bisogna remare tutti nella stessa direzione e che bisogna parlar meno e fare fatti; ho imparato che non si può contare soltanto su singoli individui quanto piuttosto su gruppi che solo il tempo e la collaborazione (anche a distanza) può far crescere in affiatamento e sintonia.

Ma per il resto ho dovuto continuare nel modo con cui avevo iniziato: aggiornamento da autodidatta e senza esperienze pratiche, senza quella ricerca applicata che tanto sarebbe stata utile al percorso da me iniziato.

E quindi: cosa deve esserci perchè un'esperienza collaborativa funzioni? Quali devono essere gli stimoli perchè almeno un po' degli obiettivi iniziali vengano raggiunti?

Può bastare solo la passione? Ragionando in generale credo di poter dire di no, non è sufficiente!
Ma allora perchè si aderisce? Forse perchè non si può fare a meno di pensare ad un ritorno di carattere squisitamente materiale?

Sono ora abbastanza sereno e la rabbia che avevo fino a qualche mese fa mi è passata anche se ho paura di scoprire la ragione di questo mio diverso atteggiamento...

O forse l'ho già scoperta dato che stamattina non ho potuto fare a meno di sorridere. Solamente sorridere...

lunedì 17 marzo 2008

Portale di Chieti: spedita la lettera al Sindaco!

Avevo dato appuntamento per la seconda metà di Febbraio a quanti fossero stati interessati a dare il proprio contributo per scrivere la Lettera al Sindaco di Chieti per formalizzare e concretizzare delle conversazioni (che altrimenti sarebbero andate perse) su e per il Portale del Capoluogo della Provincia in cui risiedo.

Oggi ho spedito al Sindaco Ricci una Raccomandata ed una e-mail in cui ho riordinato ciò che già era venuto fuori. Ho potuto mettere a penna solo la mia firma ma, come potete vedere nel pdf che ho reso scaricabile, ci sono anche altri nomi.

Non so davvero cosa ne sarà di questa iniziativa ma vi confesso che il solo fatto di aver visto nero su bianco, un modulo di raccomandata, uno di avviso di ricevimento mi ha dato grande soddisfazione.

Ciò che voglio dimostrare è che la blogosfera funziona!

Che per tante iniziative che falliscono, ce ne sono altre che invece arrivano in porto.

Capisco che RiChieti è ben poca cosa rispetto a Ritalia ma stavolta, contrariamente ad altre volte, posso dire che siamo stati capaci!

Vi terrò aggiornati :)

La lettera al Sindaco di Chieti in pdf

sabato 26 gennaio 2008

italia(.it) - non siamo poi così male!

un'immagine della Home Page del Portale della Polizia di Stato
epractice.eu [1] è il portale creato dalla Commissione Europea di supporto alle comunità professionali e agli sviluppatori di servizi Istituzionali sul Web. Su tale portale è possibile condividere dei casi di studio pubblicandoli, incontrare esperti di tutta Europa estendendo le proprie reti professionali grazie all'inserimento del proprio profilo personale ed imparare dall'esperienza degli altri, votare e commentare i casi pubblicati [2]. Insomma una bella realtà collaborativa, almeno sembra!

il logo di epractice.eu
Perchè ne parlo?

Perchè ho voluto risollevare un po' il mio animo dopo la forte delusione della chiusura del portale italia.it e rendermi conto che in Italia poi non siamo così male. Non ci credete?

Beh, allora vi chiedo solo qualche minuto di pazienza per presentare, a quanti non conoscessero già la vicenda, il premio vinto dal Sito Web della Polizia di Stato. Un premio conferito proprio da epractice, da una comunità di esperti senza nessun tipo di interesse. Un gruppo di esperti che ha valutato positivamente il progetto Web assegnando a www.commissariatodips.it l'European eGovernment Awards [3] come Sito Most inspiring good practice.

Questo il link alla scheda che presenta il Sito [4] in cui, tra le altre cose interessanti, è degno di nota l'accento posto sul concetto introdotto da commissariatodips.it: il cittadino nel cuore delle istituzioni! Una delle ragioni del premio è stata proprio la capacità del portale di raggiungere i cittadini nei loro uffici e nelle loro case creando un clima di fiducia sempre crescente nelle Istituzioni e nella stessa navigazione in Internet (per la sicurezza della quale il Portale lavora). I numeri sono questi: dal Febbraio 2006 fino a Giugno 2007 il Portale ha registrato 760000 visitatori, 6000 reclami, 12000 report sull'uso improprio della Rete (illegalità di contenuti ed eventi pubblicati) e 17000 richieste di informazioni.

Che dire? Complimenti!

Ma quanti lo sapevano?

E italia.it? Possibile, mi sono detto, che faceva davvero così schifo [5]?

Sui contenuti ormai s'è detto veramente di tutto (dal logo alle imprecisioni sulla denominazione e sulla collocazione geografica di alcune località). E dal mio piccolo osservatorio dico che le critiche erano condivisibili. Ma ho trovato che, quando circa un anno fa il portale veniva aperto, c'era stato chi di italia.it segnalava la bontà in termini di Web Standards. Guardatevi i due post che segnalo in webliografia ([6], [7]) di Nicola Bruno e leggete attentamente i commenti.

Grazie ad Enore insomma ho scoperto il rovescio della medaglia di italia.it e affido anche a voi gli screenshot che lo stesso Enore mi ha fatto avere. Sono immagini del 27 Febbraio 2007!

Si potrebbe ripartire da qui insomma (click per ingrandire l'immagine)!

W3C CSS Validation di Italia.it il 27 Febbraio 2007
e anche da qui (ancora click per ingrandire)...

Markup Validation di Italia.it il 27 Febbraio 2007

...e costruire da quanto di buono c'è! Perchè non siamo poi così male!


Aggiornamento 29 Gennaio
Pubblico di seguito il terzo screenshot che Enore mi ha inviato. Come dice nel commento si tratta
del report di accessibility (standard) del tool di analisi Cynthia dove veniva emulato il browser testuale Lynx!

screenshot della validazione con CynthiaAncora un test positivo!
Aggiorno anche la Webliografia ([8] e [9]) con due riferimenti a Zonex (il blog di Francesco) per capire meglio di cosa si sta parlando!

Webliografia

[1] epractice - il Sito
[2] epractice - la pagina About
[3] epractice - i Premi
[4] epractice - olps
[5] mdplab - Walter Vannini: perchè italia.it fa schifo?
[6] Web *.0 di Nicola Bruno - italia.it, che confusione
[7] Web *.0 di Nicola Bruno - italia.it, un po' di chiarezza sui conti
[8] zonex.it - Accessibility| report con foto : zonex.it is LYNX compatible
[9] zonex.it - Archive : LYNX txt browser già configurato

lunedì 26 novembre 2007

RiChieti, riprogetti del Portale di Chieti. Una buona idea (IMHO)

E' da qualche giorno online il nuovo sito istituzionale del Comune di Chieti. Un gran bel passo in avanti rispetto alla vecchia versione (un confronto lo potete fare direttamente dando uno sguardo alle figure che pubblico. Spero infatti che presto l'Amministrazione di Chieti dismetta il vecchio Sito). [Ne parlo perchè vivo a Guardiagrele che è proprio in provincia di Chieti.]



Ho letto su diversi blog delle critiche più o meno feroci al lavoro fatto da Multicon, l'Agenzia che ne ha curato la pubblicazione e vi confesso che non so da che parte schierarmi (c'è comunque da vedere cosa il committente abbia richiesto!). Voglio condividere, almeno con quanti ne hanno già parlato (i riferimenti sono in Webliografia), alcune riflessioni.

E' stato fatto il paragone con il caso di italia.it e sinceramente mi sembra fuori luogo. italia.it era (parlo al passato dato che il Ministro Rutelli ne ha dichiarato qualche tempo fa il fallimento) un portale turistico mentre qui si parla di un Sito Istituzionale. italia.it sarebbe dovuto costare 40 milioni di euro invece qui di euro ne sono stati spesi moltissimi di meno. Ok, sono sempre soldi pubblici che potevano essere utilizzati meglio ma 2500 euro sono davvero pochini. Non trovate?

Qualcuno, in un commento ad uno dei post che segnalo, ha azzardato un'ipotesi RiChieti. Io credo che questa sia una buona idea perchè basterebbe organizzare un incontro in qualche bar della Città per tirare giù, sorseggiando un caffè e mangiando una buona sfogliatella, un documentino di specifica di un Portale o, almeno, una nota che ne evidenzi gli aspetti da migliorare.

Ritalia non ha funzionato perchè molti hanno visto l'evento come una vetrina in cui mettersi in mostra per poi scappare quando ci sarebbe stato davvero da fare. Per Chieti il gioco sembra più facile anche e soprattutto perchè è lo stesso Sindaco che chiede, nella Home, un contributo per migliorare lo "strumento". In italia.it Rutelli sembrava invece orgoglioso della sua creatura :-/

Un po' rivivo i tempi di italia.it quando c'era spazio solo per le critiche :(

Adesso Chieti ci da una nuova occasione: dimostriamo che non siamo bravi solo a parole e mandiamo una bella e-mail a Francesco Ricci :) Magari allegando quel documentino prodotto al Caffè di San Giustino!

A meno che Maxime non l'abbia già fatto :)

Anche perchè dobbiamo far meglio di Senigallia :D

Webliografia

[1] pensierineccesso - Chieti... e ti sarà dato!
[2] teate.net - nuovo sito del comune
[3] chieti.blogspot.com - il nuovo sito web del comune
[4] PrimaDaNoi.it - Chieti ha un nuovo sito, «2.500 euro spesi inutilmente»

giovedì 31 maggio 2007

Proposta per Portale Turistico Italiano - la Proposta per Ritalia

Presento oggi la proposta che il gruppo formato da mdplab, Carlo [1] e Johnnie ([2], [3]) ha presentato per Ritalia. Lo faccio solo ora per diverse ragioni:
  1. è una cosa che volevo fare da tempo. Quel tempo che non sono mai riuscito a trovare prima di adesso: la quantità industriale di post (sia su mdplab sia su mdplab-trials) prodotti negli ultimi due mesi penso siano lì a dirci perchè :-)
  2. aspetto con ansia Johnnie e Claudio Iacovelli [4] per ripartire con il Progetto-david ! Con alcuni post ([5], [6]) ho già ripreso familiarità con l'argomento; la proposta per Ritalia non poteva mancare in questo training !
  3. l'ultimo post di Maurizio Goetz sul blog di Ritalia [7] mi lascia pensare che qualcosa potrebbe tornare a muoversi anche per Ritalia stesso perchè ci sia un seguito al RitaliaCamp (di cui sono stato anch'io protagonista [8])
Davide 'Folletto' Casali aveva fissato una linea guida che noi abbiamo rispettato. Di seguito puntualizzo solo gli aspetti più importanti e più strettamente legati alla filosofia di questo blog rimandando a mdplab-trials [9] per la proposta dettagliata (ringrazio Carlo per aver curato la parte tecnica).



Considerazioni Preliminari

La filosofia con cui il nostro gruppo di lavoro si è approcciata al Progetto è stata dettata dai tanti studi che ci hanno accompagnato durante la fase di start-up del Progetto-david e da alcuni aspetti sviluppati poi durante il Camp di Milano. Al RitaliaCamp s'è posto molto l'accento sulla necessità di un Portale che sia in grado anche di vendere (non solo presentare, quindi) l'offerta turistica italiana. La proposta, quindi, può considerarsi un tentativo di sintesi della visione pratica venuta fuori (insieme a tante altre) al Camp e di quella orientata ai contenuti (Hypermediali) del Progetto-david.

Linee Guida del Progetto

Per le considerazioni fatte, quindi, nella realizzazione del Portale Turistico Italiano prevede un meccanismo di e-commerce per un catalogo prodotti (offerta integrata) creato da quanti avranno aderito al Progetto (che possiamo definire inserzionisti): Albeghi, B&B, e Enti che rappresentino l'offerta escursionistica di vario genere.

Con l'ambizione, poi, di creare una Community Turistica sull'offerta Italiana (un modo diverso, a mio parere, di definire il passaparola su piattaforma Web), la descrizione del prodotto a catalogo (post dell'inserzionista in una logica di blogging) sarebbe poi arricchita dal contenuto generato dall'utenza (post dell'utente).

Un efficiente metodo di tagging permetterà all'utenza di reperire l'offerta più aderente alle esigenze; un efficace metodo di rating conferirà al Portale anche i connotati di sistema informativo affidabile proprio per la natura non di parte delle recensioni a punteggio.

Organizzazione del Team di Lavoro

Il team di lavoro dovrebbe essere distribuito su tutto il territorio nazionale con delle task force regionali con un coordinamento centrale che fungerebbe da guida e da raccordo. A tal proposito il nostro gruppo si è messo a disposizione per il coordinamento centrale. Per le task force regionali, io e Carlo ci siamo messi a disposizione per l'Abruzzo e Johnnie (Progetto-david) per il Veneto.


Osservazioni Finali

Co-Marketing

Un portale progettato in questo modo servirà da stimolo al co-marketing di operatori della ricettività e delle pratiche turistiche in modo da mettere a disposizione dell'utenza proposte ben definite che richiederanno la semplice prenotazione. Si risponde, così, alle indicazioni delle istituzioni [10] secondo cui occorre destinare ogni sforzo alla sinergia degli operatori in modo da creare una proposta che, oltre che rispondere alla domanda, sia il più possibile completa.

Un Portale non solo...a Parole
Nel Portale sarà possibile effettuare l'inserimento di un qualsiasi tipo di contenuto sia da parte degli inserzionisti sia da parte degli utenti dei servizi turistici. Questo permetterà di promuovere le peculiarità delle nostre Regioni, delle nostre Aree Protette e della Nostra Arte in un modo che lascerà qualcosa di più tangibile rispetto a quanto può fare una scheda fatta di sole parole !

[1] Carlo - il Laboratorio di Carlo
[2] Johnnie - i 980Km di Johnnie
[3] Johnnie - Progetto David
[4] Claudio Iacovelli - Marketing Intelligence
[5] mdplab - Marketing Turistico e Territoriale: le Bandiere Blu in Abruzzo
[6] mdplab - le Previsioni del Mercato Turistico 2007-2017 - dal Summit WTTC
[7] ritalia - Che ne è stato del progetto Ritalia?
[8] mdplab - il Report dal Camp di Ritalia a Milano
[9] mdplab-trials - Proposta per Portale Turistico Italiano
[10] mdplab - Turismo Sostenibile, i Parchi Modelli di successo - ancora mdplab dall'Ecotur


Allora ?
Che ne pensate ?

martedì 29 maggio 2007

Marketing Turistico e Territoriale: le Bandiere Blu in Abruzzo

Sono state assegnate all'Abruzzo, per l'anno 2007, ben 12 Bandiere Blu. I riconoscimenti ai 12 Comuni Abruzzesi sono stati consegnati a Roma dalla Fee (Fondazione per l'Educazione Ambientale [1]) con grande soddisfazione degli Amministratori Locali e Regionali.

In un'intervista sul quotidiano d'Abruzzo il Centro, l'Assessore Regionale al Turismo Enrico Paolini, oltre a vantare (a ragione) l'Abruzzo come la regione italiana a più alta densità di Bandiere Blu, parla con soddisfazione di un "risultato eccezionale frutto di un anno di duro lavoro".

Torna così alla ribalta un argomento già trattato su questo blog e in parte ripreso con il post in cui ho citato lo studio del World Travel and Tourism Travel sulle tendenze per il decennio 2007-2017 [2] che vede (lo ricordo ancora) l'Italia in una preoccupante flessione sia nel mercato Globale Mondiale sia in termini di Investimenti della Spesa Pubblica Nazionale. Il Tema è quello del Turismo e del Portale Turistico Italiano.

A livello nazionale la realtà è forse davvero quella fotografata dal WTTC ma io penso che non si possa non accorgersi di alcune esperienze locali di successo.

In uno dei post sul Progetto-david [3], in cui erano sintetizzate le riflessioni condivise con Claudio e Johnnie, parlavo di modelli di successo di Portali Turistici (che proprio Claudio Iacovelli ci aveva presentato) facendo riferimento ai Portali in cui si fa un uso combinato del Marketing Territoriale (valorizzazione delle risorse naturali, culturali, storiche, infrastrutturali, produttive ed industriali) e della comunicazione promozionale di una visione “politico-economica” (le prospettive future ed i possibili interventi di completamento e sviluppo dell’offerta di prodotti e servizi a valore turistico).

E quindi rifletto: l'attribuzione di una Bandiera Blu ad un Comune sicuramente costituisce un buon metodo per fare Marketing Territoriale; ancor più buono se a corredo arrivano le parole di un Amministratore che conferma il duro lavoro e l'impegno che sono dietro questo riconoscimento. Insomma un buon mix tra Marketing e Comunicazione dei Programmi!

Ma adesso mi chiedo (cercando di riprendere il discorso che a breve tornerà nell'ambito del Pogetto-david): come far passare questo messaggio anche sul Web ? E' sufficiente pubblicare un filmato con l'Assessore che rilascia la sua intervista, o forse non sarebbe meglio che il filmato avesse come soggetto la Bandiera Blu sulla costa premiata ? Oppure ancora sarebbe necessario anche un altro tipo di contenuto (che so, una scheda) ?

Rispondere a queste domande, generare idee intorno ad esse e (soprattutto) svilupparne altre è un esercizio che potrebbe essere un importante passo verso la progettazione di un'architettura dell'informazione (prima) e di un metodo comunicativo (poi) per un Portale Turistico Italiano!

[1] Fee - il Sito della Fee (Foundation for Environmental Education) Italia
[2] mdplab - le Previsioni del Mercato Turistico 2007-2017 - dal Summit WTTC
[3] Progetto-david - Il Progetto-david è in fermento !

mercoledì 23 maggio 2007

le Previsioni del Mercato Turistico 2007-2017 - dal Summit WTTC


Leggo da un articolo su Il Sole-24 Ore che il World Travel and Tourism Council ha rilanciato l'allarme in tema ci crescita e di competitività dell'Italia in ambito internazionale. Si è tenuto infatti a Lisbona il summit mondiale dell'organizzazione e le previsioni da qui a dieci anni riguardanti la nostra nazione sono davvero preoccupanti. Riporto di seguito i numeri più importanti:
  • nel 2007 il tasso di crescita del mercato Italiano sarà un modesto 1.4%
  • tra il 2007 e il 2008 la quota dell'Italia sul mercato internazionale del Turismo è destinata a scendere dal 4.3% (dato del 2004) al 3.9%
  • entro il 2017 tale quota è destinata a scendere addirittura sotto la soglia del 3%. Questo dato desta preoccupazione se si pensa che la stima allo stesso periodo del mercato totale turistico mondiale è un + 2%
Insomma l'Italia è in una preoccupante controtendenza: aumenterà la richiesta ma a vantaggio di altre Nazioni.

Ancora qualche numero:
  • la Spagna, diretta concorrente dell'Italia, si appresta ad affermare nel 2007 un rialzo nel mercato mondiale con un passo doppio rispetto al nostro. 2.8% contro l' 1.4%
  • al 2017 si stima che la Spagna sarà detentrice di un 3% del mercato turistico mondiale (un punto percentuale in più rispetto all'Italia)
Non bisogna, quindi, meravigliarsi se poi si trova l'Italia al 173° posto nella graduatoria delle previsioni di crescita.

Un ultimo allarmante dato è quello relativo alla Spesa Pubblica Italiana per il Turismo che si conferma in calo sia in riferimento all'anno passato sia in termini percentuali rispetto alla Spesa Pubblica generale. Spesa che, conclude l'articolo, è destinata a scendere ulteriormente senza quella che viene definita una radicale correzione di rotta!

Torna d'attualità, quindi, il pensiero di Claudio Iacovelli che, ai tempi del flop di italia.it con il Progetto-david (Nota 1) e l'esperienza di Ritalia (Nota 2) in pieno fermento, sosteneva che senza una buona programmazione a livello governativo un portale Turistico non aveva ragion d'essere. O comunque non era certo un (buon) Portale Turistico l'elemento che avrebbe potuto risolvere il problema di un'offerta Italiana mal gestita quando non addirittura assente (almeno in termini di soddisfacimento della domanda).


Nota 1: il Progetto-david non ha chiuso i battenti. Johnnie, che ne è l'ideatore, ha intrapreso con il suo 980km.com un'avventura che ha come una delle principali tappe proprio il Progetto-david. Anch'io sono entrato nel vivo della mia esperienza sul Web. Questo lo avrete capito dal tenore diverso dei miei ultimi post. Ma...stiamo tornando ! Vero Johnnie ?

Nota 2: l'esperienza di Ritalia è stata importante: insieme col Progetto-david e con Carlo ho presentato una proposta (che presto spiegherò su mdplab) ma, almeno fino ad ora, non c'è stato seguito. Non appena i nostri orizzonti avranno avuto contorni più netti (leggi scadenze) questo sarà un altro punto fermo da cui ricominciare.

venerdì 6 aprile 2007

Davide 'Folletto' Casali: Ask the Way

AULA TECH - Ask the Way: valorizzare le conoscenze locali degli italiani per un mashup collaborativo
Davide 'Folletto' Casali - Solipsista atipico

Ecco la presentazione di 'Folletto', uno degli organizzatori del RitaliaCamp.



Le questioni poste da 'Folletto' sono:
(1) Cosa cerca una persona prima di mettersi in viaggio ? La risposta che si é data 'Folletto' é: un itinerario.
(2) Come reperire e poi organizzare le informazioni ? La risposta (sempre di 'Folletto') é: come prima istanza, bisogna partire dal basso.
Le risposte sono spiegate meglio nelle slide e anche nel Wiki.

OSSERVAZIONI
La presentazione é stata molto interessante ma il problema é se lo user case considerato sia davvero quello giusto. Cioé: davvero un utente cerca itinerari ? Non dovrebbe essere fatta, prima di proporre una soluzione tecnologica, un'indagine atta a definire il profilo d'utente ?

Roberto Dadda: User Case, Aggregare, Tecnologia

AULA VISION - User Case, Aggregare, Tecnologia
Roberto Dadda - User experience, disegno delle pagine, usabilità, navigazione, servizi (come da Wiki #15)


La presentazione di Roberto Dadda è sul Wiki ma riporto gli argomenti trattati:

(1) E' essenziale partire dagli User Case
(2) Il portale deve essere un mezzo che aggreghi contenuti già esistenti
(3) Occorre fare la differenza per conquistare l'utenza con la Tecnologia (per esempio permettere la generazione di un file scaricabile su un PC che contenga tutte le informazioni relative al viaggio pianificato)


OSSERVAZIONI
In merito al punto (2) c'è stato un interessante dibattito con
Beniamino Pagliaro che sosteneva lo User Generated Content "puro". Roberto Dadda ha fatto un esempio che, in qualche modo, confutava la tesi di Beniamino: "con un USG potrebbe venir fuori che il carnevale di Ivrea sia migliore di quello di Venezia". Condivido questa osservazione che mi porta a pensare che comunque dietro la struttura ci debba essere una figura che moderi, che selezioni. Anche se poi penso anche a quanto pericolosa questa figura possa essere...


Roberto Dadda, trattando il punto (3) parlava dell'utilità che potrebbe avere (ad esempio) un tool online che raccolga le informazioni accumulate dall'utente in un file che potrebbe poi scaricare sul suo PC o sul suo palmare. E se invece l'utente di un portale turistico avesse poco tempo e andasse alla ricerca del tutto compreso (che sia, poi, anche economicamente conveniente) ?

giovedì 5 aprile 2007

Beniamino Pagliaro: Comunicare Turismo - Blog e Conversazione con il Territorio

AULA VISION - Blog e Conversazione con il Territorio
Beniamino Pagliaro - Giornalista e Studente (come recita la pagina Chi del suo coseinfila)

Ecco le slides della coinvolgente presentazione di Beniamino Pagliaro.



OSSERVAZIONI
Beniamino ha fatto una semplice ma illuminante osservazione mentre lasciava scorrere le sue slides: le persone, nella rete, sono accumunate dai tag. E' con essi (rifletto io) che alla fine si trovano persone che hanno interessi simili con le quali discutere (spesso io nei blog vado alla ricerca del tag Web Marketing o Comunicazione o ancora SEO).
Per il Turismo il tag da considerare è un Tag di tipo geografico. Il suo esperimento è stato sul Tag Trieste ed il risultato è nelle slides.
Beniamino ha praticamente sostenuto strenuamente lo User Generated Content "puro" anche se un po' di dibattito c'è stato in seguto all'obiezione di Roberto Dadda che sosteneva comunque la necessità di un controllo, di un filtraggio e, soprattutto, il non poter prescindere da un contenuto istituzionale.

Walter Vannini: perchè italia.it fa schifo ?

AULA VISION - perchè italia.it fa schifo ?
Walter Vannini - Solarix

Anche questa presentazione (che Walter ha iniziato davvero con le parole che titolano il post !) è reperibile sul Wiki di Ritalia e vi rimando lì per approfondire. Posso solo fare un breve cenno ai suoi punti essenziali:

(1) Necessità per il portale di definire dei criteri oggettivi di validazione soprattutto in merito a test di usabilità, accessibilità e compliancy tecnica
(2) il portale dovrebbe aggregare il più possibile contenuti già esistenti
(3) gli UGC (User Generated Content) devono essere sottoposti a validazioni prima dell'aggregazione e a rating da parte dei visitatori

OSSERVAZIONI
Interessante è stato un piccolo dibattito accesosi, durante la presentazione di Walter in merito al punto (1). Walter sosteneva che una cosa è validare tecnicamente il portale, altra è invece dire se esso è bello o brutto. Come se quella della bellezza fosse una valutazione completamente soggettiva. C'è stato chi ha ribattuto a questa affermazione dicendo che anche l'estetica ha delle sue regole formali. A questo punto il problema diventa: per il portale italiano del turismo queste regole dell'estetica devono essere rispettate oppure no ? Non le conosco assolutamente ma così, d'istinto, mi viene da rispondere di si!


Sempre durante la discussione, a proposito degli UGC, c'è stato Giorgio Aldani che ha messo a dispisizione del progetto tutti i filmati di cui dispone (diverse centinaia di ore di registrazioni in Italia). A me, a quel punto è venuto un dubbio: ma se utenti del Portale fossero non vedenti, come potrebbero fruire di un simile contenuto ? E poi: se i filmati avessero come protagonisti anche "italiani parlanti", come potrebbe uno straniero riuscire a capire che, magari, quel signore nel filmato gli sta dicendo di andare dove lui si trova perchè in un ristorante vicino si mangia veramente bene ?

mercoledì 4 aprile 2007

Matteo Caruso: Strategie SEO per un Portale Turistico

AULA TECH - Strategie SEO per un Portale Turistico
Matteo Caruso - SEO Specialist a TSW Srl

Avevo preso degli appunti (che comunque voglio utilizzare in questo post) ma ho trovato proprio oggi le slides sul Wiki




Almeno ad uno come me che sta muovendo i primi passi nel SEO sono sembrate molto esplicative due frasi dette durante la presentazione che tengo a riportare:

(1) una cosa negativa per l'utente è una cosa negativa per il motore

(2) gli algoritmi dei motori pensano e agiscono sempre più come gli utenti

OSSERVAZIONI
Durante la presentazione di Matteo c'é stato un intervento (penso di un madrelingua inglese o americano) a proposito delle pagine di italia.it: ho trovato - ha detto -il termine enogastronomic ma in inglese non esiste. Avrebbero dovuto scrivere food and wine!
Semplice, no?
E se il Portale Turistico Italiano Ideale dovesse essere fatto dagli italiani per gli italiani (ed essere un .it), dai francesi per i francesi (ed essere un .fr), dagli americani per gli americani (ed essere un .us) etc...?

Marco Ottolini: il Riportale Nazionale del Turismo

AULA VISION - il Riportale Nazionale del Turismo
Marco Ottolini - consulente di Innovazione Italia ed ex del progetto Italia.it

Dopo una breve panoramica storica su tutti gli enti pubblici che si sono avvicendati negli anni intorno alla spinosa questione del turismo e della promozione turistica, Marco Ottolini ha posto la domanda cruciale:

Cosa deve fare un portale per il turismo ?

(1) Informazione con un progetto editoriale ?
(2) Promozione con un progetto di marketing ?
(3) Booking con un progetto di e-commerce ?

La risposta per Ottolini è (faccio un'estrema sintesi) : qualsiasi cosa purchè siano stabiliti e chiari gli obiettivi ed il target.

Individuato l'elemento di convergenza nel turismo culturale ed identificato il target nel mass-market (i big spender, sostiene, vengono comunque in Italia), per Ottolini una buona strategia sarebbe quella di far gustare l'Italian way of life fuori dalle destinazioni primarie.

Marco Ottolini quindi conclude partendo da ipotesi di lavoro (penso fondate su dati certi e ricerche): se il pubblico da Internet vuole informazioni (a valle di search strutturate) e prenotare (pacchetti turistici ed hotel), allora un portale dovrebbe permettere l'e-commerce (diretto o mediato) e dovrebbe disporre di un database delle risorse turistiche più ampio possibile.

OSSERVAZIONI
La presentazione è stata molto interessante soprattutto per degli spunti concreti in merito a target ed obiettivi. La presentazione ha suscitato, tuttavia, polemica da parte di chi si aspettava qualcosa di diverso, di innovativo (!)
Riflessioni ha suscitato anche uno degli ultimi bullet della slide "cosa farei io" che recitava: liberare il sud dalla criminalità organizzata.
Sono sicuro che questa fosse solo una sua provocazione che ripropone un tema toccato diverse volte (anche in questo Blog) da Claudio Iacovelli: la necessità di una politica (turistica) di ampio respiro a lungo termine.
Rispondo con una riflessione di qualche tempo fa fatta ad alta voce in un mio post sul Progetto-David:

Un portale non potrà contribuire a fare politica turistica ma sicuramente potrà essere, per chi una politica ed una strategia già ce l’ha (ripeto, almeno a livello locale), un utile strumento di conoscenza e, come sempre Claudio Iacovelli afferma, anche di controllo delle attività!
La presentazione di Marco Ottolini ci aiuta, forse, a capire come sfruttare al meglio questo strumento!

Aggiornamento ore 20.00
la presentazione di Marco Ottolini é stata pubblicata sul Wiki. Io la metto per completezza anche nel mio post.


lunedì 2 aprile 2007

RitaliaCamp: il report di mdplab

A due giorni dal RitaliaCamp, desidero mettere a disposizione di tutti quanti arriveranno in un modo o nell'altro sulle pagine di questo blog la relazione della giornata e delle presentazioni alle quali ho avuto la fortuna di assistere.



I lavori sono iniziati con la presentazione di David Orban e, quindi, con l'intervento di Maurizio Goetz che ha dichiarato l'obiettivo di Ritalia: Creare le linee guida per un portale turistico ideale (e questo è il concetto centrale).



I momenti essenziali della giornata sono stati:

(1) Brainstorming - Maurizio Goetz ha invitato nella sessione plenaria ciascun partecipante (tutti eravamo riuniti nell'Aula U7-1 della Bicocca) a porre delle domande di qualità dalle quali trarre questioni e idee con l'obiettivo di creare un piano strategico che possa poi essere sviluppato sul Wiki.
(2) Mappa Concettuale - il concetto centrale è stato suddiviso in tre sottotemi: Vision (obiettivi, strategie e visione del progetto turistico), Experience (design dell'interazione, usabilità e accessibilità) e Tech (quali tecnologie abilitanti utilizzare e perchè)
(3) Presentazioni - intorno a ciscun tema della mappa concettuale c'è stata la possibilità per tutti di presentare e quindi, nella logica del Camp, stimolare la discussione
Ogni partecipante è stato protagonista nella Mappa Concettuale "semplicemente" postando sulla parete fuori dall'Aula U7-1 la propria questione, la propria domanda, la propria idea. A fine giornata la parete era diventata gialla !!!

In un'altra parete dei corridoi dell'Università è stata predisposta una griglia che desse la visibilità, per orario e per argomento, delle varie presentazioni e dell'aula (aula Vision, aula Experience o Tech) in cui sarebbero state tenute.

Alla fine sono riuscito a collezionare 6 persentazioni e 2 post-it :-)

Nota: Questo è il post introduttivo della mia relazione di Ritalia. Ne seguiranno altri 6 (che spero di riuscire a pubblicare nel più breve tempo possibile): uno per ogni presentazione cui ho partecipato. La mia idea, per organizzare meglio le cose è di tenere questo come post di riferimento e di aggiornarlo con i link ai successivi 6 post man mano che li pubblicherò.

(1) Marco Ottolini: il Riportale Nazionale del Turismo


(2) Matteo Caruso: Strategie SEO per un Portale Turistico


(3) Walter Vannini: perchè italia.it fa schifo ?


(4) Beniamino Pagliaro: Comunicare Turismo - Blog e Conversazione con il Territorio


(5) Roberto Dadda: User Case, Aggregare, Tecnologia


(6) Davide 'Folletto' Casali: Ask the Way

domenica 1 aprile 2007

a caldo da RitaliaCamp

Alla fine ce l'abbiamo fatta: Guardiagrele - Milano per RitaliaCamp. Un'esperienza entusiasmante dalla quale ho ricevuto tantissimo e alla quale ho cercato di dare il mio contributo.

Un contributo fatto di due post-it nella mappa mentale che è diventata la parete fuori dall'Aula U7-1 dell'Università Bicocca.

Di questo ne parlerò nei prossimi giorni quando avrò fatto una sintesi delle interessanti presentazioni di Marco Ottolini, Matteo Caruso, Walter Vannini, Beniamino Pagliaro, Roberto Dadda e Davide "Folletto" Casali. . Una sintesi che metterò a disposizione del progetto.

Per ora mi basta postare da Milano, a 700 Km da casa prima di riposare perchè domani mattina io e Carlo dobbiamo ripartire!

La foto è un momento della presentazione di Marco Ottolini.

sabato 17 marzo 2007

mdplab al RitaliaCamp di Milano !

Alla fine mi sono deciso: mi sono iscritto all'elenco dei partecipanti dell'RitaliaCamp. Sono il numero 203, mamma mia quanti ne siamo !


Come si legge dal sito www.ritalia.eu, rItaliaCamp
è un evento, stile BarCamp, una non-conferenza nata come luogo di aggregazione e confronto tra professionisti ed appassionati che finora si sono incontrati solo online animati dall'obiettivo di ripensare, riprogettare, rifare (e tante altre "r") il Portale Italiano del Turismo.

Sono riuscito a convincere anche Carlo che è ha trovato anche l'eventuale
sistemazione logistica da una sua amica di Milano.

Johnnie Maneiro, ideatore del Progetto David con cui sto collaborando, farà una presentazione dal titolo
"Motivare e organizzare i contributi del web sociale. Vantaggi della gestione dell' overload informativo".
Quale migliore occasione per
conoscerlo dopo due settimane di chat ?

Quando potrò mai avere altre
possibilità di immergermi nel mondo reale dei migliori Professionisti e Blogger del Web Marketing e della Comunicazione (e non solo) ?

Vi racconterò com'è andata!