epractice.eu [1] è il
portale creato dalla Commissione Europea di supporto alle comunità professionali e agli sviluppatori di servizi Istituzionali sul Web. Su tale portale è possibile condividere dei casi di studio pubblicandoli, incontrare esperti di tutta Europa estendendo le proprie reti professionali grazie all'inserimento del proprio profilo personale ed imparare dall'esperienza degli altri, votare e commentare i casi pubblicati
[2]. Insomma una bella realtà collaborativa, almeno sembra!

Perchè ne parlo?
Perchè ho voluto
risollevare un po' il mio animo dopo la forte delusione della chiusura del portale italia.it e rendermi conto che in Italia poi non siamo così male. Non ci credete?
Beh, allora vi chiedo solo qualche minuto di pazienza per presentare, a quanti non conoscessero già la vicenda,
il premio vinto dal Sito Web della Polizia di Stato. Un premio conferito proprio da epractice, da una comunità di esperti senza nessun tipo di interesse. Un gruppo di esperti che ha
valutato positivamente il progetto Web assegnando a www.commissariatodips.it l'European eGovernment Awards [3] come Sito Most inspiring good practice.
Questo il link alla scheda che presenta il Sito
[4] in cui, tra le altre cose interessanti, è degno di nota l'accento posto sul concetto introdotto da commissariatodips.it:
il cittadino nel cuore delle istituzioni! Una delle ragioni del premio è stata proprio la capacità del portale di raggiungere i cittadini nei loro uffici e nelle loro case creando un
clima di fiducia sempre crescente nelle Istituzioni e nella stessa navigazione in Internet (per la sicurezza della quale il Portale lavora). I numeri sono questi: dal Febbraio 2006 fino a Giugno 2007 il Portale ha registrato 760000 visitatori, 6000 reclami, 12000 report sull'uso improprio della Rete (illegalità di contenuti ed eventi pubblicati) e 17000 richieste di informazioni.
Che dire?
Complimenti!Ma quanti lo sapevano?
E italia.it? Possibile, mi sono detto, che faceva davvero così schifo [5]?Sui contenuti ormai s'è detto veramente di tutto (dal logo alle imprecisioni sulla denominazione e sulla collocazione geografica di alcune località). E dal mio piccolo osservatorio dico che le critiche erano condivisibili. Ma ho trovato che,
quando circa un anno fa il portale veniva aperto, c'era stato chi di italia.it segnalava la bontà in termini di Web Standards. Guardatevi i due post che segnalo in webliografia (
[6],
[7]) di Nicola Bruno e leggete attentamente i commenti.
Grazie ad
Enore insomma
ho scoperto il rovescio della medaglia di italia.it e affido anche a voi gli screenshot che lo stesso Enore mi ha fatto avere. Sono immagini del 27 Febbraio 2007!
Si potrebbe ripartire da qui insomma (click per ingrandire l'immagine)!

e anche da qui (ancora click per ingrandire)...

...e costruire da quanto di buono c'è!
Perchè non siamo poi così male!
Aggiornamento 29 Gennaio
Pubblico di seguito il terzo screenshot che Enore mi ha inviato. Come dice nel commento si tratta del report di accessibility (standard) del tool di analisi Cynthia dove veniva emulato il browser testuale Lynx!

Ancora un test positivo!
Aggiorno anche la Webliografia (
[8] e
[9]) con due riferimenti a Zonex (il blog di
Francesco) per capire meglio di cosa si sta parlando!
Webliografia
[1] epractice -
il Sito[2] epractice -
la pagina About[3] epractice -
i Premi[4] epractice -
olps[5] mdplab -
Walter Vannini: perchè italia.it fa schifo?[6] Web *.0 di Nicola Bruno -
italia.it, che confusione[7] Web *.0 di Nicola Bruno -
italia.it, un po' di chiarezza sui conti[8] zonex.it -
Accessibility| report con foto : zonex.it is LYNX compatible[9] zonex.it -
Archive : LYNX txt browser già configurato